Lecce nella fossa del Diavolo. Liverani: “A viso aperto anche contro il Milan”

Per la sfida contro i rossoneri di Pioli il tecnico giallorosso auspica un cambio di passo dopo la caduta di Bergamo: “Soffrire, ma dobbiamo avere anche più coraggio”

mister Fabio Liverani

LECCE - Dimenticare l’atteggiamento quasi remissivo adottato in campo nella trasferta di Bergamo contro l’Atalanta e prepararsi ad affrontare a viso aperto un'altra big, anche se in un momento di difficoltà, come il Milan sprizzando coraggio e umiltà. In poche parole una gara di sofferenza per contrastare la manovra dei rossoneri del nuovo tecnico Stefano Pioli, ma nella quale provare a far soffrire la retroguardia milanista con le solite ripartenze ragionate e con la personalità da riacquistare senza ulteriori indugi. Con queste prerogative il mister del Lecce, Fabio Liverani, parte alla conquista della scala del calcio in vista del posticipo di domani sera alle 20.45 contro il Milan confidando nella crescita non solo fisica, ma anche nell’approccio mentale della sua squadra.

Dopo la rifinitura di questa mattina presso l'Acaya Golf Resort, i giallorossi sono partiti alla volta di Milano e per la trasferta a San Siro il tecnico giallorosso ha convocato 25 giocatori. Quasi tutti a disposizione del mister capitolino, con il ritorno nei ranghi anche di Tabanelli, anche se sono da verificare in particolare le condizioni di Meyer (alle prese con un affaticamento muscolare) e Imbula, che ha lavorato in differenziato dopo essere tornato dolorante dalla convocazione in nazionale. Per il resto i dubbi di Liverani restano solo sull’out difensivo destro per il ballottaggio tra Rispoli e Benzar, senza dimenticare la disponibilità di Meccariello. In preallarme anche Shakhov e lo stesso Tabanelli a centrocampo in caso di forfait di Meyer, e verso la riconferma del tandem Babacar e Falco in attacco, con Mancosu tra le linee.

“Le convocazioni in nazionale sono servite a qualche mio giocatore, ad altri meno visto che non hanno trovato spazio e, magari, questi giorni sarebbero serviti di più ad allenarsi con la squadra” ha spiegato in conferenza stampa mister Liverani, “ma credo che anche Pioli avrà avuto le mie stesse problematiche. Secondo me il Milan va affrontato con umiltà, coraggio, attenzione e personalità, e non dobbiamo scendere in campo privi di convinzione come accaduto a Bergamo, ma cercando di imporre l'identità della nostra squadra. Nella partita ci saranno dei momenti in cui soffrire” ha evidenziato il tecnico leccese, “ed altri in cui dovremo essere bravi a fare soffrire i nostri avversari. Se avremo la forza ed il coraggio di difenderci ed attaccare creando dei problemi, solo così potremo raggiungere un risultato positivo. Non credo che solo difendendoti si riesca a fare punti. Il mio è un gruppo molto intelligente e sensibile e si può anche perdere, come successo con Inter e Roma, ma non possiamo farlo, invece, come a Bergamo, dove non mi è piaciuto l’atteggiamento. Perdere in quel modo non è per me accettabile”. La sfida tra Milan e Lecce sarà arbitrata da Pasqua di Tivoli.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Travolge grosso cane che attraversa la via e finisce su un muro: grave 21enne

  • Breve temporale, ma il fulmine si abbatte sulla casa: impianto elettrico fuori uso

  • Eroina, cocaina e marijuana: tre arresti, segnalati i due acquirenti

  • Quell'auto sospetta agganciata più volte. Ed è una sfida ad alta velocità

  • Salento in lutto per la perdita di Luigi Russo, protagonista di lotte per ambiente e diritti

  • Ruba offerte e collanina, poi urina sull’altare: denunciato dopo un controllo nel “compro oro”

Torna su
LeccePrima è in caricamento