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Eugenio Corini (foto Chilla).

Eugenio Corini (foto Chilla).

Mister Corini si mostra fiducioso: "Orgoglioso di questa prestazione"

L'allenatore del Lecce è apparso moderatamente soddisfatto dopo il pareggio dei suoi ragazzi contro il Pordenone. E mercoledì c'è la Coppa Italia

LECCE - Buona la prima, anche se sono mancati i tre punti. Mister Eugenio Corini si è detto soddisfatto al termine di Lecce-Pordenone, gara terminata con il risultato di 0 a 0. Al match la sua squadra è arrivata con la coperta abbastanza corta - in panchina erano seduti molti ragazzi della Primavera - ma anche dal punto di vista atletico ha saputo reggere il confronto con i friulani che dispongono di un organico al momento più completo e comunque collaudato sotto la gestione tecnica di Attilio Tesser, alla terza stagione sulla panchina neroverde.

"È stata una prestazione buona, i primi 15 minuti eravamo troppo nervosi e questo ha consentito al Pordenone di rendersi pericoloso - ha commentato l'allenatore del Lecce ai microfoni del club -. Poi la squadra si è sistemata bene in campo, abbiamo cominciato a lavorare meglio e abbiamo chiuso il primo tempo in maniera ordinata, creando alcune occasioni. Nel secondo tempo la squadra ha sempre cercato di fare gioco, abbiamo avuto due o tre situazioni importanti per andare in vantaggio: la percezione era che avremmo potuto vincere, purtroppo è mancata l’azione decisiva. Nel complesso sono contento, soprattutto per come siamo arrivati a questa partita: eravamo un po’ corti come organico, per cui valutando che siamo all’inizio di un percorso nuovo e che abbiamo potuto disputare poche amichevoli, sono molto orgoglioso di questa prestazione".

Corini ha poi spiegato lo schieramento di Petriccione come interno di centrocampo e non come play: "Abbiamo lavorato tre settimane con Jacopo nel ruolo di play, so quello che mi può dare. Negli ultimi anni ha giocato spesso come interno, per poi andare a prendersi il pallone. Valutando la disposizione del Pordenone, con un trequartista che marcava il play, ho preferito mettere Zan che è dinamico e anche lui palleggia bene e spostare Jacopo una decina di metri più avanti in modo da consentirgli un'uscita più pulita. Mi sono piaciuti entrambi".

Mercoledì alle 18 il Lecce affrontera la FeralpiSalò in Coppa Italia: per il tecnico bresciano una buona opportunità di accelerare l'acquisizione del ritmo gara, con un'occhio però al prossimo turno di campionato: "Farò una valutazione appropriata per la condizione che oggi abbiamo. In questo momento giocare può essere importante, metterò in campo la migliore squadra possibile tenendo presente che sabato saremo impegnati ad Ascoli".

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