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Meccariello festeggiato dai compagni (foto Chilla).

Meccariello festeggiato dai compagni (foto Chilla).

Una foto che può valere la stagione del Lecce: il gruppo festeggia il gol

Dopo la marcatura che ha chiuso i giochi nel match contro il Cosenza, Meccariello si è ritrovato addosso i compagni. La squadra ora gioca meglio, ma soprattutto sembra aver trovato una quadratura mentale

LECCE - Dopo la vittoria del Lecce per 3 a 1 contro il Cosenza, parlare di "lato positivo" può sembrare riduttivo perché di elementi incoraggianti da trattare ce ne sarebbero diversi. Ma il destino di questa rubrica è di sceglierne uno e, allora, la scelta è facile ed è legata all’immagine che meglio rende l’idea dello stato d’animo dei giallorossi: è lo scatto che cristallizza i festeggiamenti per il gol di Meccariello, quello che ha chiuso la gara a pochi minuti dal 90’.

Una montagna umana seppellisce l’autore della marcatura: la gioia liberatoria sembra sprizzare da tutti i pori. Ci sono gli anziani del gruppo – Mancosu, Pisacane, Maggio, Lucioni -, ci sono i giovani che stanno maturando a vista d’occhio – Gallo, Bjorkengren, Hjulmand -: in poche parole c’è la sensazione che stia venendo finalmente fuori quella quadra che Corini ha faticosamente cercato per mesi.

Non si tratta solo di una messa a punto dei parametri tattici e fisici, ma anche di quelli mentali: le scorie della retrocessione dalla serie A e i conseguenti malumori legati alle vicende di mercato sembrano finalmente essere stati metabolizzati e smaltiti Il Lecce ieri è apparso squadra e anche gruppo: la differenza è sottile, ma nemmeno troppo. Gli indisponibili per guai fisici, che hanno seguito la partita dalla tribuna, non hanno mai fatto mancare l’incoraggiamento ai compagni.

Solo il prosieguo del torneo potrà assegnare alla vittoria di ieri sera un peso specifico che possa andare oltre quello matematico – la conquista dei tre punti -, intanto però il segnale vale la pena coglierlo: il Lecce non sarà la squadra da battere del campionato, né ha mai dichiarato di esserlo, ma è certamente una compagine che può giocarsela con chiunque e con margini di crescita importanti. Rispetto a poche settimane addietro è maturata una maggiore consapevolezza nei propri mezzi e si stanno liberando delle energie fisiche e mantali molto interessanti. Nell’ipotesi che si arrivi a disputare i play-off, questo combinato disposto di fattori potrebbe fare la differenza.

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