Giovedì, 29 Luglio 2021
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Calcio a 5 per non vedenti: il Lecce vince la Supercoppa

Si è aperta domenica con la conquista del prestigioso trofeo, contro i campioni d’Italia del Siracusa, la stagione sportiva dell’Ascus Lecce: la sfida decisa da un calcio di rigore all’ultimo minuto

 

LECCE - Domenica 21 ottobre 2012, si è aperta ufficialmente la stagione sportiva 2012-13 del calcio a 5 per non vedenti: come di consueto, il primo appuntamento è rappresentato dall’assegnazione della Supercoppa, trofeo che si disputano la vincente del campionato e la vincente della Coppa Italia della stagione precedente.

Per la conquista del trofeo si sono affrontati il Nuovi orizzonti Siracusa (in qualità di Campione d’Italia), e l’Ascus Lecce (detentrice della Coppa Italia). Davanti ad una discreta cornice di pubblico, e sotto un sole quasi estivo, le compagini si sono affrontate con grinta e determinazione, dando vita a una partita avvincente, regalando uno spettacolo emozionante, capace di sconfiggere discriminazione e pregiudizio nei confronti dell’handicap, ancora assai diffusi nella società odierna.

Tatticamente l’incontro ha avuto un disegno costante,  con il Lecce votato all’attacco, ed il Siracusa bravo a chiudere e ripartire con veloci contropiede. Il primo tempo è stato caratterizzato da due episodi significativi, il palo di Daniele Marchello (Sscus) sugli sviluppi di una punizione, e un calcio di rigore tirato fuori da Fiorenza (Nuovi Orizzonti).

Il secondo tempo, ha rispettato il copione del primo, col Lecce stabilmente nella metà campo avversaria, ed il Siracusa arroccato dietro, rinunciando quasi completamente ad attaccare. Il risultato, soprattutto per via di parate prodigiose di Salvatore Papa portiere dei siciliani, è rimasto sullo 0 a 0, obbligando i calciatori in campo a fatiche ulteriori nei tempi supplementari.

All’ultimo minuto del secondo tempo supplementare, quando ormai i rigori sembravano scontati, proprio un calcio di rigore ha determinato la svolta, regalando il successo ai salentini: un fallo in area di un difensore siracusano infatti, ha indotto l’arbitro ad accordare la massima punizione all’Ascus, che Davide Dongiovanni ha trasformato con un rasoterra alla destra del portiere, consentendo ai giallorossi di vincere meritatamente la partita.

Si tratta dell’ennesimo trofeo per l’Ascus Lecce, giusto premio per l’impegno, i sacrifici, le rinunce, per una passione incrollabile, che fanno di questo sodalizio il più titolato d’Italia. Grazie a Marcello Casilli e Alfonso Rubano portieri(vedenti), e ai calciatori Daniele Marchello, Salvatore Peluso, Antonio Capeto, Massimo Cervelli, Leo Bortone, Domenico D’agostino, Vincenzo Rubano e Davide Dongiovanni, oltre al mister Pasquale Porciello, al suo staff, e alla sezione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Lecce, che sopporta gli oneri finanziari del team.

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