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Frosinone, Coda abbraccia Tachtsidis.

Frosinone, Coda abbraccia Tachtsidis.

Ventuno punti in nove fotografie: il riscatto del Lecce nella forza del gruppo

Dopo aver chiuso il girone di andata al settimo posto, i giallorossi hanno progressivamente cambiato marcia scalando posizioni fino alle seconda. Merito dell'allenatore e di una società che ha tenuto il punto davanti a dubbi e incertezze

LECCE - Settimo al termine del girone di andata, il Lecce ha rilanciato le sue ambizioni di promozione diretta inanellando nove risultati utili di fila - sei vittorie e tre pareggi - dopo un avvio molto incerto del girone di ritorno a causa del pari a Pordenone e della sconfitta interna contro l'Ascoli. Dopo quella partita la squadra di Corini ha conquistato altri 21 punti: nessuna formazione ha fatto meglio. 

La serie, che qui sotto raccontiamo con una foto per tappa (oltre a quelle di mister Eugenio Corini e del presidente, Saverio Sticchi Damiani) è iniziata con il 2 a 2 casalingo contro il Brescia: un risultato che grida ancora vendetta e sul quale pesa il gol con il quale Bisoli, in posizione irregolare, aveva accorciato le distanze, colmate poi in pieno recupero da Aye: lo scatto ritrae la linea difensiva del Lecce, formata da Lucioni, Maggio e Pisacane, letteralmente tramortita dopo la marcature dell'attaccante bresciano. 

Nel turno successivo i salentini espugnano Cremona, ribaltando l'inziale svantaggio grazie a Rodriguez che prima propizia un autogol e poi realizza il gol del definitivo 1 a 2. L'abbraccio di Coda sembra quasi una investitura, un passaggio di consegne tra presente e futuro.

Il terzo risultato utile, seconda vittoria consecutiva, è ai danni del Cosenza che pure si porta in vantaggio al Via del Mare: a fine gara, tuttavia, il punteggio è di 3 a 1. L'ultimo sigillo è quello di Meccariello che, come la foto testimonia, "scompare" nell'esultanza dei compagni che gli si lanciano addosso.

A Pescara il Lecce subisce ancora una volta un gol nel recupero: al gol di Maggio nel primo tempo replica nel finale Busellato, sugli sviluppi di un'azione che nasce da un errore di Maselli che, invece, di passare il pallone ai compagni lanciati in contropiede, subisce il recupero di un avversario commettendo anche fallo. Da quel calcio piazzato nasce il pareggio dei padroni di casa. Al triplice fischio finale il giovane calciatore giallorosso si dispera, trovando però il conforto di Tachtsidis. In questa immagina c'è molto di ciò che è l'essenza di un gruppo.

Nella successiva partita, in casa contro l'Entella, il Lecce ci prova in tutti i modi ma, alla fine, non va oltre un pari a reti bianche contro l'ultima in classifica. La frustrazione dei giallorossi è tangibile, il risultato sa tanto di clamorosa occasione sprecata per accorciare la distanza dalle prime posizioni: l'ultima opportunità per sbloccare il risultato è sui piedi di Yalcin la cui conclusione in rovesciata termina di poco al lato. Il turco si dispera. 

A Reggio Emilia il Lecce sfodera una prestazione perfetta e vince per 4 a 0. A segno va anche Zan Majer che anche nel girone di andata aveva iscritto il suo nome nel tabellino dei marcatori: la prestazione conferma il pieno recupero dello sloveno, pedina molto importante negli equilibri del centrocampo del Lecce.

La squadra giallorossa è pronta per il cambio di passo: la conferma arriva contro il Chievo Verona, sconfitto per 4 a 2. Il quarto gol dei salentini è quello siglato da Pettinari che, finalmente rompe il digiuno. I compagni lo festeggiano in massa. 

L'attaccante si ripete a Venezia dove il Lecce si impone per 3 a 2. Nella foto si vede Mancosu abbracciare Coda, che mettendo a segno un calcio di rigore realizza la sua terza doppietta di fila. Non sarà l'ultima perché anche nello scorso turno, a Frosinone, il numero 9 del Lecce si è ripetuto nel 3 a 0 con il quale i giallorossi hanno superato la formazione ciociara. Nella relativa foto, Coda ringrazia Tachtsidis che, accelerando l'esecuzione di un calcio di punizione, ha sorpreso la difesa dei locali mettendo l'attaccante in condizione di riscattare subito l'errore dal dischetto di due minuti prima.

Al termine della stagione regolare mancano otto giornate. I salentini saranno impegnati il 2 aprile in casa contro la Salernitana, che è al terzo posto con un solo punto di svantaggio rispetto al Lecce.

Le foto di questo articolo sono di S.Chilla e A.Scuro per Lecceprima

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