Sabato, 19 Giugno 2021
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Il Lecce cerca il riscatto: l'Akragas in casa non vince da tre mesi

Per i giallorossi ottimo rendimento in trasferta: lontano dal Via del Mare più della metà dei punti. Giovedì l'ultima gara prima della sosta di tre settimane

Una foto del match di andata.

LECCE – Giusto il tempo di festeggiare il Natale che il Lecce torna ad allenarsi in vista della partita di giovedì ad Agrigento, valevole per la seconda giornata del girone di ritorno - all'andata finì 4 a 1 per i salentini - e ultimo appuntamento prima della pausa di tre settimane prevista dal calendario.

Domani pomeriggio Lepore e compagni sosterranno una seduta al Via del Mare. In realtà, dopo il rocambolesco pareggio interno con il Monopoli, i giallorossi hanno svolto un doppio allenamento nella giornata di ieri.

La squadra siciliana, dopo tre sconfitte consecutive è tornata al successo nell’ultimo turno sul campo della Vibonese e si è portata a quota 20 punti, due lunghezze più avanti della zona play-out. Davanti ai propri tifosi l’Akragas ha conquistato metà del suo bottino; l’ultima vittoria interna risale però al 18 settembre, contro la Virtus Francavilla. Il Lecce fuori casa è la squadra con il miglior rendimento: 21 punti sui 40 realizzati, frutto di sei vittorie, tre pareggi e una sconfitta, a Catania.

Sulla carta, dunque, una partita abbordabile per i giallorossi, chiamati al successo per non perdere ulteriore terreno rispetto al Matera, che è in uno stato di grazia, e per non farsi scavalcare da Juve Stabia, anch’essa a 40 punti e dal Foggia, che ne ha 38. Domani Padalino dovrà valutare le condizioni di Torromino che anche sabato si è allenato a parte, ma è difficile che il tecnico possa azzardare l’inserimento dell’ex Crotone alla vigilia di una lunga sosta che comunque consentirebbe un pieno recupero.

Durante la pausa il direttore sportivo, Mauro Meluso, sarà attivo sul mercato per cercare di portare a casa quegli obiettivi che consentirebbero al Lecce di fare un ulteriore salto di qualità. La necessità di una punta di peso, pronta a rimpiazzare Caturano o, eventualmente, affiancarlo in un cambio di modulo, è oramai acclarata ma anche per quanto riguarda il ruolo del portiere si potrebbe far qualcosa: l’alternanza tra Gomis e Bleve, con il primo che vanta un maggior numero di presenze, non ha comunque fornito risposte inequivocabili.  Entrambi hanno fatto bene in alcune circostanze, meno in altre e la sensazione è che non si trasmetta affidabiltà al resto della difesa.

Nelle ultime tre uscite casalinghe – contro Matera, Paganese e Monopoli – il Lecce ha subito sette reti, l’equivalente delle prime dieci partite di campionato. Nelle restanti dieci i goal subiti sono stati in tutto dodici e al momento sono cinque i reparti difensivi rispetto a quello giallorosso, quelli di Andria, Catania, Matera, Juve Stabia e Foggia.

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