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Il gol di Coda per il 2 a 1 del Lecce (foto A.Scuro)

Il gol di Coda per il 2 a 1 del Lecce (foto A.Scuro)

Il Lecce si impone sul Venezia e si ripropone per il secondo posto

Terza vittoria consecutiva per i salentini: raggiunti per due volte, al terzo tentativo riescono a centrare il risultato pieno. In gol Pettinari e Coda, ancora una volta a segno con due marcature. Nel finale si rivede Dermaku

LECCE - Con la terza vittoria consecutiva, che vale l'ottavo risultato utile di fila, il Lecce espugna Venezia vincendo per 3 a 2. Con il risultato odierno la squadra di Corini raggiunge quota 49 in classifica collocandosi al terzo posto, con un punto in meno del Monza e uno in più della Salernitana.

Pettinari ha aperto le danze all'11' approfittando di un tocco di testa di Ceccaroni che rimette in gioco l'attaccante al quale basta controllare il pallone e battere a rete. I lagunari si fanno vedere con Forte che al 14' calcia fuori mentre al 31' si vede respingere da Lucioni una conclusione potente e ravvicinata diretta sul primo palo. L'attaccante del Venezia, due minuti dopo, viene sostituito da Bocalon per un problema muscolare. 

I padroni di casa riescono a costruire buone trame soprattutto sul versante sinistro del proprio fronte offensivo, dove Maleh e Di Mariano fanno valere le doti tecniche e anche un certo dinamismo: al 36' Gabriel è molto bravo a respingere un tiro del secondo, non lasciandosi ingannare nemmeno dal velo involontario di un compagno di squadra. Il pareggio arriva però allo scadere di frazione: Gallo intercetta un cross concedendo un corner con la scelta più conservativa e sul calcio piazzato di Taugourdeau una deviazione di Lucioni diventa un autogol: Ceccaroni sul primo palo, braccato da Maggio, forse tocca appena la sfera, Coda abbassa la testa e il centrale si ritrova sulla traiettoria, beffando il proprio portiere.

La ripresa inizia con una clamorosa occasione per i lagunari: al 49' cross di Di Mariano dal fondo, Lucioni con una postura piuttosto goffa riesce di testa solo a smorzare il pallone che finisce davanti a Bocalon che, a due metri circa dalla linea di porta, colpisce a botta sicura ma Gabriel compie una parata eccezionale riuscendo a respingere. Trascorre un minuto e il Lecce trova il nuovo vantaggio: perfetto cross di Majer per Coda che stacca e di testa supera Pomini. 

Il Venezia accusa il colpo e Pettinari al 53', sugli sviluppi di un contropiede, potrebbe incrementare il vantaggio ma il suo tiro in diagonale è fuori misura. Al 57' dopo una rimessa laterale Esposito, all'interno dell'area di rigore ma quasi sul fondo del campo, riesce in caduta a mettere la palla verso il centro dove Maleh è molto bravo a colpire al volo e battere Gabriel. Come nella gara di andata si materializza il punteggio di 2 a 2. 

Al 66' finisce la partita di Mancosu: al suo posto Henderson che al 70' calcia abbastanza male un corner, ma Mazzocchi, sul vertice dell'area piccola, controlla ancora peggio. Intelligente a quel punto l'anticipo di Pisacane che poi viene toccato dal difensore: l'arbitro Ayroldi concede la massima punizione che Coda realizza, mettendo a segno la terza doppietta consecutiva. 

Il tecnico dei lagunari, Zanetti, al minuto 73 inserisce Johnsen e Ferrarini per Fiordilino e Mazzocchi mentre all'80' Rodriguez prende il posto di Coda, che ieri era in forte dubbio per un problema a un polpaccio. All'85' su calcio d'angolo, Taugordeau colpisce il palo esterno. Quello tra Crnigoj e Ricci è l'ultima sostituzione per il Venezia, al, minuto 86, mentre al 90' nel Lecce si rivede Dermaku che prende il posto di Bjorkengren. 

Nei cinque minuti complessivi di recupero concessi dal direttore di gara il Venezia non ha altro che la buona volontà, mentre il Lecce sbaglia la gestione di un contropiede dando ai lagunari la possibilità di un ultimo vano assalto. Al triplice fischio di Ayroldi tangibile la soddisfazione dell'ambiente giallorosso.

Corini: "Momento cruciale del campionato"

La squadra di Corini prosegue nella sua lenta ma costante risalita verso le primissime posizioni della classifica."Abbiamo staccato il Venezia di tre punti - ha commentato il tecnico a fine match (quando ancora Salernitana e Monza dovevano giocare, ndr) -, siamo in vantaggio negli scontri diretti, così come contro il Chievo e questo sarà fondamentale visto il grande equilibrio che c'è nella parte più alta della classifica". 

Il Lecce non vuol lasciare nulla di intentato e per evitare spostamenti superflui, visto che già sabato si torna in campo a Frosinone, in programma da questa sera c'è il ritiro presso l'Acquacetosa, a Roma: "Ho chiesto ai ragazzi il sacrificio di stare insieme perché questo è un momento cruciale del campionato, dunque siamo tutti contenti di andare in ritiro per preparare la prossima trasferta contro una squadra di grande valore: lo faremo tutti insieme, riposandoci, alimentandoci in maniera corretta e allenandoci al meglio".

Il tabellino di Venezia-Lecce 2 a 3

VENEZIA (4-3-3): Pomini (cap.); Mazzocchi (78' Ferrarini), Svoboda, Ceccaroni, Ricci (85' Crnigoj); Fiordilino (78' Johnsen), Taugourdeau, Maleh; Esposito, Forte (33' Bocalon), Di Mariano. A disposizione: Maenpaa, Molinaro, Cremonesi, Aramu, Modolo, Felicioli, Rossi, Bjarkason. Allenatore: Zanetti

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni, Pisacane, Gallo; Majer, Hjulmand, Bjorkengren (90' Dermaku); Mancosu (cap.)(66' Henderson); Coda (80' Rodriguez), Pettinari. A disposizione: Bleve, Yalcin, Stepinski, Nikolov, Vigorito, Zuta, Maselli, Felici, Tachtsidis. Allenatore: Corini

Marcatori: 11' Pettinari, 46' Lucioni (autogol), 50' e 71' (rig.) Coda, 57' Maleh

Ammoniti: 40' Majer; 54' Lucioni; 60' Di Mariano; 69'' Svoboda; 70' Fiordilino; 81' Rodriguez; 89' Gallo, 90+4 Hjulmand e Maggio

Arbitro: Ayroldi di Molfetta; assistenti: Palermi di Bari e Perrotti di Campobasso; quarto ufficiale: Sozza di Seregno

La 29esima giornata

Risultati: Pisa-Spal 3 a 0; Entella-Cremonese 0 a 2; Venezia-Lecce 2 a 3; Cosenza-Vicenza 1 a 1; Chievo-Frosinone 0 a 0; Monza-Reggina 2 a 0; Brescia-Reggina 1 a 0; Cittadella-Salernitana 0 a 0; Empoli-Pordenone 1 a 0; Pescara-Ascoli (ore 21)

Classifica: Empoli 56; Monza 50; Lecce 49; Salernitana 48; Venezia 46; Cittadella 45; Chievo 43; Spal 42; Pisa 40; Brescia 39; Frosinone 38; Reggina 36; Vicenza e Cremonese 35; Pordenone 35; Cosenza e Reggiana 28; Ascoli 24; Pescare 23; Entella 20

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