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Il Lecce ci prova in tutti i modi, ma non basta. Contro il Barletta finisce 0 a 0

Al via del Mare si gioca ad una porta sola, quella degli ospiti. Ma i giallorossi non sfruttano le occasioni migliori e nella ripresa Doumbia colpisce l'incrocio dei pali. Annullata una rete per parte: quella di Lopez nella prima porta e l'autogoal di Sales nella ripresa

Foto Chilla.

LECCE – Una decina di occasioni non sono bastate al Lecce per avere la meglio di un Barletta perennemente arroccato in difesa. I giallorossi hanno dominato sia nel primo che nel secondo tempo, sebbene i secondi 45 minuti abbiano palesato una condizione atletica ancora non ottimale. Ma Liverani, portiere degli ospiti, esce dal Via del Mare miracolato dagli errori dei salentini, soprattutto di Miccoli che in almeno tre occasioni ha fallito delle ottime opportunità. Comunque generosa la prestazione del capitano che ha insistito per restare in campo quando Zigoni era già pronto per prendere il suo posto.

Lerda può consolarsi con il primo punto in classifica e con gli applausi del pubblico che ha voluto mandare un segnale di incoraggiamento ad una formazione che ha dato diversi segnali di risveglio. Passi in avanti si sono visti tanto dal punto di vista fisico che da quello del gioco espresso, anche se saranno avversari più propositivi e tecnicamente meglio dotati a certificare una ripresa che sembra dietro l’angolo, ma che ancora non c’è. Attaccare una formazione rintanata con almeno nove uomini nella propria metà campo non è facile per nessuno. Figurarsi per una squadra ancora farraginosa che sta cercando l’ingranaggio giusto per sbloccarsi.

La cronaca racconta di un Lecce pericoloso già all’ottavo minuto: il tiro di Beretta, destinato all’incrocio dei pali, finisce sulla schiena di Bellazzini. Lopez, all’11’, mette in mezzo un traversone basso sul quale Miccoli è anticipato, al 16’ Amodio calcia di prima intenzione dalla lunetta dell’area di rigore, ma il suo destro si spegne al lato. Quatto minuti dopo il capitano giallorosso chiede un calcio di rigore, ma la vera occasione arriva alla mezzora: scattato in posizione regolare, il numero 10 si ritova, defilato sulla destra, a tu per tu con Liverani, ma l’estremo ospite è bravo a leggere le intenzioni del bomber e a fermare la sfera senza commettere fallo.

Al 33’ il Lecce va in goal con Lopez (nella foto, sotto), pescato a centro area dall’assist di Bellazzini, ma l’assistente dell’arbitro, Giuliana Guarino di Frattamaggiore, vede un fuorigioco e probabilmente ha ragione. Passano 60 secondi e un tiro di Ferreira Pinto viene deviato da un difensore e finisce di poco alto sulla traversa; sull’azione d’attacco successiva Miccoli, di testa, alza troppo la parabola a due passi da Liverani, ben servito da Sales. Il terzino di Sanarica, al 39, arriva di nuovo sul fondo e centra per Bellazzini che, in allungo, riesce solo a toccare la sfera che termina ben oltre la traversa. Prima dell’intervallo Miccoli, al quale i difensori biancorossi non hanno certo concesso sconti, chiede un altro penalty, ma Sacchi lascia proseguire.

goal annullatoIMG_1583-2Nella ripresa c’è Doumbia per Ferreira Pinto: troppo prevedibile e contratto il brasiliano. Il Lecce non ha lo stesso passo del primo tempo: in molti accusano un calo fisico, ma stringono i denti. Amodio, Bellazzini, Lopez, ma anche Beretta e lo stesso Miccoli – che al 51’ non sfrutta un’altra buona opportunità di testa - hanno le gambe più pesanti. Il capitano si tocca spesso la coscia sinistra, ma quando Lerda ha già dato ordine a Zigoni di prepararsi, fa segno alla panchina di voler continuare.

I barlettani riescono ad allentare la morsa giallorossa anche se per assistere alla prima azione pericolosa bisogna attendere praticamente un’ora di gioco: al 59’ Sales, nel tentativo di anticipare il centravanti Picci, supera di testa il suo stesso portiere, ma questa volta la bandierina, sempre quella di Guarino, è provvidenziale per il Lecce. Per non perdere metri sulle corsie esterne, Lerda inserisce Nunzella per Sales, comunque buona la sua prova.

Il tecnico degli ospiti, Orlandi, risponde con due cambi, nel tentativo di puntellare il suo fortino negli ultimi venti minuti: dentro Mantovani e Legras per D’Errico e Prutsch. Al 79’ Liverani devia in corner una velenosa punizione di Miccoli. Sacilotto entra per Amodio a otto minuti dal 90’ e qualche secondo dopo l’incrocio dei pali ferma un bolide di Doumbia. Ilari rileva Cicerelli, che ad inizio ripresa era stato ammonito per simulazione nell’area del Lecce. I padroni di casa, sospinti dai tifosi che negli ultimi minuti provano a trascinare la squadra oltre le difficoltà, collezionano l’ultima clamorosa occasione da rete ancora con il loro capitano che, da posizione centrale, al limite dell’area, lascia partire un tiro che fa la barba al palo. Finisce 0 a 0 e poco cambia ai fini della classifica – il Lecce infatti resta ultimo -, ma è possibile che questo punto che oggi sa di poco rappresenti l’inizio dell’inversione di tendenza. Domenica si va a Pagani.

Il tabellino di Lecce-Barletta 0 a 0.

LECCE: Perucchini; Sales (63’ Nunzella), Diniz, Martinez, Lopez; Bellazzini, Amodio (82’ Sacilotto), Salvi, Ferreira Pinto (46’ Doumbia); Miccoli (cap.), Beretta. A disposizione: Bleve, Vinetot, Papini, Zigoni. Allenatore: Lerda

BARLETTA: Liverani; Romeo, Di Bella, Pippa, Camilleri; Prutsch (76’ Legras), Allegretti (cap) Cane, Cicerelli (84’ Ilari); Picci, D’Errico (73’ Mantovani). A disposizione: Vaccarecci, Maccarone,  Morsillo, Cascione. Allenatore: Orlandi

Arbitro: Sacchi di Macerata.

Ammoniti: 52’ Cicerelli (B), 79’ Mantovani (B), 81’ Diniz (L), 83’ Martinez (L), 88’ Picci (B)

Spettatori: 3779 di cui 2219 abbonati.

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