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Luca Rossettini contro l'Udinese (foto Chilla).

Luca Rossettini contro l'Udinese (foto Chilla).

"Inter è una squadra di livello mondiale", ma Rossettini non si dà per vinto

Il difensore centrale, che nel girone d'andata ha saltato una sola partita, per squalifica, si è detto certo che il Lecce possa fare meglio nella seconda parte di stagione

LECCE - Motivazioni, concentrazione, compattezza. Le armi che il Lecce affila in vista della gara di domenica contro l'Inter non possono essere che queste secondo Luca Rossettini, difensore centrale con 18 presenze nel girone di andata, tutte continuative fino all'8 dicembre, quando, per squalifica, ha dovuto saltare la gara interna contro il Genoa.

Il calciatore patavino, in conferenza stampa, ha definito i nerazzurri una squadra di livello "mondiale", ma ha aggiunto che limitando i propri difetti e mettendo sul piatto una spinta mentale all'altezza dell'avversario, il Lecce potrà creare difficoltà alla compagine di Antonio Conte. Il girone di ritorno parte con un match proibitivo e la corsa verso la salvezza impone ai giallorossi di scrollarsi di dosso l'inerzia di quattro sconfitte consecutive: "Non siamo sereni per quanto riguarda i risultati, ma secondo me nelle ultime due partite abbiamo giocato anche abbastanze bene, almeno a tratti. Io sono convinto che possiamo venirne fuori: ci alleniamo cercando di curare le piccole cose che possono fare la differenza. A Parma abbiamo fatto un buon primo tempo, anche se siamo stati poco incisivi. Sembrava una gara difficile da sbloccare, poi siamo andati sotto sugli sviluppi di un calcio piazzato, si è trattato di un episodio. Di fronte avevamo una squadra che attacca bene gli spazi, che può essere devastante in velocità, eppure abbiamo provato a tenere la gara viva, fino al secondo gol".

Nonostante i ko dell'ultimo periodo il Lecce è rimasto appena sopra la linea di galleggiamento, tanto che è lecito ipotizzare una quota salvezza inferiore a quella preventivata qualche tempo addietro. Per Rossettini, tuttavia, queste previsioni lasciano il tempo che trovano: "Non amo fare i conti, perché magari tra due settimane ci troviamo davanti a una situazione completamente diversa: l'anno scorso il Parma che a dicembre era lanciato si è salvato in extremis. Di certo sono convinto che possiamo fare meglio dei 15 punti del girone di andata, a partire da me: vedo che a squadra sta crescendo come conoscenza e assimilazione di ciò che ci chiede il mister".

In attesa della chiusura della sessione di mercato, con l'operazione Acquah che pare in dirittura di arrivo e con un canale sempre aperto anche per Barak dell'Udinese, il Lecce deve andare avanti perché il campionato non aspetta: Majer è recuperato e dunque Liverani ha un'opzione in più per un centrocampo ultimamente ridotto all'osso, mentre per Meccariello si profila il ritorno in campo dal primo minuto, con Donati che potrebbe fare il laterale difensivo di sinistra, stante l'indisponibilità di Calderoni. Anche Falco, che viene da tre giorni di allenamento differenziato, dovrebbe figurare tra i convocati, mentre per Farias bisogna ancora aspettare. Intanto Dubickas è stato ceduto in prestito al Gubbio.

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