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Il Como ci crede: assalto al Lecce. Foti titolare, la tentazione di Lerda

I lariani, imbattuti, tentano lo sgambetto alla capolista. In tribuna Arianna Errigo e Francesco Bargna, medaglia d'oro ai giochi di Londra. Lerda pensa all'inserimento dell'attaccante dall'inizio, certo il rientro di Esposito

Franco Lerda.

LECCE – Ci saranno anche due stelle olimpiche ad assistere domani a Como-Lecce, match clou della sesta giornata dal campionato di Prima divisione, girone A. Sugli spalti del “Sinigaglia”, infatti, prenderanno posto i freschi vincitori di una medaglia d’oro ai giochi di Londra,  Arianna Errigo, nel fioretto, e Roberto Bargna nel ciclismo (paraolimpiadi).  Une festa dello sport, dunque, in apertura di quella che si spera possa essere una gara spettacolare tra due formazioni in salute.

Il Lecce, capolista con distacco dopo le prima cinque giornate grazie ad altrettante vittorie, incontra una formazione dal passato non meno blasonato e dal presente ricco di speranza: due vittorie e due pareggi (ed un turno di riposo) collocano i lariani nel terzetto della formazioni imbattute, con i salentini e con il Portogruaro. Franco Lerda ha rivisto con particolare attenzione la partita dei lombardi contro la Reggiana e ha definito di “grande qualità e intensità il primo tempo”. 

Silvio Paolucci, tecnico dei comschi, predilige il 4-3-3: tra le individualità spiccano quella di Alfredo Donnarumma ed Ernesto Torregrossa in attacco, Andrea Ardito e Luca Tremolada a centrocampo, ma più in generale è l’impianto complessivo a mettere sul chi va là la spedizione giallorossa. Il Como, fino ad oggi, non ha segnato tantissimo (7), ma ha subito poco (4) e in casa lariana c’è ottimismo: la convinzione di poter fermare la corazzata salentina, ché così la dipingono gli osservatori neutrali, non è solo un vessillo da sbandierare alla vigilia.

L’allenatore del Lecce sta pensando a qualche modifica rispetto a domenica scorsa: farà sicuramente rientro nell'undici di partenza Andrea Esposito, che prenderà il posto di Di Maio che tra l’ultima giornata e il match di Coppa Italia contro il Martina Franca “ha speso molte energie”. In avanti potrebbe fare il suo esordio dall’inizio Salvatore Foti che mercoledì “per almeno un’ora, in una partita vera, si è mosso bene”. Difficile accantonare Pià, sul quale Lerda fa sempre molto affidamento per il ruolo di esterno sinistro, potrebbe sedere in panchina Filippo Falco che in settimana ha partecipato allo stage dell’Under 20 di categoria meritandosi poi la convocazione per la sfida alla Croazia del 10 ottobre prossimo.

Il tecnico piemontese ha parlato anche del recupero dei tre “senatori” al momento fuori causa: Jeda, Giacomazzi e Chevanton. L’attaccante potrebbe affrontare il primo vero test, quello contro avversari che non fanno sconti, nel secondo turno di Coppa Italia, a Nocera Inferiore (mercoledì 17 ottobre, ore 15) e lo stesso discorso vale per gli altri due infortunati, anche se è più probabile che il loro rilancio coincida con la trasferta di Trapani, la domenica successiva, contro un’altra delle pretendenti al salto di categoria. 

I venti convocati per Como-Lecce

Portieri: Benassi, Gabrieli

Difensori: Esposito, Diniz, Di Maio, Tomi, Legittimo, Vanin, Vinicius.
 
Centrocampisti: Bogliacino, Memushaj, De Rose, Zappacosta, Palumbo.
 
Attaccanti: Pià, Chiricò, Di Mariano, Falco, Foti, Malcore.
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