Il Napoli non lascia scampo al Lecce. Gabriel para rigore, l'arbitro lo fa ripetere

Llorente apre e chiude le danze, sul secondo gol pesa la decisione di Piccinini di far ripetere il penalty di Insigne che l'estremo di casa aveva respinto. Nel secondo tempo Mancosu va a segno dal dischetto

Il rigore di Insigne parato da Gabriel e poi fatto ripetere (foto Chilla).

LECCE - Vittoria netta del Napoli che al Via del Mare supera il Lecce per 4 a 1. Tangibile il divario tra le due formazioni, ma nel primo tempo l'equilibrio è stato rotto da un paio di episodio che, uno dopo l'altro, hanno tagliato le gambe ai salentini: la carambola che si è trasformata in un assist per Llorente in occasione del primo gol e il rigore fatto calciare per la seconda volta a Insigne, dopo che sul primo tentativo Gabriel aveva intercettato la sfera-

I salentini hanno provato a fare quello che, in questo momento, possono, sbagliando un po' troppo in fase di fraseggio, mandando più volte Liverani su tutte le furie. Nel constesto di un partita più o meno a senso unico, restano le perplessità per una interpretazione dell'arbitro che sa, a dire il vero, di protagonismo.

Primo tempo

Il Lecce scende in campo senza una vera prima punta, con Farias, Mancosu e Falco per non dare riferimento alla retroguardia del Napoli. Ancelotti cambia otto undicesimi rispetto alla gara contro il Liverpool, lasciando in campo capitan Insigne, Koulibaly al centro della difesa e Ghoulam.

Il Napoli parte subito stabilmente nella metà campo dei giallorossi che si difendono con ordine e tengono i partenopei lontano da Gabriel. Di Milik il primo tiro verso la porta, deviato in corner. Il Lecce si fa vedere al 15’, ma la debole conclusione di Farias si spegne sul fondo. Al 20’ Majer punta e salta in velocità Koulibaly, costringendolo a un recupero in extremis. La sfera resta però al Lecce: Mancosu converge verso la lunetta dell’area di rigore, prepara il tiro ma non ha fortuna.

Il primo giallo della partita è per Ghoulam. Al 23’ Gabriel devia in calcio d’angolo un tiro di Insigne e sugli sviluppi del corner una conclusione non pulitissima di Llorente chiama il portiere del Lecce a una respinta sulla linea. Al 28’ il Napoli passa in vantaggio: il tiro di Milik dal limite dell’area di rigore viene smorzato da Rossettini con il pallone che termina sui piedi di Llorente che infila Gabriel a tu per tu.

Al minuto 36 intervento del Var che segnala all’arbitro Piccinini un tocco di mano di Tachtsidis. Il direttore di gara visiona le immagini e concede il penalty, ammonendo il greco. Calcia Insigne che si fa respingere il tentativo da Gabriel, ma l’arbitro fa ripetere per un movimento anticipato del portiere. La decisione scatena le proteste, in campo e fuori: l’impressione è che l’estremo del Lecce abbia comunque un piede sulla linea, ma tant’è: scatta anche il cartellino giallo per Gabriel. Il capitano partenopeo calcia e questa volta realizza. Agitazione in Tribuna Centrale Superiore, lato nord: due membri dello staff tecnico del Napoli, che avevano trovato posto tra in banchi riservati alle tv, vengono accompagnati nell'attiguo settore delle Poltronissime a causa di qualche prolungata intemperanza verbale da parte di tifosi che non avevano accettato serenamente la decisione dell'arbitro. Prima dell’intervallo c’è il tempo di un’ammonizione per Elmas.

Secondo tempo

Liverani lascia negli spogliatoi Tachtsidis e inserisce Petriccione. Tabanelli viene ammonito per proteste al 49’ dopo aver lamentato un fallo non concesso. Al 51’ Lucioni di testa, su punizione di Falco, alza sopra la traversa.

