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Lecce, tandem d'attacco con Miccoli e Beretta. Truffa al Bari: archiviata accusa per Masiello

Contro la Paganese Lerda schiera Barraco e Doumbia sulle fasce, Papini e De Rose sulla linea mediana. Derby del maggio 2011: l'ex difensore sarà ora testimone puro nel procedimento per presunta frode sportiva contestata a Pierandrea Semeraro e Carlo Quarta

Foto Chilla.

LECCE – Insolito spazio alla tattica nella conferenza stampa di mister Franco Lerda alla vigilia di Lecce-Paganese. Un quasi testa-coda, sia chiaro, che i giallorossi non devono sottovalutare perché il terzo posto è ancora alla portata di molti e un passo falso, o anche mezzo, costerebbe caro.

Miccoli giocherà con Beretta nelle vicinanze, sulle corsie esterne agiranno Doumbia e Barraco mentre in mediana ci saranno De Rose e Papini (Bogliacino e Amodio devono scontare un turno di squalifica). Siederà in panchina, invece, Martinez che ha svolto la prima “settimana tipo” dopo una lunga convalescenza: i centrali saranno Vinetot e Abruzzese, con D’Ambrosio a destra e Lopez a sinistra.

In fase di possesso il Lecce sarà disposto secondo un 4-2-4, mentre senza palla con un 4-4-2 in cui anche gli attaccanti saranno chiamati, a turno, a ripiegare nella zona d’impostazione della Paganese. In realtà, quindi, le modifiche al 4-2-3-1 prediletto dall’allenatore sono davvero minime e, come lui stesso ha spiegato, riguardano essenzialmente il modo di interagire delle due punte.

Lerda ha chiesto ai suoi ragazzi di far girare il pallone con rapidità: la Paganese è squadra che difende con tutti gli effettivi e che si muove in maniera equilibrata sul campo, senza concedere spazio e libertà di movimento agli avversari. Dei 13 punti che relegano i campani al penultimo posto, 9 sono arrivati lontano dalle mura amiche e comunque la formazione allenata da Belotti è in un momento positivo: due settimane addietro ha vinto a Prato (e la settimana successiva i toscani hanno bloccato il Perugia sullo 0 a 0 al “Curi”), domenica scorsa si è piegata, in casa, al Frosinone ma solo al 94’ e dopo essere passata in vantaggio e aver sfiorato il raddoppio.

Gip archivia procedimento per truffa all’As Bari

Nella serata di ieri il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari, Roberto Oliveri del Castillo, ha archiviato il procedimento sulla presunta truffa commessa ai danni dell’As Bari da Andrea Masiello, ex difensore biancorosso, e dai suoi due conoscenti Fabio Giacobbe e Gianni Carella e dal faccendiere Angelo Iacovelli. La contestazione si riferiva al presunto raggiro associato alla partita Bari-Lecce del maggio 2011, che per la giustizia sportiva, come decretato dal terzo grado di giudizio, fu oggetto di una tentata combine. Una conclusione che per l’ordinamento calcistico è sufficiente per l’applicazione di sanzioni pesanti, come quella che il club salentino ha subito con la retrocessione d’ufficio dalla serie B alla Prima divisione.

La Procura del capoluogo regionale, nella persona del pubblico ministero Ciro Angelillis, aveva già chiesto l’archiviazione per Masiello e gli altri tre - relativamente al procedimento per truffa all'As Bari - tanto che era slittata l'udienza di fine novembre del processo per presunta frode sportiva che vede imputati l’ex presidente del Lecce, Pierandrea Semeraro, l’imprenditore Carlo Quarta e Marcello Di Lorenzo. In quella circostanza, infatti, la pubblica accusa chiese il rinvio della testimonianza di Masiello, Giacobbe e Carella in attesa che venisse definita la loro posizione rispetto al procedimento nato dopo la denuncia della società barese.

I tre hanno patteggiato nell'ottobre 2012: il primo a una pena di un anno e 10 mesi, gli altri due un anno e 5 mesi per le presunte partite truccate Bari-Lecce, Palermo-Bari, Bari-Sampdoria e Bologna-Bari. Ora, dopo l'archiviazione su un versante, su quello principale i tre potranno essere chiamati sul banco dei testimoni dove saranno obbligati a rispondere e a dire la verità. Se il gip invece avesse disposto per il rinvio a giudizio, invece, sarebbero stati testi assistiti e indagati a avrebbero goduto delle prerogative legate al diritto alla difesa.

I convocati per Lecce-Paganese

Portieri: Caglioni, Perucchini. Difensori: Abruzzese, D’Ambrosio, Lopez, Martinez, Rullo, Sales, Vinetot. Centrocampisti: De Rose, Papini, Sacilotto, Salvi, Barraco, Doumbia, Ferreira Pinto. Attaccanti: Zigoni, Miccoli, Beretta.

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