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Lecce, avanti tutta: ora il Mantova, poi a Bergamo

Domani la prima sfida di una trittico che vede anche Albinoleffe ed il derby con il Bari. Papadopulo potrebbe usare il turn-over per dosare le forze. Forse ritorna dal primo minuto la coppia Tir-Elvis

Sgoccioli di campionato, quelli finali di una stagione tutta di corsa, dove i punti sembrano non bastare mai e la quota per la promozione diretta toccare sfere inarrivabili. Lecce contro Mantova, sfida fra chi tenta la volata verso un obiettivo e chi di obiettivi non ne ha più. Ma non per questo la gara con i lombardi è già decisa. Il Mantova ha avuto una stagione altalenante, ed è uscito da tempo dal giro play-off. Resta pur sempre una squadra solida, con un potenziale offensivo ragguardevole. Nelle sfide con Papadopulo vanta due successi di fila. Ed è una delle tre formazioni che sono state in grado di vincere con i salentini, quest'anno. All'andata finì 1 a 0. Fu una sconfitta senza appello, il Lecce venne messo alle corde e non espresse mai, per 90 minuti, un minimo abbozzo delle sue capacità in fase offensiva.

Certo, si era ormai quasi al giro di boa della prima fase e in casa mantovana si puntava ancora in alto. C'era un'altra atmosfera e l'adrenalina di chi viaggiava verso l'impresa. Oggi, a meno cinque dal termine, è tutta un'altra storia. Il Lecce gioca con la foga dei punti ad ogni costo, il Mantova con la serenità di chi ormai vuole solo scampoli di gloria, che si mescolano alla mestizia di chi ha smarrito la via della serie A. Ben evidente nelle ultime due giornate, in cui ha racimolato solo sconfitte. E allora, dovrebbe spuntarla il Lecce, dicono i più. Specie se scenderà in campo affrontando subito la gara di petto, come in altre occasioni. Passare in vantaggio subito potrebbe spegnere le velleità avversarie e condurre verso un successo che sarebbe il miglior viatico per la grande sfida successiva, quella in casa dell'Albinoleffe. A sua volta punto di passaggio verso il derby con il Bari. Insomma, davanti a sé il Lecce ha un trittico di incontri da batticuore, che potrebbero condurre Papadopulo anche al turn-over.

Da ricordare anche che la lista dei diffidati è molto nutrita e che le pedine vanno dosate. Schiavi, Diamoutene, Esposito, Angelo, Munari, Tiribocchi, Abbruscato e Corvia sono in odore di squalifica. E allora, quale formazione potrebbe scendere in campo domani? Tenendo scontata la presenza di Benussi fra i pali, se in difesa a Ravenna ha giocato Fabiano, questa volta potrebbe scendere in campo Schiavi, che si piazzerebbe accanto a Diamoutene e Cottafava. A centrocampo si può prospettare lo stesso assetto usato in Romagna, con Angelo a destra, Budianskiy al posto di Munari, quindi Zanchetta, Ardito e Ariatti. Tuttavia, non è da escludere che Papadopulo possa tenere qualche uomo a riposto per la gara di Bergamo. Potrebbe essere Ardito, per esempio, e in tal caso l'assetto sarebbe così composto: Angelo, Budianskiy, Zanchetta, Ariatti e Giuliatto. In attacco, non è da escludere che accanto a Tiribocchi possa andare Abbruscato, riformando così la coppia di inizio stagione. In tal caso, Valdes tornerebbe in panchina.

Qualunque sarà la formazione, la cosa certa è che la squadra è compatta e mai come adesso determinata a conquistare posizioni. Aver scavalcato il Bologna, che sembrava inafferrabile, ha dato una scossa psicologica all'ambiente. E la società sta chiamando a raccolta i propri tifosi. Prezzi dimezzati del 30 per cento in tutti i settori. Si punta a riempire lo stadio quanto più possibile. I leccesi risponderanno?

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