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Lecce, un derby da vincere per aggrapparsi alla speranza dei play-off

I giallorossi affrontano il Foggia, domenica con inizio alle 16. Uno scontro diretto tra due squadre appaiate al quinto posto e a caccia del Matera, che ospita sabato il Benevento. Juve Stabia-Salernitana è l'altra gara fondamentale della 35esima giornata

LECCE – Alla vigilia di un turno fondamentale per le sorti del girone C di Lega Pro, il Lecce si prepara al derby contro il Foggia. All’andata finì 2 a 0 per i dauni grazie all’estro di Sarno, che domenica sarà assente per squalifica. Nel primo tempo i giallorossi, all’epoca nelle mani di Franco Lerda, colpirono una traversa con Moscardelli e disputarono una buona gara. I salentini sono oggi quinti, ma la Casertana, che segue ad un solo punto, ha una partita da recuperare (contro il Martina Franca).

Bisogna dunque vincere contro una formazione in salute e con lo stesso numero di punti (57) e preoccuparsi anche degli altri risultati: le speranze di accedere ai play-off, agguantando in extremis la quarta piazza ora appannaggio del Matera con 60 punti, non sono del tutto svanite. Il lucani sabato ospitano il Benevento, secondo con 71 punti, che coltiva ancora il sogno di agguantare il primo posto, non fosse altro perché la Salernitana (capolista con 76) deve affrontare il difficile derby di Castellamare di Stabia contro un avversario che precede di soli tre punti il Matera e che deve dunque salvaguardare un miglior piazzamento.

In settimana la squadra di Alberto Bollini ha cercato di smaltire le scorie della sconfitta di Melfi, l’ennesimo rovescio, apparentemente inspiegabile, di una stagione nella quale il Lecce ha sempre tenuto testa alle migliori formazioni, ma ha perso occasioni fondamentali contro squadre di fascia medio-bassa: dalla trasferta di Messina alla striscia nefasta con Martina e Ischia che è costata la panchina a Franco Lerda, poi il pareggio interno con Vigor Lamezia e soprattutto la sconfitta di Reggio Calabria, che hanno segnato il destino di Dino Pagliari, quindi le battute d’arresto di Cosenza, Catanzaro e Melfi nell’attuale gestione tecnica.

Il tempo dei bilanci non è più lontano e lucidamente si dovranno analizzare le scelte tecniche e quelle di mercato, ma anticipare i giudizi non può portare ad alcun beneficio in un momento in cui i giochi non sono ancora chiusi: certo è che i numeri dimostrano che gli avvicendamenti in panchina non hanno apportato miglioramenti e anche che il peso offensivo della squadra non è sufficiente. Prendendo in esame le prime sei dei tre gironi, il Lecce ne ha ben 12 davanti quanto a goal realizzati, ma anche per quanto concerne la differenza reti.

Salvi e Manconi hanno lavorato anche ieri a scartamento ridotto, ma entrambi dovrebbero far parte della lista dei convocati per il derby, in programma alle ore 16 di domenica. Oggi pomeriggio il Lecce sarà impegnato in una seduta al "Via del Mare" prima della rifinitura in programma domani mattina.

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