Sport

Cosmi: "Parma non è l'ultima spiaggia". Benassi infortunato, torna Julio Sergio

Il tecnico umbro non vuole sentire parlare di disperazione, anche se pretende i primi punti della sua gestione. Tomovic a Parma non giocherà, se non ce la fa nemmeno Obodo probabile un modulo con due mediani. Benassi indisponibile

LECCE - Ci sono anche Diamoutene e Bergognoux nell'elenco dei convocati da Serse Cosmi per la doppia trasferta prenatalizia di Parma e Milano. Servono tutti gli elementi in buona condizione fisica perchè la lista degli acciaccati non è banale. Tomovic parte lo stesso, ma non si è mai allenato in settimana e per il "Tardini" è da considerarsi indisponibile, Obodo fatica a smaltire la contusione rimediata martedì in allenamento. Restano fuori per infortunio Mesbah, Giandonato, Bertolacci e Ofere e, soprattutto, Benassi che non ha superato i dolori addominali accusati giovedì. Scontato il rientro di Julio Sergio che, così, per due partite avrà l'opportunità di riscattare una prima parte di stagione non all'altezza delle aspettative. Al gruppo in partenza è stata aggregato anche Luigi Turbacci, estremo della Primavera di mister Toma, data l'indisponibilità anche di Petrachi.

E' un Lecce incerottato quello che, dopo la rifinitura al Via del Mare, si è messo ieri in viaggio alla volta di Piacenza, dove è stato stabilito il quartier generale. Cosmi sta valutando di apportare alcune modifiche allo schieramento che si è ben comportato contro la Lazio, soprattutto se il mediano ex Udinese non dovesse farcela. In quel caso giocherebbe Strasser, il quale - come ha precisato lo stesso allenatore del Lecce - "tra le sue qualità non ha la geometria". Per questa ragione i centrocampisti arretrati potrebbero diventare due, con l'arretramento di Giacomazzi o di Grossumuller ad impostare la manovra. 

Due maglie per tre giocatori: Esposito, Ferrario e Carrozzieri si contendono il ruolo di centrale, a sinistra giocherà sicuramente Brivio, a destra Oddo. Gli esterni di centrocampo saranno Olivera sull'out sinistro e Cuadrado dall'altra parte. Davanti Di Michele e Muriel scalpitano in attesa di un gol che li riconcili con la concretezza, qualità irrinunciabile per coltivare speranze di salvezza. Il tecnico umbro ieri ha dovuto alzare un poco la voce per richiamare l'attenzione dei suoi ragazzi, ma in conferenza ha sdrammatizzato: "Nelle ultime 24 ore c'eravamo allenati tre volte, è anche fisiologica qualche distrazione nervosa ma non ne farei una tragedia. Gridano in Parlamento, figuriamoci se non ci può scappare una parola di troppo", ha chiosato .

Cosmi non farà turn-over nel senso che giocheranno gli undici uomini in condizione migliore. "Subito dopo la fine della partita di domenica, inizierò a pensare a quella contro l'Inter", ha detto il tecnico che ha voluto precisare che quella con il Parma non può essere considerata l'ultima spiaggia: "Certo, dobbiamo iniziare a fare punti ma è prematuro parlare di partita della disperazione". Il Parma senza Giovinco, che ha segnato praticamente la metà dei gol della squadra gialloblu, fa meno paura, ma per l'allenatore del Lecce la compagine ducale ha tutte le carte in regola per tenersi al di sopra della linea della sofferenza.

Qualche accenno anche sul mercato di riparazione: Cosmi ha fatto capire due cose. La prima è che basta essere "conoscitori di calcio" per capire di cosa i giallorossi abbiano bisogno, la seconda è che si pescherà nelle serie inferiori perchè chi arriverà nel Salento, dovrà giocarsi l'occasione della vita: "Quello di cui abbiamo bisogno è una scossa di energia, di temperamento".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cosmi: "Parma non è l'ultima spiaggia". Benassi infortunato, torna Julio Sergio

LeccePrima è in caricamento