Sport

Primo successo al Via del Mare, Zigoni rompe il sortilegio. Tre a zero al Viareggio

Il Lecce parte bene e alla fine del primo tempo è gia avanti di due goal: a segno il giovane attaccante. Ad inizio ripresa Lopez chiude i conti. Sulla linea mediana bene la coppia formata da Papini e Parfait e la difesa non concede nulla agli avversari

Il primo goal di Gianmarco Zigoni (foto Chilla).

LECCE – Con una vittoria netta il Lecce sfata il tabù del Via del Mare. Al quinto tentativo, la squadra giallorossa conquista infatti la prima vittoria interna, liquidando il Viareggio per 3 a 0. Ci ha pensato Gianmarco Zigoni, autore oggi della seconda doppietta consecutiva dopo quella realizzata ad Ascoli, a mettere le cose in chiaro e alla fine del primo tempo i salentini sono già avanti di due lunghezze. Di Lopez il 3 a 0 definitivo, in avvia di ripresa, ma ad indirizzare la sfera nella propria porta è il difensore Falasco, nel tentativo di anticipare Zigoni. I padroni di casa collezionano poi un paio di occasioni per arrotondare il punteggio, mentre gli ospiti riescono a farsi vedere dalle parti di Bleve solo in un paio di circostanze.

Con la coppia formata da Papini e Parfait, Lerda ha trovato una mediana tonica e anche sufficientemente geometrica e così la corsa di Doumbia e Ferreira Pinto diventa “intelligente”. Bogliacino si conferma autorevole interprete nel ruolo di regista avanzato. In difesa Diniz non ne lascia passare una e il reparto non soffre in nessun frangente della gara se non per qualche folata di Celiento che nel primo tempo riesce ad infilare Doumbia sbattendo però poi contro Lopez. Gli ospiti, come prevedibile, si affidano all’estro di Vannucchi, ma De Vena e Della Latta non sembrano attaccanti all’altezza della situazione. Giocano comunque senza fare le barricate e questa predisposizione aiuta il Lecce ad essere più incisivo.

Zigoni potrebbe muovere il tabellino già dopo tre minuti, ma il suo piatto sinistro, da posizione ravvicinata trova l’istintiva opposizione dell’estremo toscano che, tuttavia, nulla può sulla zampata vincente dell’attaccante che corregge in porta un cross basso di Parfait che, complice una deviazione, arriva a palombella sul secondo palo. Sbloccato il risultato, il Lecce continua a macinare gioco in maniera non arrembante, ma sempre propositiva e fluida. Il pubblico, non numeroso ma caloroso, apprezza. Alla mezz’ora Bogliacino, servito in piena area da Doumbia, al termine di un’azione di contropiede, calcia alle stelle e al 41’ tocca al francese fallire un’occasione non difficile con un tocco al volo di destro da dimenticare. Il raddoppio arriva con Zigoni che, sulla linea del fuorigioco, riesce a toccare con l’esterno del piede un cross rasoterra di Lopez dal vertice destro dell’area. Prima dell’intervallo, Parfait allunga in progressione saltando con eleganza e potenza un avversario: peccato che il suo passaggio per Ferreira Pinto venga intercettato da un difensore.

lucarelli_maglia-2La ripresa inizia con un bolide di Doumbia che Gazzoli respinge a pugni chiusi.  Dall’atteggiamento dei giallorossi si capisce che Lerda, negli spogliatoi, ha invitato i suoi ad evitare cali di tensione. E così arriva la terza rete, quella che chiude la partita. Lopez, all’ennesima sovrapposizione sulla fascia, arriva sul fondo e converge verso la porta: il suo cross basso va dritto in porta per la deviazione di Falasco. Tra il 54’ e il 79’ Lucarelli effettua i cambia a sua disposizione: Pirone per Benedetto, Marongiu per Lamorte, Galassi per il capitano, Pizza. Anche Lerda esaurisce i cambi anche perché mercoledì c’è la partita di Coppa Italia a Grosseto ed è dunque giusto che i vari Sales (per D’Ambrosio), Melara (per Bogliacino) e Rullo (per Doumbia) assaporino l’agonismo del match. Altrettando doveroso è il riposo anticipato concesso agli uscenti.

(I risultati della decima giornata e la classifica)

Comprensibilmente il Lecce perde un poco di smalto e l’orgoglio degli avversari sposta il baricentro della fase finale della gara nella metà campo dei padroni di casa. Bleve si fa trovare pronto al 60’ su deviazione ravvicinata di Celiento mentre al 79’ un colpo di testa di Pirone finisce di poco oltre la traversa. I salentini non stanno certo a guardare, rilanciando con ripartenze continue: sull’ultima Zigoni potrebbe trovare il goal della possibile tripletta, ma il Viareggio si salva per il rotto della cuffia. Finisce tra gli applausi dei tifosi, i potenti cori della Curva Nord e il bel gesto di Lucarelli che, nonostante l’esordio in panchina non certo felice, si porta a metà campo per salutare il pubblico che lo ha amato tanto nei due anni trascorsi, a suon di goal,  nel Salento. Finalmente una bella domenica da raccontare: il Lecce, giunto al quinto risultato utile consecutivo, si porta a ridosso della zona play-off e può guardare con fiducia al match di domenica prossima contro la capolista Pontendera.

Il tabellino di Lecce-Viareggio 3 a 0.

LECCE (4-2-3-1): Bleve; D’Ambrosio (63’ Sales), Martinez, Diniz, Lopez; Papini, Parfait; Ferreira Pinto, Bogliacino (cap.) (71’ Melara), Doumbia (75’ Rullo); Zigoni. A disposizione: Chironi, Vinetot, Salvi, Sacilotto. Allenatore: Lerda

VIAREGGIO (4-4-3) : Gazzoli; Celiento, Lamorte (63 Marongiu), Conson, Falasco; Della Latta, Gemignani, Pizza (cap.) (79’ Galassi); De Vena, Vannucchi, Benedetti (54’ Pirone). A disposizione: Fontanelli, Mancini, Gerevini, Rosafio. Allenatore: Lucarelli

Marcatori: 8’ Zigoni, 42’ Zigoni,  52’ Lopez

Ammoniti: 14’ Celiento, 15’ Gemignani

Arbitro: Piccinini

Spettatori: 3776 di cui 1557 paganti e 2219 abbonati

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Primo successo al Via del Mare, Zigoni rompe il sortilegio. Tre a zero al Viareggio

LeccePrima è in caricamento