Martedì, 15 Giugno 2021
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Surraco pareggia, Perucchini salva. Un assistente si fa male e l'arbitro prosegue da solo

A Caserta finisce 1 a 1. Padroni di casa subito avanti con De Angelis, a inizio ripresa a segno i giallorossi. Subito dopo l'infortunio di uno dei collaboratori del direttore di gara

Il tiro vincente di Juan Surraco (foto Chilla)

CASERTA - Un punto per parte e ci si deve accontentare sia perchè il Lecce è stato insufficiente nella prima metà di gara, terminata in svantaggio, sia perché dopo l'infortunio occorso a uno degli assistenti di gara - che ha dato forfait dopo il goal di Surraco -, non è stato facile per l'arbitro Paolini proseguire da solo, sebbene le bandierine siano finite nelle mani di due tesserati, uno per parte. Una situazione davvero insolita, ma da regolamento è così: in Lega Pro il quarto uomo è un lusso.

Primo tempo

In apertura di gara le due squadre si studiano, ma appena il Lecce presta il fianco la Casertana passa: è il minuto 12 quanto Jefferson, partendo sul versante sinistro salta Cosenza con facilità e poco prima della linea di fondo serva al centro un pallone che De Angelis deve solo spingere in rete. Nell’occasione evidente l’errore della retroguardia giallorossa: non ci sono né Freddi e né Lepore a presidiare il lato destro della difesa.

La reazione dei salentini si dimostra priva di linearità: pochissime idee, troppi i palloni alti facile preda dei campani che al 23’ perdono Capodaglio (al suo posto Marano). Surraco guadagna qualche punizione, Moscardelli corre e sgomita, ma c’è poco sostegno corale con una palese difficoltà a utilizzare le fasce in maniera proficua. E’ solo al 42’ che arriva la prima opportunità per il Lecce con un colpo di testa di Cosenza su cross di Legittimo, ma Gragnaniello è bravo a deviare in corner a seguito del quale il laterale sinistro della squadra di Braglia perde inopinatamente palla al limite dell’area di rigore innescando un contropiede coast to coast che termina con la conclusione di Marano respinta dal palo.

Secondo tempo

L’inizio della ripresa vede il Lecce impegnato a guadagnare metri mentre i padroni di casa sembrano concedere volentieri l’onere del gioco. Al 59’ arriva il pareggio: Moscardelli, in area di rigore, controlla di petto spalle alla porta, perde l’equilibrio per la marcatura stretta di Rainone ma intanto arriva Surraco che si prepara il tiro e supera Gragnaniello. Come all’andata, è lui a raddrizzare le sorti del match che contestualmente vive un altro momento topico: l’assistente Meozzi segnala all’arbitro Paolini di avere un problema muscolare. Dopo le cure prestate dallo staff medico della Casertana prova a riprendere il suo posto, ma immediatamente alza bandiera bianca: a quel punto, non essendo previsto in Lega Pro il quarto uomo, tocca a due tesserati, uno per squadra, vestire i panni dei segnalinee.

Si tratta, ovviamente, di una formalità, perché il direttore di gara sa di dover fare da sé. Si riprende a giocare dopo una dozzina di minuti di stop. Il Lecce sembra più in palla, i rossoblu giù di corda. Al minuto 82 Caturano prende il posto di Moscardelli, al 75’ Alfageme aveva sostituito De Angelis. Quando le squadre danno l’impressione di accontentarsi del punto, la Casertana ha l’occasione per tornare davanti: al 96’ Perucchini è strepitoso su Mancosu che entra in area di rigore con troppa facilità e da posizione ravvicinata tira a colpo sicuro. Al 99’ dentro Sowe per Doumbia e poi Lo Sicco per Surraco negli scampoli di gara. Alla fine è 1 a 1, lo stesso risultato di Foggia-Benevento, giocata nel primo pomeriggio.

La situazione in testa alla classifica rimane al momento invariata mentre domani è in programma Akragas-Cosenza: se i calabresi dovessero vincere raggiungerebbero il Foggia al secondo posto. Alla partita hanno assistito anche una ventina di tifosi del Lecce. Essendo residenti in altre regioni hanno potuto acquistare biglietti per i settori ordinari ma, una volta in tribuna, le autorità hanno compreso che sarebbe stato pericoloso: così sono stati fatti entrare nel terreno di gioco e accompagnati fino al settore ospiti che sarebbe dovuto rimanere desolatamente vuoto in ragione del divieto di vendita dei tagliandi ai sostenitori giallorossi che vivono in Puglia, con contestuale sospensione della tessera del tifoso.

Il tabellino di Casertana-Lecce 1 a 1

Casertana: Gragnaniello, Rainone, Idda, Murolo, Tito; Mancosu, Capodaglio (23’ Murolo), Matute, Mangiacasale (92’ Giannone); Jefferson, De Angelis (75’ Alfageme). A disposizione: Maiellaro, Potenza, Bonifazi, Finizio, Pezzella, Varsi, De Marco, Negro, De Filippo. Allenatore: Romaniello

Lecce: Perucchini; Freddi, Cosenza, Abruzzese; Lepore, Papini (cap.), Salvi, Legittimo; Doumbia (99’ Sowe), Moscardelli (82’ Caturano), Surraco (102’ Lo Sicco). A disposizione: Bleve, Liviero, Camisa, De Feudis, Vecsei, Curiale, Beduschi. Allenatore: Braglia

Marcatori: 12’ De Angelis, 59’ Surraco

Ammoniti: 26’ Murolo, 51’ Lepore, 84’ Idda

Arbitro: Paoloni; Assisteni: Orlando e Meozzi

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