Giovedì, 17 Giugno 2021
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Un gallipolino da Serie A. Carrozza acquistato dall’Atalanta

La città plaude il 30enne attaccante del Varese cresciuto con la maglia giallorossa e approdato alla corte di Colantuono. Con il Gallipoli dalle giovanili alla promozione in B. Nel 64' con la Lazio debuttò D'Amato

 

GALLIPOLI - L’ufficialità è arrivata in queste ore: l'Atalanta ha ingaggiato l'esterno di centrocampo Alessandro Carrozza, 30 anni gallipolino doc. E la giovane promessa giallorossa può coronare il suo sogno di approdare nel massimo campionato di serie A dopo le convincenti prestazioni delle ultime stagioni in cadetteria con la maglia del Varese, dove si è imposto diventando un beniamino della tifoseria. Ora il grande salto negli ultimi giorni di calciomercato e l’approdo alla corte di mister Colantuono. Sandro Carrozza, centrocampista offensivo, veloce e funambolico indosserà ora la maglia nerazzura dell’Atalanta. In attesa delle visite mediche e il deposito del contratto che avverranno nella giornata di domani, è stata la stessa società veresina ad ufficializza il trasferimento del calciatore alla società  bergamasca. Un bel colpo per  il ds orobico Pasquale Marino, che strappa il 30enne gallipolino alla concorrenza (in estate per lui si era parlato dell’interessamento di Siena e Torino) e lo porta alla corte di mister Colantuono. La formula del trasferimento è quella del prestito oneroso con diritto di riscatto.

"Ad Alessandro Carrozza - si legge nella nota apparsa sul sito del Varese - i ringraziamenti della famiglia biancorossa per quanto fatto in queste stagioni piene di soddisfazioni con la maglia del Varese e l'augurio di una carriera ricca di successi". Alessandro Carrozza, nato e cresciuto calcisticamente a Gallipoli, predilige giocare come esterno e come attaccante. La sua carriera è iniziata nelle giovanili giallorosse e sul campo dell’Antonio Bianco di Lido San Giovanni ha giocato nelle serie che vanno dalla D alla C1 fino alla promozione in B. Dotato di velocità e un buon tiro, dopo le esperienze anche nel Pisa e nel Taranto, viene acquistato dal Varese dove diventa sempre più incisivo diventando uno dei punti fissi della formazione titolare (sino alla scorsa settimana 85 presenze e 19 gol esclusi i playoff, il suo score con i lombardi).

L’arrivo di Carrozza in serie A inorgoglisce la tifoseria gallipolina e fa tornare indietro la mente anche ad un altro precedente che ha visto un calciatore nato nella Città Bella esordire nella massima serie. Si tratta di Vito D’Amato, attaccante nato a Gallipoli nel 1944 e lanciato in serie A dalla Lazio nel campionato 1964-65. Una storia un po’ diversa rispetto a quella di Sandro Carrozza: D’Amato si trasferì a Roma da bambino al seguito del padre che lavorava come portiere in uno stabile nella zona di Porta Metronia. Cresciuto calcisticamente nella Lazio, facendo tutta la trafila nel settore giovanile biancoceleste. Debuttò in serie A, a vent'anni, e nel corso della stessa stagione 1964-1965 riuscì a disputare 16 partite realizzando anche tre reti. 

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