Domenica, 13 Giugno 2021
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Il Lecce chiude al quarto posto e attende la vincente tra Venezia e Chievo. In campo lunedì sera

Giallorossi sconfitti a Empoli per 2 a 1. La Salernitana vince a Pescara e conquista la promozione diretta mentre il Monza cade in casa contro il Brescia che nel turno preliminare dei play-off sarà di scena a Cittadella

Hujlmand e Stulac nella foto A.Scuro

LECCE - Salernitana in serie A dopo la vittoria a Pescara per 3 a 0, terzo posto finale per il Monza, sconfitto in casa dal Brescia, e quarto per il Lecce che, battuto per 2 a 1 dall'Empoli, accede come quarto alla semifinale dei play-off - andata in trasferta il 17, ritorno il 20 - dove incontrerà la vincente dello scontro tra il Venezia, quinto, e il Chievo, ottavo. I brianzoli, invece, se la vedranno con chi la spunterà tra Cittadella, sesto, e Brescia, settimo.

Di qui in avanti la squadra con il miglior piazzamento nella stagione regolare potrà giocare anche per il pari: nel turno preliminare (giovedì prossimo), però, la gara è secca e in caso di equilibrio al 90' si disputeranno i supplementari (ma non i rigori). In semifinale non è previsto l'extra time, mentre in finale ci sarebbe stato un prolungamento solo nel caso di un arrivo a pari merito all'ultima giornata. Questa ipotesi coincideva unicamente con il combinato disposto tra la vittoria del Lecce e il pareggio del Monza.

Non è detto, a questo punto, che tutti i mali vengano per nuocere perché da terzo il Lecce avrebbe trovato comunque in semifinale una delle sue bestie nere nella stagione regolare: il Cittadella e il Brescia, infatti, hanno conquistato con i giallorossi quattro punti dei sei a disposizione e, la squadra lombarda, in particolare, appare un ostacolo davvero molto insidioso.

Il bilancio della formazione di Corini vede il maggior numero di gol fatti (68, come l'Empoli), il maggior numero di punti conquistati in trasferta (35) e il miglior marcatore del torneo (Coda con 22 reti). Sull'altro piatto della bilancia pesano il rendimento interno, con 27 punti che collocano il Lecce al 12esimo posto, e il numero di reti incassate (47, con solo sette formazioni con un passivo peggiore). Nel girone di andata i salentini hanno conquistato 30 punti (che sono valsi il settimo posto) e in quello di ritorno 32 (quarto posto).

La partita

A Empoli i giallorossi, che pure erano passati in vantaggio con Rodriguez al 24', si sono fatti superare nel secondo tempo. I toscani, che avevano la promozione in tasca già da due turni, hanno ribaltato il punteggio grazie alle reti di La Mantia al 51' e di Matos al 69'. In chiusura della prima frazione, tuttavia, i padroni di casa erano andati vicinissimi alla marcatura, proprio con La Mantia e poi con Mancuso. Nella ripresa, quando ancora il risultato era di parità, Nikolov ha colpito un palo con una conclusione dal limite. 

Il Lecce è sceso in campo con una difesa a tre inedita, composta da Pisacane, Dermaku e Meccariello; nella linea di centrocampo a cinque sono partiti Paganini, Nikolov, Hjulmand, Henderson e Gallo, mentre per la coppia d'attacco la scelta di Corini è caduta su Rodriguez e Stepinski. Corini, nel fare le sue scelte, ha voluto risparmiare a Coda non solo la fatica del match, ma soprattutto il rischio di prendere un'ammonizione che avrebbe significato un turno di squalifica, rischio che invece si è assunto con Rodriguez ed Henderson (Calderoni era l'altro diffidato). 

Il match si è sviluppato su ritmi abbastanza compassati, complice anche la temperatura quasi estiva. L'Empoli non aveva alcuna fretta né obbligo e si è imposto venendo fuori alla distanza, mentre il Lecce è sembrato poter sfoderare quel cambio di passo, mentale e fisico, necessario per prendersi tutta la posta in palio. Difficile riuscirci, del resto, con una formazione quasi sperimentale e con la testa proiettata ineviabilmente sull'orizzonte dei play-off. Per quanto riguarda gli altri verdetti del campionato, il Cosenza si è unito a Entella, Pescara e Reggiana nel lotto delle retrocesse.

Corini: "Ora dobbiamo rigenerarci"

A fine gara l'allenatore del Lecce ha espresso qualche rammarico, ma senza indugiare troppo: "Volevamo fare risultato per centrare l’obiettivo del terzo posto. Ho messo in campo la formazione che ritenevo migliore, valutando il percorso e la fatica dal punto di vista psico-fisica sostenuta dai giocatori. Non ci siamo riusciti: è chiaro che abbiamo subito il contraccolpo delle sconfitte con Cittadella e Monza, adesso dobbiamo rigenerarci.  L’obiettivo della serie A è lì. Certamente non siamo stati bravi a cogliere le occasioni che abbiamo avuto, ma io credo che in entrambe quelle partite meritassimo un altro risultato. Ora abbiamo una settimana per prepararci alla prima gara di semifinale". Mancosu e compagni riprenderanno ad allenarsi mercoledì.

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