Lunedì, 25 Ottobre 2021
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A Pisa per l’ultima partita della stagione regolare. Per vincere e poi aspettare

All'Arena Garibaldi, contro una formazione in cerca di punti per una buona posizione nella griglia dei play-off, bisogna fare bottino pieno e sperare in un passo falso del Perugia: solo così si può sperare nella promozione diretta in serie B

LECCE – Alla vigilia dell’ultima gara della stagione regolare, Franco Lerda lo ha ammesso: “Quando sono tornato a Lecce avevo molta fiducia e conoscevo l’ambiente e la società. Ma non pensavo che ci saremmo arrivati a giocare la promozione diretta come invece sta accadendo”. L’allenatore della squadra giallorossa ha preparato meticolosamente la trasferta di Pisa, l’ultimo tassello di un percorso lungo con una pendenza – per usare un gergo ciclistico – davvero elevata.

Lerda ha raccolto la squadra sul fondo della classifica e l’ha riportata, domenica dopo domenica, in una posizione più consona al blasone del club e alla aspettative della piazza, ma soprattutto a un fatidico punto dal primo posto. E domani, mentre Miccoli e compagni respingeranno l’orgoglio e la fame di punti play-off del Pisa all’Arena Garibaldi, il Perugia, capolista, sarà di scena sul difficile campo di Salerno, il Frosinone riceverà in casa L’Aquila che non fa sconti a nessuno.

Del resto il bello di questo finale di stagione, a 180 minuti dalla fine – anche se per il Lecce saranno solo 90 – è che non è stato ancora emesso alcun verdetto. A parte le prime tre che si contendono la promozione diretta, tutte le formazioni in corsa per i play off hanno l’interesse a migliorare la propria posizione in vista di un quarto di finale, su gara unica, teoricamente più “abbordabile”. E dall’intreccio di motivazioni potrebbe venir fuori un quadro sorprendente.

Ma, al di là, del responso del campo, Lerda è orgoglioso di due risultati raggiunti: l’aver ricompattato la tifoseria dopo le sbandate degli ultimi anni, dovute anche a fattori che con il calcio giocato poco o nulla hanno a che fare, e l’aver formato un gruppo dalla mentalità umile e coeso all’interno. E non è un caso se il tecnico piemontese sottolinea in conferenza la grande “freschezza mentale” che si respira in allenamento nonostante si sia oramai giunti al mese di maggio quando di solito le riserve psicofisiche sono prossime allo zero.

Lerda ha qualche problemino in difesa, per la squalifica di Abruzzese e l’infortunio di Lopez, ma abbondanza di scelte in fase offensiva. La formazione titolare potrebbe vedere Caglioni in porta, Sales, Vinetot, Martinez e Diniz da destra a sinistra, Papini e Amodio in mediana, Bellazzini a destra, Bogliacino al centro, Doumbia a sinistra e Miccoli in avanti. Oppure lo spostamento dell’esterno francese a destra e l’inserimento di Beretta sull’out mancino.

I convocati

Portieri:  Caglioni, Petrachi. Difensori: Diniz, Martinez, Rullo, Sales, Versienti, Vinetot. Centrocampisti:  Amodio, Bellazzini, Bogliacino, De Rose, Papini, Salvi. Attaccanti: Barraco, Beretta, Doumbia, Ferreira Pinto, Miccoli, Zigoni

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