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Campo di Santa Rosa, soluzioni cercasi per nuova vita

L'assessore allo Sport e turismo ha incontrato il presidente del Coni di Lecce ed il responsabile settore Educazione fisica Provveditorato per avviare un tavolo istituzionale e fissare un regolamento

Una manifestazione sportiva scolastica sulla pista del "Coni".

Nuova vita per il campo sportivo di Santa Rosa? Il polmone verde "dimenticato" di Lecce, un luogo dalle potenzialità praticamente infinite, se fosse sfruttato a dovere e mantenuto a regola d'arte, al centro di un ampio dibattito da parte delle istituzioni comunali e delle associazioni sportive presenti sul territorio. L'assessore allo Sport e turismo, Massimo Alfarano, ha infatti incontrato questa mattina il presidente del Coni di Lecce, Antonio Pascali ed il responsabile del settore Educazione fisica del Provveditorato agli studi di Lecce, Antonio Vasquez, per affrontare insieme e cercare4 una soluzione in merito alla situazione del campo "Luigi Montefusco" (meglio noto dai leccesi semplicemente come "il Coni"), che sorge nel rione Santa Rosa. A breve sarà quindi attivato un tavolo di lavoro che consentirà di concretizzare una serie di interventi sulla struttura.

Oltre a questo, è stata messa a punto una prima ipotesi di regolamento del campo, cioè un quadro di norme e regole sul funzionamento della struttura. Comune di Lecce, Coni e Provveditorato agli studi incontreranno prossimamente i rappresentanti della Scuola di cavalleria di Lecce per discutere dell'ipotesi di ampliamento del campo con l'area adiacente di proprietà comunale utilizzata ormai da anni dall'Esercito. A tale proposito, già nei mesi scorsi vi sono stati diversi incontro. Al centro della riunione odierna, infine, la situazione generale degli impianti sportivi in città e la prospettiva di inserire una serie di idee progettuali nell'ambito della programmazione dell'area vasta Lecce e quindi dei finanziamenti comunitari 2007/2013.

Un plauso - a metà - all'iniziativa arriva anche dal consigliere del Centro moderato Wojtek Pankiewicz, che nei giorni scorsi ha presentato sull'argomento un'interpellanza. "Finalmente qualcosa sembra muoversi per risolvere gli annosi problemi dell'unico impianto per l'atletica che abbiamo in città. Apprendo con piacere che l'assessore allo Sport ha incontrato il presidente del Coni e il responsabile del Provveditorato agli studi e che, 'a breve, sarà attivato un tavolo di lavoro'. Temo le calende italiche che sono peggio di quelle greche". Pankiewicz, nella sua interrogazione, sostiene di aver sollecitato "la soluzione dei problemi più importanti, che possono essere risolti immediatamente senza bisogno di tavoli di lavoro".

Vale a dire, sempre secondo il consigliere di opposizione: "Abbattere alcuni pini pericolanti pericolosissimi (poche settimane fa ne è caduto uno sulla pista di ciclocross) e ripiantare nuovi alberi (basta mandare la Lupiae service)". E ancora: "Stipulare una convenzione con la Scuola di cavalleria per rendere comunicanti e fruibili i due impianti adiacenti. Mandare all'esame della Commissione consiliare sport, dove, come risulta a verbale lo stiamo sollecitando da mesi e mesi, il regolamento del campo, dove spesso regna il disordine, invitando in quella sede anche il Coni e il Provveditorato, per poi, nel giro di pochi giorni, sottoporlo all'approvazione del Consiglio comunale".

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