Domenica, 25 Luglio 2021
Sport

Coppa Italia: il Lecce stenta, il Latina colpisce e ipoteca la finale

Nel primo tempo i giallorossi, subito in svantaggio per una doppia ingenuità, faticano a trovarsi e tirano solo una volta. Nella ripresa Rosafio sciupa un'occasione clamorosa, mentre i laziali raddoppiano nel finale

Il Latina festeggia dopo il secondo goal.

LECCE – Come ampiamente anticipato, Toma manda in campo un Lecce inedito per la gara di andata della semifinale di Coppa Italia di Lega Pro. Forse troppo giovane e inesperta la formazione salentina, sicuramente leggera e spaesata, al cospetto di un Latina rimaneggiato solo in parte, che va subito in vantaggio grazie ad una doppia ingenuità dei padroni di casa: prima Benassi, palla al piede, regala un corner, poi la difesa, schierata a zona, lascia per due volte Agius colpire indisturbato. Sul primo tentativo, di testa, il portiere giallorosso è prodigioso, ma sulla respinta, di piede, non può fare nulla.

Passati a condurre, i laziali pensano a controllare la gara, portando un pressing molto alto ad un Lecce privo di geometrie e non eccellente in qualità. La conseguenza è un predominio territoriale degli ospiti piuttosto evidente sino a metà frazione, quando il Lecce, con molta fatica, riesce a costruire un paio di cross pericolosi e a trovare un tiro da buona posizione, ma centrale, con De Rose. Oltre ad una buona iniziativa di Dramè sul finire di tempo conclusa con un tiro cross insidioso, non c’è altro da raccontare.

Nella ripresa c’è Vanin al posto di Bustamante. Kalombo resta laterale destro, ma dalla linea difensiva passa a quella d’attacco. Gli ospiti sfiorano il raddoppio al 51’ con una punizione di Giacomini, deviata in calcio d’angolo da Benassi che vede la sfera solo in extremis. Al minuto 61 annullato un gol a Kalombo, pescato in off-side un attimo prima di scoccare il diagonale che finisce in rete. Al 68’ bel tiro di Schetter dal vertice destro dell’area di rigore, finito di poco fuori. Il Lecce ha una ghiotta occasione per pareggiare al 70’ quando Rosafio, scattato sul filo del fuorigioco, entra in area ma invece di concludere, si inventa un improbabile passaggio al centro.

E, come quasi sempre accade nel calcio quando ci si divora un gol, arriva quello degli avversari, a sette minuti dalla fine, grazie a Ricciardi che , al limite dell’area, ha il tempo di prendere la mira e battere Benassi. Il Latina ipoteca così la finale mentre il Lecce, presuntuoso nel giocare con un modulo così spregiudicato come il 4-2-4 con dei calciatori che praticamente non hanno mai disputato una partita insieme, dimostra di puntare tutto sul campionato: lunedì sera, in posticipo, c'è il Trapani, secondo in classifica. Forse qualcosa di più si poteva fare: Kalombo, che ha solo 18 anni, ha dimostrato buona gamba  e personalità, ma è stata un'eccezione in un contesto piuttosto mediocre nel quale nemmeno i più anziani - De Rose, Tomi, Zappacosta, Ferrario - hanno saputo fare molto di più.

Il tabellino di Lecce - Latina 0 a 2

Lecce (4-4-2): Benassi (cap.); Kalombo, Vinicius, Ferrario, Tomi; De Rose, Zappacosta (81’ Tundo) ; Rosafio, Bustamante (46’ Vanin), Malcore, Dramè (73’ Todisco). A disposizione: Bleve, Todisco, Tundo, Fatic, Vanin, Guastamacchia, Montagna. Allenatore:Toma

Latina ( 4-3-3): Ioime; Cafiero, Giacomini, Cottafava (cap.), Agius; , Ricciardi, Cejas, Gerbo (79’ Burrai);  Schetter (71’ Tulli), Angelilli, Jefferson (62’ Pagliaroli). A disposizione: Bindi, Bruscagin, Celli, Burrai, Peressini. Allenatore: Pecchia

Arbitro: Benassi di Bologna

Marcatori: 3’ Agius (Lat.), 83’ Ricciardi (Lat.)

Ammoniti: 18’ Giacomini (Lat.), 29’ Jefferson (Lat.), 47’ Zappacosta (Le), 49’ De Rose (Le), 87’ Vinicius (Le).

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coppa Italia: il Lecce stenta, il Latina colpisce e ipoteca la finale

LeccePrima è in caricamento