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Rodriguez dopo il gol del 2 a 1 per il Lecce (foto A.Scuro).

Rodriguez dopo il gol del 2 a 1 per il Lecce (foto A.Scuro).

Il Lecce a Cremona torna alla vittoria: pesante l'impronta di Rodriguez

I salentini passano in svantaggio a inizio gara, per una disattenzione in ripartenza, ma poi trovano la quadra e il pareggio con un autogol propiziato dallo spagnolo che nella ripresa sigla la marcatura decisiva

LECCE - Dopo quattro turni il Lecce ritrova la vittoria e lo fa, ancora una volta, in trasferta: il successo per 2 a 1 a Cremona è meritato, anche perché condotto in porto con una formazione in parte rinnovata. Pesante l'impronta lasciata da Rodriguez sulla gara - un autogol provocato e un gol, il quarto stagionale -, come riconosciuto negli spogliatoi dal tecnico dei salentini, Corini: "L'impatto è stato importante, ora deve lavorare per migliorare la condizione fisica, cosa che gli consentirà di esprimere ancora meglio il suo talento".

Molto positiva anche la prova di Bjorkengren, efficaci quelle di Henderson e Gallo, sicura la prestazione di Hjulmand, inevitabilmente calato nella parte finale della partita. La difesa ha tenuto il punto molto meglio di altre volte e nel complesso la manovra è stata più fluida. Un paio di distrazioni ci sono state - una è costata anche il vantaggio iniziale dei lombardi -, ma i giallorossi hanno dimostrato un'attitudine mentale non scontata, considerando il recente periodo di amarezze e tensioni. 

Primo tempo

Gallo dal primo minuto, oltre a Rodriguez, il cui esordio dal primo minuto era stato annunciato sin dalla vigilia. Le scelte di Corini puntano alla valorizzazione di energie più fresche e la linea verde si vede anche a centrocampo, dove con Majer ci sono Hjulmand e Bjorkengren. Meccariello prende il posto di Pisacane al fianco di Lucioni, capitano per l'assenza di Mancosu. 

Fabio Pecchia opta per una partenza all'insegna del pressing alto e la scelta porta subito i suoi frutti: al 7' Gaetano, servito da Ciofani, controlla la sfera e batte a rete. L'azione nasce da un recupero di Castagnetti su Majer chiamato in causa da un passaggio di Gabriel: lo sloveno è troppo morbido nel contrasto. Passati in vantaggio i lombardi iniziano ad arretrare il baricentro, anche perché il Lecce, poco a poco, trova una migliore quadratura: Hjulmand regge bene la regia, Henderson carbura col passare dei minuti nella posizione di trequartista. 

Lo scozzese, al 23' non coglie l'imbeccata di Coda, al limite dell'area di rigore, con Coccolo che recupera tagliando fuori anche il suo portiere, Carnesecchi. Al 27' Bjorkengren colpisce di testa, su cross di Maggio, all'altezza del dischetto del rigore, lambendo il palo. Passano tre minuti e arriva il pareggio dei giallorossi: Rodriguez, su punizione a due (sarebbe tecnicamente da ripetere perché il pallone non si muove sul primo tocco), suggerisce la linea di passaggio a Henderson, lascia sfilare il pallone e poi mette al centro trovando la deviazione di Castagnetti nella propria porta. Prima dell'intervallo Coccolo, con una torsione, indirizza di testa sul secondo palo ma non coglie lo specchio della porta.

Secondo tempo 

La ripresa vede un Lecce molto sul pezzo, accorto nelle distanze, abbastanza pulito nel fraseggio, sulla falsariga di quanto fatto vedere nella seconda metà del primo tempo. Al 54' i salentini realizzano il secondo gol, con Rodriguez: azione di contropiede lanciata da Majer e transitata da Henderson, con lo spagnolo che, sul versante destro del fronte d'attacco, cerca con un cross l'accorrente Coda. Carnesecchi con le mani respinge ma Bjoerkengren, in corsa, lascia partire un sinistro molto potente che trova l'opposizione di un difensore. Non è finita perché la sfera scivola verso Rodriguez che con il destro incrocia sul secondo palo.

Pecchia manda in campo Strizzolo per Ciofani e Celar per Valzania, tatticamente la quadratura resta la stessa. Al minuto 60 Ravanelli colpisce di testa senza inquadrare la porta. Al 65' dentro Colombo per Baez. Corini al 69' richiama Rodriguez in panca, consapevole della condizione non ancora ottimale del suo giovane attaccante, per fare spazio a Pettinari che al 73', con un pallonetto, prova a trovare la porta lascita sguarnita da Carnesecchi in libera uscita.

