Mercoledì, 23 Giugno 2021
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Ciancio, lo stantuffo non vuole fermarsi: "Sfruttiamo il fattore campo"

Il laterale difensivo del Lecce ha militato nell'Alessandria, prossimo avversario del Lecce: "Una bella doppia sfida, una finale anticipata"

Simone Ciancio con l'addetto stampa, Andrea Ferrante.

LECCE – La sincerità, al pari della corsa, a Simone Ciancio non manca. Il laterale difensivo del Lecce ha riconosciuto senza troppi giri di parole che avrebbe preferito un avversario diverso dall’Alessandria per la doppia sfida dei quarti di finale e ha anche detto che se magari toccasse a lui fare un gol ai grigi, con i quali ha militato per due stagioni, la sua esultanza sarebbe comunque condizionata.

Di quella militanza, infatti, gli è rimasto un bel ricordo e tanti amici, ma i volti dell’Alessandria sono tutti diversi da quelli che lui ha conosciuto: “E’ una squadra di categoria superiore, con giocatori del calibro di Bocalon, Gonzalez, Iocolano, Evacuo ma anche Celjak e Fischnaller, ma pure loro dovranno preoccuparsi dei vari Pacilli, Torromino, Caturano, Mancosu, Doumbia. Saranno due belle sfide, come una finale anticipata”.

La formazione salentina si è allenata anche oggi al Via del Mare per e l’ex cosentino si è presentato in sala stampa. A proposito della squadra calabrese, dalla quale il Lecce lo ha prelevato, non si è detto affatto sorpreso del passaggio del turno ai danni del Matera: “Sono rognosi e caparbi, speriamo che la finale possa essere tra Lecce e Cosenza”.

Ripercorrendo i momenti salienti del match di mercoledì contro la Sambenedettese, Ciancio ha fornito la sua versione della cavalcata, palla al piede, che per poco non si è conclusa con la marcatura dopo aver intercettato la sfera su un tiro di Bacinovic al limite dell’area di rigore del Lecce: “Quando sono partito sapevo di avere Torromino alla mia sinistra, nel prosieguo dell’azione ho ritenuto che comunque avrebbe dovuto superare un avversario mentre solo riguardando le immagini in tv ho notato che Lepore stava accorrendo come un forsennato”.

Alla domanda se disputare la prima in casa può essere uno svantaggio, il calciatore giallorosso ha replicato: "Se partiamo bene come abbiamo fatto contro la Sambenedettese, potremo sfruttare il fattore campo: sarà bello giocare davanti a circa 12mila spettatori che ti spingono verso traguardi importanti". E lui di quella spinta ne sa qualcosa, proprio in riferimento all'azione terminata con il gol mancato di poco. A proposito di pubblico, il dato attuale è di circa 4mila biglietti venduti (ore 18 di sabato).

In conclusione di conferenza Ciancio ha dichiarato: "Si prova un'adrenalina nuova in questi giorni, sai di giocarti l'intera stagione. Vorrei andare a letto oggi e svegliarmi mercoledì mattina".

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