"Se sbagliamo ancora finiamo nel calderone". Braglia chiama i tifosi

La classifica è corta e bisogna smaltire la rabbia per la sconfitta contro il Matera. Ma l'Akragas con Rigoli in panchina è una squadra da temere

LECCE - Dal momento che le gerarchie e i ruoli in casa Lecce sono chiari, domani tocca a Fabrizio Lo Sicco, parola di mister Braglia. Il centrocampista farà così contro l'Akragas (sabato alle 15) il suo esordio dal primo minuto, complice l'assenza per squalifica di Romeo Papini, il capitano. 

Restano invece i dubbi sull'impiego di Filippo Perucchini: il portiere ha effettuato per tutta la settimana fisioterapia dopo aver rimediato un problema alla spalla nel corso dell'ultima partita. Solo dopo l'odierna rifinitura, prevista nel pomeriggio, se ne saprà di più, ma l'allenatore del Lecce, in conferenza stampa, è apparso molto sereno, mettendo in preallarme Marco Bleve

La partita contro i siciliani, che navigano in acque tranquille e che, dopo l'arrivo di Rigoli al posto di Legrottaglie hanno tenuto un ritmo da play-off, è di fondamentale importanza: "Dobbiamo dare fondo a ogni possibile energia. Si tratta di una gara determinante per tutti i mesi di lavoro che abbiamo alle spalle". L'esortazione del tecnico si basa sulla semplice consapevolezza delle distanze in classifica: "Se sbagliamo anche domani, finiamo nel calderone pure noi", ha detto Braglia con riferimento alle posizioni che garantiranno l'accesso ai play off. Dal Matera in su, infatti, non c'è pace per nessuno e ogni passo falso può essere pagato a caro prezzo. 

Anche per questa ragione, l'allenatore ha chiamato a raccolta i tifosi: "Io spero che siano tanti quanti contro il Matera, che non ci lascino soli e che possano avere la soddisfazione che non siamo riusciti a dargli domenica scorsa".

IMG_0572-2Non sarà una partita agevole, il Lecce non si aspetta sconti, anzi: "Ci frega lo stadio - ha ironizzato Braglia - perché è importante, c'è sempre tanto pubblico e tutti vogliono fare bella figura". Si aspetta un Akragas chiuso e pronto a colpire sulle ripartenze, l'allenatore toscano: "Dovremo essere bravi a muoverci e attaccare gli spazi. Ci vorrà cattiveria agonistica e voglia di correre"

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Con il rientro di Cosenza e Abruzzese, la difesa dovrebbe tornare su livelli di maggiore affidabilità, mentre ci potrebbe essere l'inserimento dal primo minuto di Caturano al posto di Doumbia, con Moscardelli prima punta e Surraco nelle vesti di suggeritore più che di esterno. Il Lecce, naturalmente, cerca i tre punti e poi si metterà alla finestra in attesa del posticipo tra Cosenza e Benevento: "Se noi vinciamo mi aspetto un atteggiamento diverso, altrimenti il Benevento potrebbe puntare al pareggio anche perché il Cosenza sulle ripartenze può fare davvero male".

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