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Falco contro il Pisa.

Falco contro il Pisa.

Il Falco va, senza catene. Definita la cessione alla Stella Rossa di Belgrado

Si chiude un tormentone durato quattro mesi che ha indispettito la stragrande maggioranza dei tifosi del Lecce. Nelle ultime quattro giornate il calciatore non era stato convocato, formalmente per problemi fisici

LECCE – L’ufficialità della cessione del diritto delle prestazioni sportive di Filippo Falco alla Stella Rossa di Belgrado è arrivata in mattinata con una nota dell’Us Lecce. Il trasferimento avviene a titolo definitivo.

Il calciatore, che a febbraio compirà 29 anni, vanta quest’anno dieci presenze e due gol con la maglia giallorossa: uno nella goleada contro la Reggiana e l’altro, decisivo per la vittoria dei salentini a Verona contro il Chievo. Particolare curioso: nelle sole due volte in cui è rimasto in campo per 90 minuti, a Brescia e in casa contro il Pisa, il Lecce ha perso per 3 a 0.

Non è stato convocato nelle ultime quattro partite, formalmente per problemi fisici, ma il suo rapporto con il club si era incrinato in realtà già prima che la stagione iniziasse: le aspettative del calciatore di continuare a giocare in A erano state disattese, ma il Lecce non poteva certo “regalare” il suo cartellino. Non era il solo, in realtà, a voler cambiare aria, perché anche Tachtisidis e Mancosu per qualche giorno hanno fatto le bizze, per poi rientrare pienamente e con convinzione nei ranghi.

L’atteggiamento di Falco non è piaciuto alla stragrande maggioranza dei tifosi e ha messo a dura prova anche la pazienza del presidente Saverio Sticchi Damiani (di il richiamo, nel titolo, a una vecchia canzone di Gianluca Grignani). Di certo la vicenda iniziava a pesare anche nello spogliatoio, tanto che mister Eugenio Corini, alla vigilia della partita contro l’Empoli ha dichiarato di attendere la fine della sessione invernale di calciomercato per “ripulire alcune situazioni”.

Falco, va ricordato, è stato tra i protagonisti dell’ultima promozione dei giallorossi nella massima serie, con 31 presenze, 7 gol e 10 assist, mentre in A, la scorsa stagione ha collezionato 30 presenze, 4 gol e 6 assist. Aveva già indossato la maglia del Lecce nel 2012/2013. Estremamente dotato dal punto di vista tecnico, veloce nel dribbling, ha il suo punto debole nella fase difensiva che, nel calcio attuale, è una componente molto importante per tutti i calciatori, anche quelli propensi per qualità ad attaccare.

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