Campionato regionale di mezza maratona, trionfano Vitali e Bernardo

Tutto salentino il podio delle società sportive che premia, nell’ordine: la Tre Casali, l’Action Running Monteroni e la Gpdm

LECCE – E’ Luca Vitali, dell’Asd Podistica Parabita, il trionfatore della XVIII mezza maratona Salento d’Amare – memorial Pippi Leopizzi, quest’anno campionato di mezza maratona della Regione Puglia.

Vitali, atleta di punta della società organizzatrice, ha conquistato il titolo tagliando il traguardo dei 21,097 chilometri dopo 1 ora, 17 minuti e 05 secondi, migliorando di un soffio il risultato strappato nel campionato 2016 a Monopoli. Secondo posto per Samuele Dell’Assunta della Tre Casali con 01:17:31. Medaglia di bronzo per Vito Alò (Atletica Monopoli) con 01:17:49.

A imporsi tra le 105 donne in gara è stata, invece, Paola Bernardo dell’Atletica Amatori Corigliano (01:27:56), già vincitrice nel 2011 e nel 2016. Dietro di lei, una straordinaria Emanuela Gemma della Tre Casali con 1:31:30 (nella foto a destra, Gemma-2prima per la categoria Seniores femminile e al suo record personale), protagonista di uno sprint finale sulla parabitana Sara Grasso, 01:31:32. Davvero un gran risultato per l’atleta della Tre Casali, protagonista già sette giorni fa a Calimera, ormai tra le stelle del podismo pugliese.

Vitali, impegnato nella preparazione per la Roma-Ostia e la maratona di Milano, ha dedicato la vittoria agli amici Pippi e Antonio, e alla sua famiglia. “Tagliare il traguardo nella folla di Parabita è stata un’emozione doppia”, ha spiegato. “Sono riuscito a controllare bene il ritmo e alla fine, intorno al 19esimo km, ho capito che potevo farcela e ho accelerato”. Contenta anche Paola Bernardo. “Ottimo percorso e ottima organizzazione – ha commentato l’atleta per tre volte sul podio parabitano – siamo stati penalizzati un po’ dall’umidità e dal vento, il clima non era dei migliori, ma sono contenta della mia gara”.

Tutto salentino il podio delle società sportive che premia, nell’ordine: la Tre Casali, l’Action Running Monteroni e la Gpdm di Lecce. Ben 900 gli atleti in gara per il titolo regionale di mezza maratona , campionato che grazie all’impegno dell’Asd Podistica Parabita torna a disputarsi nel Salento.

Il percorso ha coinvolto borghi e campagne di Parabita, Tuglie, San Simone, Sannicola, Chiesanuova e Alezio, confermando la Salento d’Amare come uno tra i più importanti appuntamenti del podismo nostrano. Lodi al lavoro organizzativo messo a punto dai padroni di casa sono giunte anche dal presidente del Coni Antonio Pascali e dal presidente della Fidal Lecce, Sergio Perchia.

Soddisfatto per la riuscita della manifestazione, con il cuore e la mente al compianto amico Pippi Leopizzi cui per il quarto anno consecutivo era dedicata la gara, anche il presidente della Podistica Parabita, Antonio Leopizzi. E’ stato un successo anche il percorso parallelo non competitivo “Running e Walking for Rosa”, Rete Oncologica-ematologica Salentina, una camminata veloce lunga 10 km, i cui proventi sono stati devoluti a favore dell’Associazione Angela Serra – Italia Memmi Ferrari per la ricerca sul cancro.

Nota di pregio, la maestria e l’originalità di trofei e medaglie forgiate in robusto legno d’ulivo e realizzate a mano dall’ebanista parabitano Carlo Antonio Nicoletti, per coniugare creatività e valorizzazione dell’artigianato locale. Sul palco anche un ricordo dell’amico Antonio Orsini, atleta parabitano scomparso lo scorso ottobre durante un allenamento con le casacche arancioni. In suo onore i suoi colleghi informatori medico scientifici di Lecce e Provincia hanno donato all’associazione, e a disposizione della città di Parabita,  un apparecchio defibrillatore.

Podisti più giovani sono stati Wadia Zribi e Elena Pezzuto, entrambi 19 anni. Il più maturo Vincenzo Mirizzi, 84 anni.

I titoli regionali di categoria sono andati a Emanuele Capasa dell’Amatori Corigliano (Seniores maschile), Silvano Calicchio della Montedoro Noci (Master 35), Diego Mauro Friolo dell’Action Running (Master 45), Massimo Pellegrini tesserato Taranto Sportiva (Master 50), Paolo Gallizia dell’Atletica Monopoli (Master 55), Ruggero Dimastrochicco della Montedoro Noci (Master 60). Per le donne, oltre a Paola Bernardo ed Emanuela Gemma, anche Daniela Tropiano dell’Atletica Monopoli (Master 40), Nicoletta Ramunno della Montedoro Noci (Master 45), Vincenza Falcetta della Gymnasium S. Pancrazio (Master 50), Gabriella Stea dell’Atletica Gallipoli (Master 55)

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Percorso tecnico ma piacevole, hanno confermato i partecipanti, ricco di meravigliosi scorci sull’entroterra salentino, e riscaldato dall’entusiasmo dei numerosi spettatori. 

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