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Mancosu, ancora un magia dal cilindro. Il Lecce consolida il primo posto

Giallorossi di misura sul Cosenza: i calabresi si difendono con ordine, Perucchini decisivo nel primo tempo. Nella ripresa, proprio come a Matera, un gran tiro del centrocampista risolve il match

Il tiro vincente di Mancosu.

LECCE – C’è voluta ancora una volta una magia di Marco Mancosu per conquistare la vittoria. Come a Matera, il centrocampista sardo ha estratto dal cilindro una magia che ha spezzato la resistenza del Cosenza. La formazione allenata da  Piero Braglia, va detto, ha offerto una prestazione puntigiosa e incoraggiante per il prosieguo del suo campionato.

Primo tempo.

Drudi out per infortunio, Di Piazza in panchina per scelta tecnica. Liverani riparte da Matera, con l’eccezione del rientro di Cosenza al centro della difesa in coppia con Marino.

Al minuto 11 tiro di Armellino dal limite e respinta di Dermaku, forse con un braccio, l’arbitro Marchetti fa segno di proseguire. Al 15’ Lepore ci prova dalla distanza, Saracco si distende e si oppone con i pugni dopo una deviazione di un compagno. Perucchini decisivo su Mungo al 21’, dopo che un errore di Marino in fase di impostazione aveva innescato la ripartenza rapida del Cosenza. Calabresi ancora al tiro con Mungo, ma la conclusione è oltre la traversa. Si ripete anche l’errore di Marino, ma i rossoblu vanificano la superiorità numerica con un passaggio che finisce in fallo laterale.

Baclet colpisce il palo al 33’ e poi ribadisce in rete ma la sua percusiione è viziata da un fallo su Cosenza che il direttore di gara sanzione prima del secondo tocco. Al 35’ Armellino vicino al gol: su punizione di Lepore respinta di testa, la sfera termina dalle parti del centrocampista del Lecce che di prima intenzione calcia di poco al lato. Al 42', sugli sviluppi di un corner, Cosenza controlla leggermente decentrato sul secondo palo ma conclude al alto. Nel recupero tiro di Torromino dal limite, deviato in corner.

Secondo tempo.

Di Piazza per Torromino, Ciancio per Pacilli e Riccardi per Marino: Liverani al 58’ prova la scossa con tre cambi in un break. Mancosu si sposta dietro le punte e Lepore va a fare l’interno. L’ex Braglia risponde con Caccavallo per Baclet al 63’. Cosenza pericoloso: su calcio d'angolo il colpo di testa di Dermaku finisce di poco al lato. Il Lecce, con i nuovi innesti, ritrova un certo dinamismo e la scelta del suo tecnico si rivela vincente.  Al 68’ Di Piazza servito da Ciancio allunga il passo verso la porta di Saracco e giunto al limite dell’area lascia partire un tiro che sorvola la traversa non di molto.

Al 73’ arriva il grandissimo gol di Mancosu, ancora una perla dopo quella di Matera e praticamente dalla madesima posizione: da circa 25 metri il suo destro, complice una deviazione al limite dell'area di rigore che alza leggermente la traiettoria, non lascia scampo a Saracco. Al minuto 81 punizione dal limite per gli ospiti: calcia Loviso, è corner. Liguori per Loviso è la seconda mossa di Braglia, a quattro dal termine. Per forza di cose i calabresi concedono spazi nella foga di portarsi nella metà campo del Lecce: una deviazione sotto porta di D’Orazio su cross di Caturano per Di Piazza rischia di diventare un autogol.

Costa Ferreira al minuto 89’ prende il posto di Caturano. Dopo tre minuti di recupero e un paio di azioni offensive non gestite al meglio in attacco, il Lecce trova la vittoria che porta il suo vantaggio sul Monopoli, che è secondo, a quattro punti. Nel prossimo turno trasferta ad Andria.

Il tabellino di Lecce-Cosenza 1 a 0

LECCE (4-3-1-2): Perucchini; Lepore (cap.), Marino (58’ Riccardi), Cosenza, Di Matteo; Armellino, Arrigoni, Mancosu; Pacilli (58’ Ciancio); Caturano (89' Costa Ferreira), Torromino (58’ Di Piazza). A disposizione: Chironi, Vicino, Valeri, Megelaitis, Lezzi, Dubickas, Tsonev, Gambardella. Allenatore: Liverani

COSENZA (4-3-1-2): Saracco; Corsi (cap.), Dermaku, Idda, D’Orazio; Statella, Loviso (86’ Liguori), Calamai; Mungo; Baclet (68’ Caccavallo), Mendicino. A disposizione: Perina, Pinna, Palmiero, Pasqualoni, Boniotti, Stranges, Trovato, Pascali, Gaudio. Allenatore: Braglia

Marcatori: 73’ Mancosu

Ammoniti: 60’ Dermaku, 84’ Loviso

Arbitro: Marchetti di Ostia Lido; assistenti: Bianchini e Biasini di Cesena

Spettatori: 10634 di cui 3985 paganti e 6649 abbonati

I risultati dell'11esima giornata

Paganese-Monopoli 0 a 1; Sicula Leonzio-Akragas 2 a 0; Siracusa-Virtus Francavilla 1 a 0; Bisceglie-Trapani 0 a 3; Catanzaro-Fidelis Andria 0 a 0; Juve Stabia-Rende 1 a 0; Racing Fondi-Casertana 0 a 0; Reggina-Catania 2 a 1; Lecce-Cosenza 1 a 0

La classifica

Lecce 26; Monopoli 22; Siracusa 20; Catania 19; Trapani 18; Matera e Reggina 16; Juve Stabia e Virtus Francavilla 15; Rende 14; Catanzaro, Sicula Leonzio e Bisceglie 12; Racing Fondi e Akragas 9; Casertana e Cosenza 8; Fidelis Andria e Paganese 7

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