Domenica, 13 Giugno 2021
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Il Lecce cala il tris di tiratori. E aspetta Muriel

Presentati Oddo, Pasquato e Giandonato. Ottimi tiratori, garantiranno valide alternative sui calci piazzati e i cross. Il 35enne ex rossonero: "Ho accettato subito la sfida, voglio stimoli nuovi"

Foto di Giulio Paliaga.-26

LECCE - Il direttore sportivo del Lecce, Carlo Osti, ha presentato in un albergo cittadino tre degli ultimi quattro arrivi in casa giallorossa. Si tratta di Massimo Oddo, Cristian Pasquato e Manuel Giandonato. Il primo è stato oggetto di una trattativa lampo, nata, a quanto è stato dato di capire, dal dirigente rossonero Ariedo Braida. Il giocatore ha subito raccolto il senso della "sfida" che gli è stata proposta, confermando il suo ritrovato entusiasmo davanti ai giornalisti: "Avevo bisogno di stimoli, non mi piace essere considerato di troppo per cui non ci ho pensato due volte ad accettare".

Il 35enne ex Lazio e Milan sarà il terzino destro nel 4-3-3 di Di Francesco ma si è detto pronto, all'occorrenza, a fare anche il centrale: "E' chiaro che le mie caratteristiche sono quelle del difensore di fascia, ma non avrei nessun problema a spostarmi al centro. Del resto, l'ho fatto anche di recente, in occasione delle assenze dei nazionali". Con la sua esperienza potrebbe essere un punto di riferimento in campo ma non solo. C'è una nidiata di potenziali grandi giocatori da "coccolare" e una difesa da puntellare, considerato il record negativo dello scorso anno: "Io credo che si possa giocare anche con quattro punte senza rischiare troppo ma tutti devono saper fare la fase difensiva. Del resto, se si gioca con cinque centrocampisti di cui tre corrono poco, ci sono pericoli maggiori".

Cristian Pasquato e Manuel Giandonato, lo hanno assicurato, volevano il Lecce sin dall'inizio del calciomercato. Il loro gradimento all'ipotesi di un trasferimento nel Salento è arrivato dopo un "consulto" con chi, da queste latitudini ci è già passato. Il centrocampista abruzzese, non ancora 20enne, autore di uno splendido gol su punizione a Manchester contro i Red Devils e compagno di Andrea Bertolacci nell'under 21, si è informato da Vucinic e Marilungo. Alla sua prima esperienza lontano dalla casa madre bianconera, ha garantito di "voler mettersi in gioco".

Il 22enne veneto, reduce da tre stagioni in serie B, non ha dubbi: "Lecce è la piazza giusta per i giovani. Un'eccezione nel campionato italiano dove gli spazi sono molto più ridotti", ha detto la seconda punta. Che il giallorosso fosse nel suo destino, forse, il ragazzo lo sapeva fin dal 27 febbraio del 2010, quando al Via del Mare siglò il momentaneo vantaggio della Triestina, in contropiede, e sfiorò il raddoppio con un destro a giro. Probabilmente, nella sua nuova squadra, avrà la possibilità di mettersi in mostra con i calci piazzati di cui è ottimo esecutore. A Modena, lo scorso anno, ha fatto centro già alla prima giornata, contro il Piacenza. A fine stagione si è fermato a quota 9 gol.

Terminata la conferenza i tre neo giallorossi, scortati dal ds e dall'addetto stampa, Andrea Ferrante, hanno raggiunto il resto della squadra a Calimera per sostenere l'allenamento agli ordini di mister Di Francesco. In chiusura di presentazione il bilancio di Carlo Osti: "Abbiamo centrato tutti gli obiettivi. Pasquato e Giandonato erano in cima alle nostre preferenze sin dall'inizio della campagna trasferimenti. Certo, non ci aspettavamo di poter arrivare ad un giocatore del calibro di Oddo. Con lui potremo fare il salto di qualità. Ora mi auguro che in tempi brevi si arrivi ad un giusto equilibrio". Ancora qualche giorno di attesa, invece, per vedere all'opera Luis Muriel, l'attaccante colombiano preso dal Granada della famiglia Pozzo.

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