Di corsa da Martina Franca a Locorotondo, gli atleti salentini conquistano la Valle d'Itria

Hanno sfidato il gelo e il freddo pungente di un inverno improvviso per percorrere i 15 chilometri che separano, tra andata e ritorno, Martina Franca da Locorotondo. Sono stati oltre una ventina gli atleti salentini che hanno partecipato alla prima edizione della Corriinvalleditria

LECCE – “Nanz e riet”. Hanno sfidato il gelo e il freddo pungente di un inverno improvviso per percorrere i 15 chilometri che separano, tra andata e ritorno (nanz e riet nel dialetto locale), la nobile Martina Franca dall’incantevole Locorotondo, portando e sventolando il vessillo della “Corri a Lecce” fino in Valle d’Itria. Sono stati oltre una ventina gli atleti salentini che hanno partecipato alla prima edizione della Corriinvalleditria, un evento organizzato dall’Asd Palestra gruppo marathon di Martina Franca, sotto l’egida della Fidal Puglia, con il patrocinio dei Comuni di Martina Franca e di Locorotondo. Trionfatore assoluto tra gli uomini Francesco Milella (As Quelli della Pineta) che ha tagliato il traguardo in 51.21. Successo tra le donne di Emma Delfine (Nadir on the road) con 1.05.

A capitanare la squadra dei Gpdm, il presidente Simone Lucia, mente e organizzatore della “Corri a Lecce”, la mezza maratona nazionale che il prossimo 15 marzo vivrà la sua quinta edizione. Primo del gruppo il solito Franzi Roselli, talento puro del podismo che ha chiuso la sua ottima stagione con un buon piazzamento (25esimo assoluto con il tempo di 1.01.21). Grande prestazione della leccese Maria Giovanna Faggiano (ultimo acquisto dei Gpdm, esempio e guida per tanti podisti) prima nella sua categoria con 1.20.23. Massiccia presenza anche del Gruppo podistico Duemila Ruffano, con ben dodici atleti al traguardo. Primo tra loro Michele Giurgola (1.06.22), con Samule Vergaro (1.10.04) secondo nella sua categoria.

La Corriinvalleditria ha chiuso al meglio la lunga stagione podistica, su un tracciato che ha incantato gli atleti con una Valle d'Itria capace di accogliere il visitatore con distese di ulivi senza eguali, alberi nati da una terra rossa che profuma e rende il panorama attorno un susseguirsi di effetti cromatici meravigliosi. Dalla partenza, nella spettacolare piazza XX settembre (nel cuore del centro storico di Martina Franca), i podisti hanno raggiunto Locorotondo, nel saliscendi seducente della campagna punteggiata di masserie ricche di storia e storie, trulli e olivi secolari. Sullo sfondo il miraggio di una Locorotondo (uno tra i borghi più belli d'Italia, detto fino a metà ottocento "Luogorotondo" per la caratteristica forma rotonda dell'abitato) da scalare, con il campanile della Chiesa madre a svettare verso il cielo plumbeo della Murgia pugliese. Bellissimo il passaggio nel centro storico, caratterizzato dalle musiche degli zampognari. Poi di nuovo giù verso la campagna prima dell’ultima faticosissima salita che ha riportato gli atleti nel cuore di Martina franca e dei suoi capolavori barocchi, tra chiese (come la mirabile Basilica di San Martino, perla del barocco martinese) e palazzi signorili.

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Un plauso, a prescindere dal tempo e dal piazzamento, a tutti gli atleti che hanno tagliato il traguardo al termine di una gara impegnativa, su un percorso bellissimo e tecnico (organizzato in maniera perfetta grazie all’ausilio dei componenti dell’Asd Palestra Marathon, dei volontari e delle forze dell’ordine) contraddistinto da salite e discese mozzafiato, capace di mettere a dura prova anche gli atleti più allenati, con il termometro che segnava una manciata di gradi sopra lo zero. Ad attenderli, dopo il traguardo, un ristoro a base di prodotti tipici dell’enogastronomia locale: il capocollo, le focacce “jor d’ fuc”, i panini lavorati a mano, le crostate e i vini della zona. Un connubio perfetto di sport, cibo, festa, divertimento e amicizia, per una domenica davvero indimenticabile.

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