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Lecce, la parola d’ordine resta "umiltà". Mister Lerda diffida del Benevento

Il tecnico dei salentini appare intenzionato a confermare la formazione schierata a L'Aquila domencia scorsa. Unica eccezione Salvi al posto dello squalificato Papini. Elogio al capitano: "Miccoli è sempre il primo a sostenere i compagni di squadra"

Franco Lerda (Foto Chilla).

LECCE – Franco Lerda non si fida del rendimento incostante del Benevento. Nonostante i campani, nel dettaglio del rendimento delle gare in trasferta, siano penultimi, restano agli occhi del tecnico di Fossano “una delle tre o quattro formazioni meglio attrezzate del campionato”. I giallorossi di Guido Carboni sono sicuramente molto prolifici, avendo, con 30 reti realizzate, il secondo attacco del torneo.

Con qualche defezione di troppo a centrocampo – Di Deo , De Risio ed Espinal -, ma con il nuovo acquisto Doninelli, i sanniti cercano al Via del Mare i punti necessari per restare nella scia delle prime in classifica. La vittoria in rimonta, domenica scorsa, contro il Grosseto, sta lì a testimoniare la caparbietà di una squadra che ambisce ad essere protagonista nei play-off.

L’allenatore del Lecce, da parte sua, è intenzionato a confermare la squadra che ha vinto a L’Aquila, con un’unica, obbligata, modifica: Salvi al posto dello squalificato Papini. Dovrebbero accomodarsi in panchina Abruzzese e Barraco, gli ultimi arrivati alla corte giallorossa: entrambi – ha spiegato l’allenatore – hanno una condizione atletica sufficiente, ma è chiaro che Lerda vuole intervenire molto delicatamente sugli equilibri acquisiti dal gruppo. Anche perché Vinetot, ad esempio, appare un giocatore ritrovato dopo un avvio a dir poco incerto.

Il tecnico dei salentini continua a predicare umiltà. La stessa, ha ricordato, che anima il capitano, Fabrizio Miccoli, che non fa una piega quando viene richiamato in panchina e che "è sempre il primo a sostenere i compagni di squadra". Troppo vivo il ricordo della scorsa stagione per non rinunciare a mantenere quel profilo basso che sta producendo, poco a poco, i suoi benefici effetti su un ambiente devastato dai rovesci, sportivi e non, del recente passato.

I convocati di Lecce-Benevento.

Lecce. Portieri: Perucchini e Patrachi; difensori; Abruzzese, D’Ambrosio, Diniz, Ferrero, Lopez, Rullo, Sales, Vinetot. centrocampisti: Amodio, Bogliacino, Melara, Salvi, Barraco; attaccanti: Beretta, Doumbia, Ferreira Pinto, Miccoli, Zigoni.

Benevento. Portieri: Gori, Baiocco, Piscitelli; difensori: Dicuonzo, Ferretti, Mengoni, Milesi, Padella, Signorini, Som; centrocampisti: Agyei, Doninelli, Mancosu, Montiel; attaccanti: Altinier, Buonaiuto, Campagnacci, Di Piazza, Evacuo, Negro.

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