Campionati italiani di Muay Thai. Quattro ori al Salento

Domenica 22 novembre a Roma si sono disputati i campionati italiani assoluti di muay thai e K1 della federazione Kombat League

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

Domenica 22 novembre a Roma si sono disputati i campionati italiani assoluti di muay thai e K1 della federazione Kombat League. Le scuderie composte dagli atleti salentini Emanuele Carlà e Antonio Paladini del team IL CULTO e da Samuele Capone del team COMBAT MANIA, erano capitanate entrambe dal maestro Davide Quarta.

La giovane promessa degli sport da combattimento, Emanuele Carlà, si è trovata ad affrontare nella finale della categoria light contact, un valido avversario ben più grande di lui, a cui ha saputo tenere testa fino alla fine. Nonostante qualche richiamo per la troppa foga nello sferrare colpi del giovane talento leccese, abituato a combattimenti sul ring a pieno contatto, i giudici decretano la sua vittoria confermandolo campione italiano nella specialità "light contact muay thai".

Stessa sorte ma con un finale più travolgente e dalle dinamiche più esplosive e toccata al neo fighter Samuele Capone, che dopo aver assestato  senza esitazione diverse combinazioni di pugni e calci al suo avversario, trascorso appena un minuto della prima ripresa, infligge una tremenda ginocchiata al fegato, mandando ko l'avversario e non lasciando dubbi sull'esito del verdetto: campione italiano "seconda serie muay thai".

Stesso risultato ma con dinamiche più ostiche spetta al veterano Antonio Paladini, già noto nel settore per diversi meriti sportivi conquistati. La punta di diamante Antonio, dopo aver conquistato la cintura di muay thai prima serie, si è trovato a confrontarsi con un validissimo avversario nella specialità "k1 rules".

Sin da subito il nostro campione salentino ha dominato sull'avversario, sferrando devastanti combinazioni di calci che sembrava fossero radiocomandate a distanza dall'angolo, dove l'esperto maestro Davide Quarta, prevedeva e anticipava le azioni avversarie, pilotando il suo fighter come fosse un videogioco. Strategia tatticamente congeniale e tecnicamente perfetta, quella di lavorare con calci alti e ginocchiate al corpo, che hanno portato ad una vittoria netta e schiacciante dopo 3 round di vera battaglia. Anche per il Paladini i campionati italiani lo decretano vincitore assoluto "prima serie k1 rules".

In questa domenica di sano sport agonistico il maestro Davide Quarta e i suoi allievi hanno tenuto alto il buon nome delle palestre Il CULTO a Cavallino in via Quasimodo, 5 e DANCE MANIA a Lecce in via Rudiae 54 (alias team COMBAT MANIA), conquistando 4 titoli italiani e onorando la nostra bandiera salentina.

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