Lecce in emergenza contro il Toro, ma Liverani punta deciso ai tre punti

Dopo la sbandata di Verona il tecnico predica unità e cambio di rotta per riprendere la marcia salvezza. In porta Vigorito, dubbi a centrocampo. Falco e Lapadula tandem d’attacco

LECCE - Dimenticare la sbandata di Verona e gettare il cuore oltre l’ostacolo, pur nelle difficoltà contingenti dettate dai tanti giocatori indisponibili, e ritrovare unità d’intenti e un ruolino di marcia convincente per riprendere la corsa verso l’obiettivo della salvezza. E’ un Lecce in emergenza quello che domani pomeriggio (calcio d’inizio alle 18) si appresta a scendere in campo per la sfida contro il Torino di Mazzarri che arriva anch’esso alla trasferta nel Salento con diverse defezioni lasciando a casa anche Zaza e Baselli, fuori dalla lista dei convocati.

Granata rabbiosi dopo i sette goal incassati nell’ultima gara contro l’Atalanta, e per questo i giallorossi saranno chiamati ad raddoppiare gli sforzi per non prestare il fianco agli avversari. Sarà una gara del tutto diversa rispetto a quella dell’andata che segno il brillante successo esterno dei ragazzi di Liverani. Il Toro visto in Coppa Italia contro il Milan ha dimostrato di aver ritrovato compattezza e grinta. Due squadre incerottate e ferite che da subito devo riprendere a macinare gioco e punti pesanti per centrare i rispettivi obiettivi in campionato. All’appello di mister Liverani mancano ben sei elementi cardine a partire dall’estremo difensore Gabriel che non ha recuperato e lascerà il posto tra i pali dal primo minuto a Vigorito.

Indisponibili, e quindi non convocati, anche Meccariello, Babacar, Farias e Tachtsidis, mentre il difensore Dell’Orco sconterà il turno di squalifica inflitto dopo l’espulsione di domenica scorsa. Rientro tra i ranghi comunque per Calderoni e Lucioni, mentre per l’asse di centrocampo Liverani conta molto nel recupero in extremis di Petriccione, con Deiola e Majer, e con Mancosu tra le linee a supporto del tandem d’attacco formato da Falco e Lapadula. Arruolati comunque anche i neo acquisto Saponara e Barak sui quali il mister capitolino potrà contare anche nel corso della gara come valide alternative tattiche.

“Ho ancora qualche dubbio da sciogliere sul modulo” ha spiegato Liverani alla vigilia, “nelle ultime due settimane abbiamo provato a cambiare qualcosa, e con soli 15 effettivi a disposizione potremmo e dovremo necessariamente farlo ancora. Tutti i nuovi arrivati in questa sessione di calciomercato hanno alzato la competitività e la qualità tecnica. Saranno utili per dare delle alternative, ad aiutare la squadra, ma di certo non a risolvere i problemi da soli”.

“La vittoria con il Torino nel girone d’andata è lontana, sono uno che non si guarda indietro” ha detto ancora il tecnico giallorosso, “da allora i nostri avversari sono cresciuti e quello di domani sarà un match totalmente differente. Nella gara di Coppa Italia ho visto una squadra viva e cattiva. Per noi è una partita importante che ci serve per ripartire. Con grande umiltà e rispetto vogliamo fare risultato, lavoriamo ogni giorno per questo”. Una gara quella di domani al Via Del Mare nella quale i giallorossi proveranno a dare vigore all’incitazione mossa con uno striscione dei tifosi posto in questi giorni all’esterno dei cancelli della tribuna centrale dello stadio.

“GrAzie di cuore ma adesso rispetto, sangue e sudore” il testo riportato sullo striscione su quale il tecnico giallorosso ha espresso oggi il suo pensiero. “Il contenuto dello striscione dei tifosi? Insieme al loro supporto abbiamo riportato il Lecce nel calcio che conta” ha detto Liverani, “lo striscione per me è stimolante e quello che posso assicurare è che i ragazzi lavorano al massimo. In questo momento abbiamo delle difficoltà e l’unica possibilità per uscirne è rimanere uniti fino alla fine”. La gara di domani pomeriggio tra Lecce e Torino sarà diretta da Rocchi di Firenze.  

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