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Torneo paralimpico, l'abbraccio tra fratelli dopo la sfida all'ultima boccia

A Maserà di Padova emozioni a non finire con Alessandro e Giuseppe Rollo della Lupus 2014 che si sono giocati il terzo posto

Se tutti interpretassero in campo e sugli spalti gli sport come pura gioia oltre la competizione, con lo stesso spirito dei ragazzi della Lupus 2014 di San Cesario di Lecce, forse il demone della violenza che annebbia le menti di molti verrebbe seppellito di sana pianta, con tutta la sua follia, in un istante.

La foto che vedete è un concentrato di emozioni irripetibili. Quei due ragazzi in carrozzella sono Alessandro e Giuseppe Rollo. Fratelli che hanno saputo superare le barriere delle patologie che li affligge lasciandosi trasportare da uno sport dedicato a chi soffre di disabilità gravi, la boccia paralimpica, con tale carica agonistica da arrivare a giocarsi il terzo posto nel torneo nazionale di Maserà di Padova, in un derby che più derby non si può. Un derby disputato fino all’ultimo respiro.

In palio c’era quel posto sul podio nella categoria BC1 che Alessandro, un fantasista della boccia, ha strappato con un 5 a 4 finale al pur forte Giuseppe, che della Lupus è, peraltro, l’allenatore. L’intera palestra di Maserà ha salutato i fratelli salentini con un immenso applauso, a fine gara. E loro si sono stretti in un abbraccio, al centro del parquet, complimentandosi a vicenda per le rispettive prestazioni che hanno lasciato il segno.       

Certo, la loro sfida è stata particolare proprio perché fra due fratelli, ma tutta la squadra salentina ha fatto del suo meglio e ottenuto ottimi risultati e apprezzamento. Nella categoria BC1, se Alessandro Rollo è giunto terzo, il primo posto è andato a Guido Nassi e il secondo al pluripremiato e internazionale Mauro Perrone. Mentre, tornando alla Lupus 2014, i BC2 Andrea Cozza, Carlo Schipa e Ivan Indraccolo si sono distinti per le loro gesta tecnico-tattiche. Tutti quanti si sono fermati ai quarti di finale dopo le prime vittorie. Sono così tornati soddisfatti, a casa, i ragazzi, che ritengono soddisfacente l’esito di questo primo torneo nazionale di boccia paralimpica.

Ma c’è poco tempo per festeggiare. Bisogna riprendere subito gli allenamenti, perché in vista, a luglio, c’è il campionato nazionale assoluto che si terrà proprio a Lecce, oreganizzato dalla Federazione pugliese della Fib (Federazione italiana bocce) in concomitanza con quella nazionale. Uno spettacolo assicurato, dicono i ragazzi della Lupus, che aggiungono: “Se qualcuno volesse provare la boccia come disciplina, sarà nostro ospite”.

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