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Foto Chilla.

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Cuore e testa: il Lecce supera il Benevento e resta in corsa. Goal vittoria di Papini

Al termine di 94 minuti giocati con grande applicazione e freddezza, la squadra di Bollini liquida la seconda in classifica e resta nella scia dei play-off. Buon rientro di Bogliacino. Per gli ospiti occasione per il pareggio al 90' con Marotta

LECCE - Dal “Via del Mare” arriva una notizia: Il Lecce ci crede ancora. La vittoria contro il Benevento non fa una grinza, perché cercata con applicazione tattica e carisma, due qualità che non sempre hanno viaggiato appaiate nel corso di un campionato contradditorio, ma non ancora concluso.

Alberto Bollini ha schierato la squadra con il 5-3-2: privo di Moscardelli e Miccoli, ha riproposto Bogliacino a centrocampo, con Papini e Salvi, e Gustavo e Doumbia in posizione avanzata ma con l’ordine di rimanere a distanza ravvicinata dai compagni. Ne è venuta fuori una gara paziente da parte dei giallorossi, consapevoli anche del fatto che con il passare dei minuti gli ospiti avrebbero dovuto osare per rimanere in scia alla Salernitana, vittoriosa nel primo pomeriggio.

Il Lecce ha concesso qualcosa, come la clamorosa occasione capitata al 90' a Marotta con un colpo di testa da ottima posizione dopo un’uscita spericolata di Scuffia, autore comunque di una parata impegnativa su Eusepi al minuto 29, ma i beneventani, che hanno reclamato per un rigore non concesso su Marotta, non sono stati certo arrembanti, se non in un finale giocato sulle palle lunghe.

I salentini, invece, sono stati bravi a giocare come collettivo e hanno avuto le loro occasioni: con Vinetot al 40’, autore di una conclusione ravvicinata sulla quale Pane ha risposto con prontezza e poi, nel secondo tempo con Doumbia che al 50’, servito sotto porta da un colpo di tacco di Bogliacino, anticipa il portiere in uscita ma la sfera termina di poco al lato.

Per la gestione di tutta la gara il Lecce ha vinto con merito. Beduschi si è confermato un laterale difensivo con chiare potenzialità: se non fosse per qualche dribbling di troppo la sua prestazione sarebbe stata da 8 in pagella. Salvi ancora una volta ha percorso chilometri senza mai perdere in lucidità, Papini non ha sbagliato un passaggio e si è preso anche la soddisfazione di segnare il goal decisivo al minuto 70: su punizione di Herrera dalla destra, il centrocampista si è liberato alla conclusione di testa e ha battuto Pane.

Ancora più bella, perché segnale di un grande affiatamento, l’esultanza: Papini è corso verso la panchina e ha indossato una maschera con un cappello e una barba, in omaggio a Moscardelli appiedato per cinque giornate dal giudice sportivo dopo l’ingiusta espulsione rimediata la scorsa settimana. Il bomber, che era in tribuna insieme a tutti i compagni squalificati dopo la trasferta a Catanzaro, ha liberato tutta la sua gioia.

Tensione nel finale: sull'ultima azione del match, dopo un contropiede fallito, Embalo è rimasto a terra: l'assistente dell'arbitro Dei Giudici ha subito alzato la bandierina e al triplice fischio, arrivato dopo pochi secondi, ha comunicato al direttore di gara di aver visto un colpo proibito del portiere. Il cartellino rosso ha scatenato le proteste della panchina ospite.

E’ presto per dirlo, ma forse la giornata surreale vissuta in terra calabra, ha liberato quell’istinto di sopravvivenza che scatta quando tutto appare perduto. Il pubblico del Via del Mare, tutto, ha apprezzato la generosità della squadra e l’ha sostenuta per l'intera durata della partita, aumentando il muro dei decibel quasi a respingere la disperazione del Benevento. All'ingresso delle squadre in campo, i tifosi sistemati nelle due tribune hanno esibito il cartello "rispetto", chiaramente riferito ai signori del calcio, e uno striscione di analogo contenuto è stato esposto per tutta la gara in tribuna Est, a portata delle telecamere di RaiSport.

Il tabellino di Lecce-Benevento 1 a 0

LECCE (5-3-2): Scuffia; Beduschi, Vinetot, Abruzzese (cap.), Diniz, Lopez; Bogliacino (64’ Herrera), Papini, Salvi (88’ Sacilotto); Doumbia, Gustavo (81’ Embalo). A disposizione: Chironi, Filipe Gomes, Parlati, Manconi. Allenatore: Bollini

BENEVENTO: Pane; Celjak, Lucioni, Scognamiglio (cap.), Som; Alfageme (68’ Pezzi), Vitiello, D’Agostino (78’ Marotta), Campagnacci (74’ Padella); Eusepi, Mazzeo (4-4-2).  A disposizione: Piscitelli, Doninelli, Agyei, Allegretti. Allenatore: Brini

Arbitro: Dei Giudici di Latina

Ammoniti: 45’ Doumbia, 52’ Beduschi, 54’ Bogliacino, 56’ Campagnacci, 73’ Scognamiglio, 9’ Papini, 81’ Vitiello 85’ Pezzi

Espulsi: 90+4 Pane

Marcatori: 70’ Papini, 

Spettatori: 3746 di cui 2228 abbonati e 1518 paganti

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