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Lecce, dopo le squalifiche la tegola degli infortuni

Se sul fronte disciplinare la situazione è leggermente migliorata, su quello medico la situazione dei salentini si complica: lungo stop per Ferrario e Di Michele, Tomovic lavora a parte per recuperare

Giuseppe Vives contro il Milan. Il vicecapitano è stato fermato per un turno

Per tre recuperi, tre defezioni per squalifiche e infortuni. Di Michele e Ferrario dovranno stare fermi per un lungo periodo. Per il difensore milanese, che domenica ha subito la frattura di una parte della mandibola destra in uno scontro fortuito, si parla di almeno un mese di stop; qualcosa di meno invece per l'attaccante di Guidonia che, ad inizio ripresa, ha accusato una contrattura al bicipite femorale destro. Un nuovo problema muscolare dopo quello, all'altra gamba, che lo aveva bloccato a fine gennaio.

A questi infortuni congiunturali - oltre a quelli di lungo corso per Ofere e Giuliatto - si aggiungono l' assenza di Tomovic - che sta recuperando dal guaio muscolare accusato con la nazionale serba e che dovrebbe tornare in campo contro la Roma - e quella di Giacomazzi e Vives. Il capitano deve scontare la seconda ed ultima giornata di squalifica mentre il suo vice è stato appiedato per un turno a seguito della doppia ammonizione rimediata a tempo di record contro la Juve. Per Brescia tornano invece a disposizione Gustavo, Olivera e Jeda.

Sembra quasi un gioco a somma zero: cambiano i protagonisti ma il numero complessivo dei giocatori disponibili resta quello. I problemi di abbondanza, per De Canio, sono finiti da tempo. La buona notizia è che il Lecce di queste settimane sembra in grado di sopperire anche a molteplici assenze.

Nonostante alcuni giocatori siano stati chiamati in campo molto più di altri, la squadra salentina riesce oramai a esprimere con continuità il proprio gioco, a prescindere dagli interpreti. E' ovvio, tuttavia, che l'assenza di qualcuno - per esempio di Di Michele - si faccia notare di più ma questo può dipendere anche dal ruolo ricoperto oltre che dal talento concesso da madre natura.

Anzi, lo spazio che si crea inevitabilmente in queste domeniche per chi solitamente gioca meno può tramutarsi in un punto di forza perché lo spogliatoio è compatto e lo è stato fondamentalmente anche nelle settimane burrascose a cavallo del nuovo anno. Bertolacci, ma anche Coppola, Rispoli e Chevanton sono consapevoli di avere ora l'occasione per mettere in ulteriore difficoltà il tecnico che, di certo, anche domenica terrà tutti sulla corda fino a poche ore prima del match di Brescia.

Il Lecce si allenerà domani a Calimera e venerdì allo stadio dove sabato mattina effettuerà la rifinitura prima della partenza alla volta della Lombardia. A Viareggio intanto, la formazione Primavera allenata da mister Di Fabio ha pareggiato 2 a 2 con i paraguaiani del Club Nacional. Per la seconda giornata del girone otto, i salentini affronteranno domani la Fiorentina.

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