Lecce, ora non ci sono più appelli: ai play off passano Juve Stabia e Matera

Giallorossi fermati sul 2 a 2 a Lamezia Terme: a segno Abruzzese e, su rigore, Moscardelli. Pari anche nelle altre partite rilevanti per un posto al solo e la classifica non cambia. I salentini chiudono al sesto posto, dietro la Casertana

Foto Chilla.

​LECCE - Nessun miracolo sportivo nell'ultimo atto della stagione regolare: quattro pareggi lasciano la classifica immutata rispetto alla giornata precedente. Tra questi quello del Lecce che a Lamezia Terme non va oltre il 2 a 2.

Il risultato di 1 a 1 ha invece contraddistinto le gare tra Benevento e Juve Stabia, Aversa e Matera, Salernitana e Casertana: stabiesi e lucani accedono quindi ai play- off. Per la squadra di Alberto Bollini il campionato si chiude con un sesto posto, molto al di sotto delle previsioni della vigilia. 

Primo tempo: partenza sprint

Il Lecce inizia la gara col piglio giusto a fronte di un avversario privo per squalifica dei suoi due attaccanti titolari, Montella e Del Sante. La prima occasione è per Doumbia che al 3' colpisce il palo con una conclusione ravvicinata. Il vantaggio dei salentini è rinviato solo di qualche minuto perché  al 7' è Abruzzese, che indossa la fascia di capitano, a sbloccare il risultato  sugli sviluppi di un calcio d'angolo, con un tiro scoccato nel mezzo di una  mischia.

I padroni di casa non si fanno aspettare a già al quarto d'ora il punteggio torna in parità grazie al tiro di Scarsella, scagliato dal limite dell'area di rigore, deviato proprio da Abruzzese in maniera tale da prendere in controtempo il portiere Scuffia. I giallorossi accusano il colpo e intorno alla mezzora di gioco da  Benevento arriva la notizia del vantaggio della Juve Stabia. Nell'ultimo terzo di frazione la squadra di Bollini ricomincia a produrre opportunità interessanti: due occasioni, entrambe di testa. non vengono sfruttate al meglio  da Doumbia, poi al 39' da registrare il primo tiro verso la porta di Moscardelli  e soprattutto, al 44', l'occasione capitata a Herrera che sbaglia una sorta di  calcio di rigore in movimento dopo un cross basso di Mannini.

Secondo tempo: biancoverdi in dieci

La ripresa si apre al piccolo trotto e sono i biancoverdi a inquadrare con successo lo specchio della porta: tocca ancora a Scarsella, in scivolata, correggere in rete la conclusione di un compagno, proprio quando arriva la notizia del vantaggio del Matera ad Aversa (e della Salernitana contro la Casertana).

Il goal subito scuote il Lecce che però lascia l'estremo di casa piuttosto inoperoso fino al minuto 71 quando Spirito (che aveva rilevato Rapisarda), trattiene platealmente Embalo, subentrato per Herrera, pronto a ribadire in rete una respinta di Forte su tiro di Lepore. Per il difensore dei calabresi è cartellino rosso e dal dischetto Moscardelli non fallisce il 15esimo centro stagionale. 

Il pareggio del Lecce matura mentre anche Benevento e Aversa raggiungo i rispettivi avversari (così come la Casertana a Salerno): una situazione che lascia ancora qualche spiraglio aperto per i salentini, ma i tabellini restano invariati fino al triplice fischio che fa calare definitivamente e amaramente  il sipario sulla stagione dei giallorossi. Ora sì che è tempo di bilanci.

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