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Pacchetto azionario dell'Us Lecce, De Picciotto raggiunge il 30 per cento

Il finanziere che a gennaio scorso ha fatto il suo ingresso nelle compagine calcistica ha rilevato, in maniera condivisa, quote da altri soci

Renè De Picciotto (foto Chilla).

LECCE – René de Picciotto ha acquisito il controllo del 30 per cento delle azioni dell’Us Lecce, raddoppiando lo stock iniziale con il quale, di fatto aveva rilevato a fine gennaio la quota dell’ex presidente Enrico Tundo.

Con una nota ufficiale il club ha comunicato l’operazione scaturita dalla diluizione, “condivisa” e “consensuale”, di altri soci della compagine. Tra i finanzieri più facoltosi della Svizzera, il 73enne di origini italiane ma nato al Cairo, ha stabilito da tempo in Puglia il fulcro delle sue attività incentrate sulle strutture ricettive e, in genere, su investimenti immobiliari.

Da ultimo De Picciotto ha firmato un preliminare di acquisto dell’edificio di via XXV luglio che ospitava la sede del Banco di Napoli. Il perfezionamento dell’operazione è subordinata all’approvazione di una variante urbanistica da parte del consiglio comunale che consenta all’investitore di realizzare unità residenziali, commerciali e di servizi.

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