Lecce a valanga sulla Reggiana: tripletta di Coda, finisce 7 a 1

I padroni di casa partono subito col piede giusto e controllano la gara senza problemi. Tachtsidis per la prima volta a segno con la maglia giallorossa, a referto anche Falco, Majer e Calderoni

Il primo gol di Coda (foto Chilla).

LECCE - L'ottava giornata del campionato di serie B sancisce l'ufficiale rilancio del Lecce al tavolo delle prime della classe: forte del 7 a 1 alla Reggiana, i salentini si portano momentaneamente al secondo posto, insieme alla Spal e a due lunghezze dall'Empoli. Certo, questo in attesa della gara tra Salernitana e Cremonese (lunedì sera), con i campani a quota 14 insieme al Chievo, prossimo avversario del Lecce, che ha riposato causa rinvio della partita con il Vicenza (causa Covid). 

Il match del Via del Mare non ha avuto storia: troppo ampio il divario tra le due formazioni. A parte un paio di leggere distrazioni, Mancosu e compagni non hanno concesso nulla e, quando gli emiliani hanno accorciato le distanze, portandosi sul 4 a 1, i giallorossi sono ripartiti e hanno fatto altri tre gol. 

Primo tempo

Il Lecce parte benissimo e trova subito il vantaggio: cross corto di Mancosu, Venturi smanaccia verso il secondo palo dove Coda è tempestivo a spingere in rete. I giallorossi sfiorano il raddoppio con i tiri di Paganini, respinto, e di Mancosu, appena al lato.

Gli ospiti si fanno vedere al 10’ con un tiro di Mazzocchi, neutralizzato senza troppi problemi da Gabriel. Il Lecce al 20’ arriva al secondo gol, ancora sull’asse Mancosu-Coda: il capitano al limite dell’area di rigore guarda verso il lato lontano, ma appoggia su quello chiuso, con l’attaccante che - in posizione regolare, sia chiaro - ferma il pallone e infila Venturi con un tiro preciso.

Imperiosa, subito dopo, la cavalcata del capitano del Lecce che resiste a due cariche degli avversari avanzando palla al piede fino al passaggio finale, intercettato però più o meno fortunosamente dalla retroguardia ospite in affannoso recupero.

Gabriel para una conclusione di Lunetta al tiro dopo una carambola. Terzo gol del Lecce al 38’: Coda controlla bene la sfera e appoggia per l’accorrente Tachtsidis che ha il tempo di preparare l’esecuzione, precisa sul secondo palo. Per il greco il primo gol in maglia giallorossa. Il Lecce sul finale di frazione concede qualche spazio in più: Mazzocchi, che non è l’ultimo arrivato (quattro golo in cinque partite), ci prova ma Gabriel è attento.

Secondo tempo

La partita va sostanzialmente in archivio già alla ripresa delle ostilità,  con il terzo gol di Coda e quarto di squadra, al 50’: controllo nello stretto del numero 9 e tiro vincente. Al 55' al suo posto entra Falco, Zuta rileva Meccariello alle prese con un acciacco muscolare: lo svedese con passaporto macedone si schiera come centrale al fianco di Lucioni. Cambiaghi, in campo per Raddrezza – con Muratore per Lunetta al minuto 55 - va vicino al gol ma trova un super Gabriel che devia in corner. Sul calcio piazzato Rozzio stacca bene e supera l’estremo brasiliano: per la Reggiana un segnale di orgoglio.

Alto un tiro di Falco, fuori al lato un tentativo in diagonale di Tachtsidis: il Lecce ha abbassato di molto i giri del motore, ma quando vuole sa ancora far male. Gyamfi, in campo dall’inizio del secondo tempo per Ayeti, si fa male e viene sostituito da Kirwan. C’è gloria anche per Falco, alle presenza numero 101 con la maglia giallorossa: al 69’ ripartenza per la squadra di casa, Henderson passa la sfera all’esterno offensivo che punta l’area di rigore e, in diagonale, trova l’esecuzione vincente.

La gara prosegue nella sua inerzia, lo spartito non cambia: ennesimo ribaltamento di fronte e Majer con una pregevole esecuzione a giro trova il sesto gol del Lecce. I salentini giocano in scioltezza e si trovano sempre con facilità: traversa di Adjapong con tiro dal limite, ma c'è da registrare anche una buona occasione ancora per Cambiaghi, la cui conclusione ravvicinata fa la barba al palo, alla sinistra di Gabriel.

Listkoswki - al rientro dopo tre settimane di stop - all'81' prende il posto di Henderson. Poco dopo, precisamente al minuto 84’ Calderoni trova il settimo sigillo dei giallorossi. Per la Reggiana è una batosta memorabile e mister Alvini non prende benissimo l'esortazione a continuare a giocare rivolta da Lucioni ai suoi compagni, rinviando alla gara di ritorno un trattamento coi fiocchi. Modi di vedere il calcio: nella scorsa stagione l'Atalanta di Gasperini vinse al Via del Mare per 7 a 2 uscendo tra gli applausi del pubblico di casa.

Il tabellino di Lecce-Reggiana 7 a 1

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Meccariello (55’ Zuta), Lucioni, Calderoni; Paganini (46’ Majer), Tachtsidis, Henderson (81' Listkoswki); Mancosu (cap.); Coda (55’ Falco) Stepinski (71’ Pettinari). A disposizione: Bleve, Vigorito, Pierno, Gallo, Gianfreda, Maselli, Rodriguez. Allenatore: Corini

REGGIANA (3-4-1-2): Venturi; Ajeti (46’ Gyamfi) (68’ Kirwan), Rozzio (cap.), Costa; Libutti, Varone, Rossi (64’ Pezzella), Lunetta (54’ Muratore); Raddrezza (54’ Cambiaghi); Kargbo, Mazzocchi. A disposizione: Voltolino, Martinelli, Zampano, Zamparo, Espeche, Marchi, Gatti. Allenatore: Alvini

Marcatori: 4’ e 20’ e 50’ Coda, 38’ Tachtsidis; 58’ Rozzio, 69’ Falco, 75’ Majer, 84’ Calderoni

Ammoniti: 17’ Paganini, 82’ Varone, 86’ Falco.

Arbitro: Maggioni di Lecco, assistenti: Lo Cicero di Brescia, Di Iorio della provincia di Verbania-Cuneo-Ossola; quarto ufficiale: Santoro di Messina

Risultati e classifica 

Le partite: Frosinone-Cosenza 0 a 2; Spal-Pescara 2 a 0; Cittadella-Empoli 2 a 2; Brescia-Venezia 2 a 2; Pordenone-Monza 1 a 1; Lecce-Reggiana 7 a 1; Ascoli-Entella (domenica alle 15); Reggina-Pisa (domenica alle 21); Salernitana-Cremonese (lunedì alle 21); Vicenza-Chievo (rinviata).

La classifica: Empoli 17; Lecce e Spal 15; Salernitana, Chievo e Venezia 14; Frosinone 13; Cittadella 11; Monza 10; Brescia e Pordenone 9; Cosenza 8; Reggina e Reggiana 7; Vicenza 6; Ascoli, Pisa, Entella, Pescara 4; Cremonese 3.

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