Sabato, 24 Luglio 2021
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Antonio Tesoro indica l’orizzonte dei play-off: “Ma noi non molliamo”

Il numero due dell'Us Lecce, numeri alla mano, ha sottolineato i progressi della squadra sotto la gestione di Antonio Toma, ma ha anche ribadito che il problema principale della stagione è stato la presunzione: "Si vince solo sul campo"

Antonio Tesoro.

LECCE – Quando Antonio Tesoro ci mette la faccia, vuol dire che in casa giallorossa la situazione è delicata. E’ accaduto già diverse volte, nel corso del campionato, che l’amministratore delegato si sia presentato davanti ai microfoni per assumere su di sé l’attenzione dell’ambiente e lasciare la squadra e il tecnico alla ricerca della massima concentrazione. E la scena si è ripetuta alla vigilia di Lecce – Pavia, gara che precede una sosta lunga tre settimane prima del successivo impegni, a Reggio Emilia.

“I proclami non servono, nonostante siamo il Lecce, i campionati si vincono sul campo. Adesso non possiamo più rinviare i conti con la realtà”. Poche parole, ma pesate, quelle pronunciata ad inizio conferenza, che dettano la traccia di tutto l’incontro tenuto nella sala stampa del Via del Mare.

Avere i piedi per terra, significa per il numero due del sodalizio di via Templari guardare all’ipotesi play-off come la più probabile. Un ragionamento fondato sui numeri, innanzitutto, che attestano il Trapani su una media di 1,96 punti a partita contro quella di 1,85 del Lecce (1,73 del Sudtirol). I salentini devono dunque sperare di riportare il proprio ritmo a quello di inizio anno, oppure puntare su un calo dei siciliani, magari simile a quello registrato nello scorso campionato dopo la 24 esima giornata, quando passò da quasi due a, praticamente, poco più di un punto a partita.

Antonio Tesoro ha preso nota di tutto, e lo ha fatto anche per difendere la validità della scelta di cambiare tecnico: con la gestione Toma, infatti, il Lecce è passato da 1,78 a 2 punti a partita, i gol fatti sono passati da 1,73 a 2,14 e quelli subiti da 1,26 a 0,71. L’amministraore delegato ha parlato con tecnico e giocatori, chiedendo loro di prendersi le responsabilità fino in fondo: l’idea di un altro campionato nelle paludi della Prima divisione spaventa la dirigenza perché, oltre al fallimento sportivo, ci sarebbe un conto economico di difficile sostenibilità. Era stato detto ad inizio campionato, del resto: in Lega Pro si spende in proporzione alle entrate davvero tanto.

Insomma, il Lecce non deve rinunciare all’idea di vincere il campionato, anzi, deve farsi trovare in agguato se si presentasse l’occasione di un nuovo sorpasso, ma senza vivere con imbarazzo la prospettiva di un’appendice del torneo: “Per arrivare primi dovremmo vincere almeno cinque delle sei restanti partite”. Così è, se vi pare.

fotiscavalca-3Non è mancata un’analisi delle ragioni che hanno portato all’attuale situazione, né una disamina delle operazioni di mercato. Sul primo punto, Tesoro jr ha ribadito di aver visto anche a Portogruaro, come in troppe altre occasioni, quell’atteggiamento di chi è convinto che, per grazia ricevuta, il goal prima o poi arriva. Sul secondo, il direttore sportivo ha parlato, nello specifico di Foti – che ora è a Genova per curarsi - e di Tomi. Sull’attaccante, ha detto che la prima diagnosi è stata ingannevole e che dunque l’idea di prendere un’altra punta, pur accarezzata, è stata poi messa da parte. Per quanto riguarda il laterale mancino, invece, Tesoro ha accennato ad una situazione di scarsa serenità, frutto di qualche tensione con l’ambiente, ed ha anche ammesso di essere rimasto spiazzato dal fatto che solo ora Fatic stia raggiungendo una buona condizione atletica.

“Posso rimproverarmi di non aver dato al tecnico una rosa facile da gestire perché abbiamo tanti giocatori sullo stesso livello ed è inevitabile che ci sia sempre qualcuno di loro scontento”, ha riconosciuto il dirigente del club. Intanto il tecnico Antonio Toma, alla fine della rifinitura a porte chiuse al Via del Mare, ha diramato l’elenco dei convocati per la gara contro il Pavia. Assenti Diniz, Esposito, Tomi e Foti.

I convocati per Lecce-Pavia

Portieri: Benassi, Bleve; Difensori: Di Maio, D’Ambrosio, Fatic, Ferrario, Martinez, Vanin, Vinicius; Centrocampisti: Bogliacino, De Rose, Giacomazzi, Memushaj, Zappacosta. Attaccanti: Bustamante, Chevanton, Chiricò, Dramè, Falco, Jeda, Pià.

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