Con Pinato per Gustafson e Bonaiuto per Valeri, Pecchia al 78' esaurisce le sostituzioni a disposizione: la Cremonese si sbilancia in avanti, mentre il Lecce, quando è in possesso palla, si muove bene tra gli spazi inevitabilmente più larghi. Nikolov prende il posto di Majer, Pisacane quello di Henderson per rinforzare la linea difensiva. Negli ultimi dieci minuti l'iniziativa è quasi sempre grigiorossa: il Lecce bada a coprirsi, anche perché la stanchezza si fa sentire. La tenuta alla distanza è comunque buona e solo una volta, con Celar, la Cremonese va vicina al pareggio: Gabriel però è attento sul tiro dell'avversario e Maggio allontana la sfera prima che sia tardi. 

Nei quattro minuti di recupero c'è spazio anche per Yalcin, al posto di Coda, e per Maselli per Bjorkengren: il primo serve un buon pallone a Pettinari che poi scarica sull'esterno della rete, il secondo obbliga Ravanelli a subire la seconda ammonizione (al 29' la prima sanzione per gioco scorretto su Coda). L'ultimo assalto della Cremonese vede protagonista anche Carnesecchi, avanzato per il calcio d'angolo: il portiere interviene sul calcio piazzato indirizzando debolmente verso la mischia a centro area, con Pinato che prova in allungo a sorprendere Gabriel.

I tre punti conquistati allo Zini danno ossigeno alla classifica, con i giallorossi che restano all'ottavo posto ma tengono a distanza il Pisa (che ieri ha vinto a Monza), ma anche e soprattutto al morale. Per buona parte della gara il tipo di prestazione predicato da Corini è venuto fuori e questo rappresenta un buon viatico per lavorare con maggiore serenità nella settimana che porterà al match interno contro il Cosenza (domenica prossima, alle 21).

Molto soddifatto, al termine del metch, il tecnico dei salentini: "C’era la grande volontà di riprenderci quello che c’era sfuggito nelle ultime due partite - ha dichiarato -. Nonostante la difficoltà dello svantaggio iniziale, la squadra ha dimostrato compattezza, non ha mai perso l’idea di come svolgere la partita, lo ha fatto giocando a calcio, facendo due gol e potevamo farne altri. Sono molto soddisfatto, una dedica particolare va ai nostri tifosi: sappiamo che hanno sofferto molto nell’ultimo periodo, ma devono essere orgogliosi di questi ragazzi. Tutti insieme vogliamo fare un bel campionato". Il Lecce riprenderà gli allenamenti nel pomeriggio di martedì.

Il tabellino di Cremonese-Lecce 1 a 2

CREMONESE (4-2-3-1): Carnesecchi; Zortea, Ravanelli (cap), Coccolo, Valeri (78' Bonaiuto); Castagnetti, Gustafson (78' Pinato); Valzania (57' Celar), Gaetano, Baez (65' Colombo); Ciofani (57' Strizzolo). A disposizione Alfonso, Volpe, Fiordaliso, Ceravolo, Bartolomei, Nardi. Allenatore: Pecchia.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni (cap,), Meccariello, Gallo; Majer (78' Nikolov), Hjulmand, Bjorkengren (90' Maselli); Henderson (78' Pisacane); Rodriguez (70' Pettinari), Coda (90' Yalcin). A disposizione: Bleve, Vigorito, Stepinski, Monterisi, Zuta, Felici. Allenatore: Corini.

Marcatori: 7' Gaetano, 30' autogol Castagnetti, 54' Rodriguez.

Ammoniti: 29'  Ravanelli, 7'st Hjulmand, 14'st Lucioni, 36'st Nikolov.

Espulsi: 90+2 Ravanelli

Arbitro: Guida di Torre Annunziata. Assistenti: Carbone di Napoli e Peretti di Verona; quarto ufficiale: Ros di Pordenone

La 23esima giornata

I risultati: Monza-Pisa 0 a 2; Salernitana-Vicenza 1 a 1; Pordenone-Cittadella 0 a 1; Pescara-Venezia 0 a 2; Cremonese-Lecce 1 a 2; Spal-Empoli 1 a 1; domenica: Entella-Frosinone; Reggiana-Ascoli; Brescia-Chievo; Cosenza-Reggina; 

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