Martedì, 27 Luglio 2021
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Mercato, quattro gli arrivi last minute: presi Foti e il “bomber” Di Maio

Antonio Tesoro ha perfezionato il trasferimento dell'attaccante, dalla Sampdoria, ma anche del difensore centrale col vizio del gol. In giallorosso anche i mediani De Rose e Zappacosta, Corvia in prestito al Brescia

Salvatore Foti (@TM News/Infophoto).

 

LECCE – Si è chiuso oggi alle 12 il tempo supplementare concesso a Lecce e Grosseto per la campagna trasferimenti. Antonio Tesoro, responsabile dell’area tecnica, ha perfezionato la trattativa per portare in giallorosso Salvatore Foti, attaccante di 24 anni. L’ex doriano è stato prelevato a titolo definitivo, mentre Daniele Corvia è stato ceduto al Brescia in prestito, con diritto di riscatto. Poco utilizzato nelle ultime due stagioni (Brescia e Sampdoria), vuole dimostrare di meritarsi un palcoscenico importante.

Ma ci sono anche altri tre calciatori che vestiranno la maglia giallorossa: Francesco De Rose è il primo mediano chiamato a rinforzare la fase di interdizione. Ha 25 anni ed arriva in prestito con diritto di riscatto dalla Reggina. Per proteggere la linea difensiva, Lerda potrà contare anche su Giacomo Zappacosta, 24enne preso in prestito dal Barletta. Alla società biancorossa è stato ceduto il cartellino di Fabio Romeo, giovane difensore centrale anche perché, a titolo definitivo, è arrivato dalla Nocerina Roberto Di Maio, 30 anni,  uno col vizio del gol (sei nell’ultimo torneo di B).

La rosa del Lecce è ora adeguatamente coperta anche se qualcosa, numericamente, potrebbe mancare in difesa: un altro centrale, per l’esattezza, posto che Martines – svincolato – non ha ancora risolto i suoi problemi burocratici nella natia Costarica. Ferrario è rimasto nel Salento, ma  è tutta da verificare la sua volontà di contribuire al progetto così come la tenuta fisica. E’ probabile che a gennaio vada via. Un’ottima notizia è anche quella della permanenza di Max Benassi che, oltre ad essere un bravo portiere, ha instaurato un feeling speciale con la piazza.

Da domani, insomma, Lerda può iniziare a lavorare sul blocco che dovrà disputare, da protagonista, un torneo pieno di insidie. Fino ad oggi il tecnico cuneese ha difeso con le unghie e con i denti la serenità di uno spogliatoio dove gli spifferi erano continui, vuoi per la vicenda calcioscomesse, vuoi per le sirene del calciomercato. Ha anche fatto bottino pieno nelle prime due giornate, dimostrando di aver trasmesso le coordinate giuste ai suoi ragazzi. Adesso può lavorare con maggiore tranquillità, sapendo di avere l’onore, e l’onere, di riportare il Lecce in serie B al primo tentativo.

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