Il Napoli trova il terzo gol al 53’ con un gran tiro di Fabian Ruiz sul quale Gabriel non può davvero nulla. Il calciatore napoletano viene però ammonito per aver esultato in maniera provocatoria. Il Lecce si risolleva al 61’ con un rigore calciato da Mancosu per fallo di Ospina, in ritardo su Farias. Anche qui si registra l’intervento del Var che poi conferma la decisione di Piccinini. Al 60’ entra Lapadula per Falco. L’ultimo cambio di Liverani vede l’ingresso di Benzar per Rispoli: anche questa sostituzione ha a che fare, probabilmente, con l'impegno di mercoledì a Ferrara contro la Spal. 

Il Napoli, in questa fase della gara, fa una certa fatica a risalire il campo: certo ha il punteggio dalla sua, ma i reparti sono più sfilacciati e gli azzurri sembrano solo voler aspettare il triplice fischio finale. Al 73’ Lozano prende il posto di Milik, un minuto dopo è Callejon a rilevare Elmas. La spinta che aveva animato il Lecce nella parte centrale della ripresa però si esaurisce, le gambe iniziano a pesare e così la squadra di Ancelotti può giocare in maniera più distesa trovando anche la quarta marcatura.

Llorente va in gol al minuto 83, ribadendo in rete una respinta di Gabriel su tiro di Insigne. Il Lecce non è domo: Tabanelli colpisce il palo al minuto 85, su conclusione dal centro dell’area di rigore. All’86 entra il leccese Luperto, applaudito dal pubblico, per Llorente. Nel recupero un'occasione nettissima fallita da Lapadula che calcia fuori.

Il tabellino di Lecce-Napoli 1 a 4

LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Rispoli (70' Benzar), Lucioni, Rossettini, Calderoni; Tabanelli, Tachtsidis (46' Petriccione), Majer; Falco (65' Lapadula), Mancosu; Farias. A disposizione: Vigorito, Bleve, Riccardi, Vera, Shakhov, Dumancic, La Mantia, Babacar, Lo Faso. Allenatore: Liverani

NAPOLI (4-4-2): Ospina; Malcuit, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Elmas (74' Callejon), Fabian Ruiz, Zielinsky, Insigne; Milik (73' Lozano), Llorente (87' Luperto). A disposizione: Meret, Karnzenis, Mario Rui, Mertens, Di Lorenzo, Hysaj, Gaetano. Allenatore: Ancelotti

Marcatori: 28’ e 83' Llorente, 38’ Insigne (rigore), 53’ Fabian Ruiz, 61’ Mancosu.

Ammoniti: 23’ Ghoulam, 37’ Tachtsidis, 39’ Gabriel, 45+1 Elmas, 49’ Tabanelli, 53’ Fabian Ruiz

Spettatori 21644 di cui 18757 abbonati e 2887 paganti.

Arbitro: Piccinini di Forlì.

Assistenti: Galletto di Rovigo e Baccini di Conegliano. Quarto ufficiale: Baroni di Firenze.

Var: Pasqua di Tivoli; assistente Var Cecconi di Empoli.

La quarta giornata

RISULTATI Cagliari-Genoa 3 a 1; Udinese-Brescia 0 a 1; Juventus 2 a 1; Milan-Inter 0 a 2; Sassuolo-Spal 0 a 3; Sampdoria-Torino 1 a 0; Lecce-Napoli 1 a 4; Bologna-Roma 1 a 2; Atalanta-Fiorentina 2 a 2; Lazio-Parma.

CLASSIFICA Inter 12; Juventus 10; Napoli 9; Roma 8; Bologna e Atalanta 7; Torino, Sassuolo, Cagliari, Brescia, Milan 6;  Lazio, Verona, Genoa 4; Parma, Lecce, Udinese, Spal, Sampdoria 3; Fiorentina 2.

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