Sport

Il Lecce ci crede: anche Papini per la sfida alla Salernitana di Lotito

Il centrocampista, reduce da un infortunio alla caviglia, è stato inserito da mister Alberto Bollini nella lista dei convocati. I campani hanno dieci punti di vantaggio e in trasferta hanno incassato solo cinque goal, ma i giallorossi provano l'assalto

Romeo Papini al tiro.

LECCE – La vigilia è di quelle ad alta tensione e durante la conferenza stampa di mister Alberto Bollini si percepisce che sta montando l’atmosfera del big match. Al “Via del Mare”, domani sera per il turno infrasettimanale, è attesa la Salernitana, capolista, forte dei suoi numeri e di un entusiasmo alle stelle dopo aver battuto con pieno merito il Benevento al quale ha sottratto il primo posto in classifica.

Ma c’è una notizia che desta fiducia nell’ambiente giallorosso e che dà il senso dello spirito con il quale il Lecce si sta avvicinando alla gara: Romeo Papini è stato inserito nella lista dei convocati. Vittima di un infortunio alla caviglia dieci giorni addietro a Caserta, il centrocampista romano sembrava condannato – anche in conseguenza dei primi esami strumentali – a chiudere anzitempo la stagione. Ma consulti successivi hanno ridimensionato l’entità della lesione tanto che negli ultimi giorni il calciatore ha provato a forzare, dimostrando una straordinaria forza di volontà. Non è affatto detto che sia in grado di tornare in campo, anzi le possibilità di un impiego anche parziale sono minime, ma la sua convocazione è qualcosa di più del semplice volontà di “fare gruppo”.

Come suo solito, l’allenatore del Lecce, non ha rinunciato alla ricognizione dei numeri: miglior difesa, con addirittura solo cinque goal subiti in trasferta su un totale di 20, quinto attacco del girone, miglior punteggio assoluto della categoria con 61 punti. Una squadra costruita per vincere, la Salernitana di Claudio Lotito che con il tecnico del Lecce ha un rapporto speciale: è stato lui, oramai uomo forte del calcio italiano, a volerlo alla Lazio e non è stato affatto facile convincerlo, a fine gennaio, a dare il placet perché Bollini provasse l’avventura sulla panchina giallorossa.

I granata potranno contare anche sul sostegno di circa mille tifosi al seguito e ci si augura una risposta all’altezza del pubblico di casa. Nella partita di venerdì scorso contro la Juve Stabia si è verificata una tangibile sinergia tra Franco Lepore e compagni, autori di una prestazione a dir poco generosa, e i pochi ma determinati sostenitori presenti sugli spalti che hanno ben compreso le difficoltà della gara sostenendo incessantemente, soprattutto nel secondo tempo, la squadra salentina: “Il pubblico venerdì ha capito – ha detto oggi Bollini – quanto la squadra ci tenga alla maglia. Ci saranno dei momenti di difficoltà domani e i nostri tifosi devono sorreggere i ragazzi come hanno fatto anche contro il Messina, quando abbiamo subito il pareggio”.

Rientrano Salvi, Abruzzese e Filipe Gomes dalla squalifica, ma mancheranno Moscardelli, Lopez e Sacilotto, quest’ultimo per infortunio. Alla luce delle premesse obbligate, Bollini potrebbe confermare sulla linea mediana Mannini (zona del campo nella quale ha agito nel secondo tempo contro la Juve Stabia), oltre che Lepore, accanto a Salvi. In tal caso Diniz potrebbe essere dirottato come terzino destro e Abruzzese riprenderebbe il suo posto al centro della difesa con Di Chiara sulla sinistra.

In attacco quella che porta a Miccoli pare una scelta obbligata, ma sul punto il tecnico del Lecce non si è affatto sbilanciato: “Fabrizio ha dimostrato oltre che attaccamento ai colori sociali, una grande disponibilità nei miei confronti – ha ribadito Bollini -. Ci siamo parlati due volte in maniera molto schietta. La sua condizione adesso è in netto miglioramento”. Probabile invece che ci sia una staffetta con Manconi, anche in virtù della volontà di Bollini di imprimere alla sua squadra sempre un ritmo dinamico.

Quello di domani sarà uno scontro tra due formazioni che sia affidano molto alla tenuta difensiva e alla vivacità degli esterni: da una parte Gabionetta, Nalini, Negro, dall’altra Gustavo, Embalo, Doumbia, Herrera. Una partita che l’allenatore della Salernitana, Leonardo Menichini, non ha esitato a definire “fondamentale”. Lui sa che di questo Lecce, contraddittorio ma vivo, non c’è affatto da fidarsi.

I convocati per Lecce-Salernitana - mercoledì 11 marzo ore 20.30

Lecce. Portieri: Caglioni e Scuffia; difensori: Diniz, Di Chiara, Abruzzese, Vinetot, Beduschi, Mannini; centrocampisti: Parlati, Salvi, Filipe Gomes, Lepore, Papini; attaccanti: Miccoli, Manconi, Gustavo, Embalo, Herrera, Doumbia. 

Salernitana. Portieri: Gori, Ronchi, Russo; difensori: Bocchetti, Colombo, Lanzaro, Franco, Trevisan, Tuia; centrocampisti: Pestrin, Tagliavacche, Moro, Bovo e Favasuli; attaccanti; Kalil, Cristea, Gabionetta; Mendicino, Nalini, Negro.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il Lecce ci crede: anche Papini per la sfida alla Salernitana di Lotito

LeccePrima è in caricamento