Venerdì, 25 Giugno 2021
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Due ruggiti del Toro stendono l'Oppido Lucano

Un grande Nardò infligge un 2-0 all'Oppido Lucano. Le reti, tutte nel secondo tempo, portano la firma di Mirabet e Corvino

Foto di Walter Macorano

 

Ancora una vittoria, ancora in alto. Il Nardò vince e convince in terra lucana, imponendosi sull'Oppido per 2-0 grazie alle reti di Mirabet e Corvino. I granata danno un calcio alle vicissitudini societarie e si confermano una delle squadre leader del torneo.

Per l'occasione gli ospiti scendono in campo con Leopizzi tra i pali, in avanti Corvino e Pierguidi a supporto di Garat. In panchina Pereyra, squalificato Chiaraviglio. L'Oppido del tecnico Manniello ritrova diversi indisponibili, tra cui il bomber principe dei biancoverdi Dama. In tribuna, per squalifica, il centrocampista Mariano Vaccaro.

Fischio d'inizio e veemente partenza dei padroni di casa. Leopizzi deve subito sporcarsi i guantoni, salvando il risultato prima sulla punizione di Dama e poi su Scavone. La risposta del Toro arriva al 26': Corvino, in grande spolvero, pesca l'accorrente Rodrigo Veron, sulla cui conclusione l'ottimo portiere  Ritorno si salva. I granata accelerano e mettono alle corde l'Oppido Lucano. Poco dopo la mezzora Centanni si invola sulla sinistra e mette al centro per Garat, che coglie la parte alta della traversa. Il Nardò crea altre palle goal prima della fine del primo tempo, che, tuttavia, si conclude a reti bianche.

Nella ripresa Longo prova a scuotere i suoi con l'ingresso di Puglia che rileva uno spento Pablo Veron. Il goal degli ospiti è dietro l'angolo. Siamo al 55', calcio d'angolo di Pierguidi, Mirabet di testa schiaccia in rete trafiggendo il portiere. Toro in vantaggio. Neanche il tempo di festeggiare che  la gioia si raddoppia. Corvino inventa una parabola dai 30 metri che si insacca nuovamente alle spalle di Ritorno. Strepitosa rete del baby di Caprarica, 2-0 per i granata. L'Oppido accusa il colpo e al 70' il Nardò avrebbe l'opportunità di dilagare con Garat, che si fa ipnotizzare da Ritorno. Poi è Leopizzi dalla parte opposta a mettere il lucchetto al fortino granata sul tocco ravvicinato di Dama. Nel finale mister Longo si cautela con l'ingresso di De Razza al posto di Pierguidi. I lucani si sbilanciano alla ricerca del goal e si espongono pericolosamente alle ripartenze granata. Come al 90' quando Garat, tutto solo, si divora l'opportunità del 3-0 non inquadrando lo specchio.

Poco male, il triplice fischio arriva di lì a poco. Il Nardò espugna lo stadio 'Angelo Cristofaro', confermandosi negli alti vertici della classifica alle spalle della capolista Francavilla. Due lunghezze dietro al Toro un terzetto tutto campano composto da Casertana, Sarnese e Campania. per continuare a volare in alto. Resta l'amarezza per una situazione economica societaria non idilliaca, che peccato sarebbe rompere un giocattolo granata così entusiasmante...

 

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