Martedì, 3 Agosto 2021
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"Carichi di energia nervosa" sotto la spinta dei tifosi

Lecce: circa 200 sostenitori hanno salutato la squadra dalla Nord con cori d'incitamento in vista dei play-off, che però non vedranno protagonista Diamoutene. Abbruscato sfida il Pisa: "Siamo pronti"

Non c'è tempo per pensare. Mercoledì sarà già battaglia. I ragazzi hanno il cuore che esplode nel petto e la voglia di urlare "serie A" che sembra sgorgare dalle vene del collo dilatate sotto il sole per lo spasmo dei cori. Questa mattina si sono stretti attorno alla squadra, sotto un caldo che invitava a calcare le spiagge, trascinando con sé un'appendice dell'energia che ieri ha animato la curva più bella dell'ultimo anno per intensità e colore. Allenamento a porte chiuse, ma con piccolo strappo alla regola, proprio per consentire a circa duecento sostenitori di affollare i gradoni della Nord e lanciare canti d'incitamento. Molti di loro saranno a Pisa, altri li raggiungeranno dalle località del Settentrione dove vivono gli emigranti di una terra amara e amata, per creare una fiumana giallorossa. Non è mancato qualche "appunto". C'è chi ha urlato, ad allenatore e giocatori: "Quattro vittorie e la serie A per dimenticare il derby". E' per i punti persi per strada che il Lecce oggi affronta i play-off.

Il miglior viatico per la vittoria è un sostegno incondizionato. I giocatori hanno apprezzato l'incitamento, lo stimolo alla battaglia. Un popolo innamorato della maglia ora chiede l'ultimo sforzo. La prima settimana dovrà passare liscia. Si parte all'ombra della Torre pendente, poi il ritorno nel Salento. Seguirà una seconda settimana? Come nessuno credeva che il Bologna avrebbe fallito il salto diretto, i più sono ora convinti che il Lecce giungerà in finale. I pronostici dicono Brescia, come sfidante. Ma l'Albinoleffe, la squadra con meno ambizioni, resta una variabile impazzita e quindi incalcolabile. Potrebbe crollare sotto una pioggia di reti, come già accaduto, o passare il turno in scioltezza. Quel che è certo, è che il Lecce deve fare i conti con alcune brutte sorprese. Diamoutene salterà i play-off. Il più "salentino" dei giocatori del Lecce, l'uomo che prende per mano la squadra nei momenti difficili, è "confinato" nel suo Mali. La Federazione dello Stato africano, nonostante le pressanti richieste del Lecce, non ha dato l'assenso al ritorno. Il giocatore fa parte della rosa che sta partecipando alle gare di eliminazione Coppa del Mondo. A Diamoutene si aggiunge Valdes. Il fantasista cileno è bloccato da una contrattura. Papadopulo spera di recuperarlo almeno per le eventuali finali. Di certo, sarà molto difficile vederlo in campo fra mercoledì e domenica.

Ma il Lecce appare quanto mai determinato anche perché, come ha ricordato l'attaccante Elvis Abbruscato, rispetto alle avversarie, avendo corso fino alla fine per agguantare la seconda posizione, dispone di un carico notevole di energie nervose. Abbruscato, esperto in play-off (nell'intervista registrata in video ha ripercorso la storia di tante partite nelle quali è stato protagonista, nel buona e nella cattiva sorte) ha spiegato che "dentro di noi c'è tantissima rabbia che dobbiamo sfruttare, perché la vittoria la vittoria in campionato diretta era alla nostra portata. In questi quattordici giorni (è evidentemente ottimista, e questo è un buon segno, Ndr) tireremo fuori tutte quelle risorse che magari non abbiamo tirato fuori tutto l'anno". Il Pisa, come visibile nei numeri al termine della stagione, è una squadra che in trasferta ha conquistato molti punti.

"Anche noi - ha ricordato a tale proposito l'attaccante -, se guardate i punti e anche la storia del campionato fuori casa, siamo più pericolosi in trasferta. Quindi ce la giochiamo, e vediamo come? saranno pericolosi loro". E se è vero che Il Pisa dovrà fare a meno di Cerci e Kutuzov, secondo Abbruscato, i nerazzurri, comunque, "hanno fatto tanto turn-over e tante partite molto tranquille. Non so se riusciranno a recuperare quell'energia nervosa che serve nei play-off. Noi, sicuramente, siamo sempre stati sul filo del rasoio. Tutti dicono che questo fatto toglie energia, ma non credo. Anzi, ti fa affrontare le gare con la stessa concentrazione che avevi già in precedenza. Loro invece dovranno recuperarla quella tensione, ma non sarà facile". Domani, ancora un allenamento a porte chiuse, per stabilire quale sarà la formazione pronta a scendere in campo. Poi, partenza per la Toscana. La nuova, grande avventura sta per cominciare.

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