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Il gol di Rodriguez per il 2 a 1 (foto Chilla).

Il gol di Rodriguez per il 2 a 1 (foto Chilla).

Mancosu e Rodriguez: il Lecce reagisce allo svantaggio e vince

Giallorossi sotto per la solita dormita difensiva: Marotta ne approfitta. Al 69' il gol del pari siglato dal capitano, poi quello del giovane spagnolo. In entrambi le azioni decisivo lo zampino di Henderson

LECCE - Dopo cinque giornate senza successo, il Lecce torna ad assaporare la vittoria imponendosi 2 a 1 contro il Vicenza. Incassato lo svantaggio al quarto d'ora del primo tempo, complice la solita dormita difensiva che ha consentito a Marotta di andare in gol, i giallorossi hanno costruito la rimonta che si è concretizzata nella ripresa, grazie a Mancosu, autore di un gran gol e di Rodriguez, il giovane spagnolo entrato al 66' e uscito dopo 12 minuti per un problema muscolare.

Il risultato è tutto sommato meritato, perché a parte il vantaggio, i ragazzi di Di Carlo hanno avuto una sola altra opportunità, peraltro clamorosa, con Zonta al 59'. Se i veneti avessero siglato il raddoppio è ragionevole pensare che per i salentini sarebbe stato molto complicato risalire la china. Ma sarebbe stata anche una punizione ingiusta la sconfitta, perché la squadra di casa ci ha messo determinazione, anche nella confusione di alcuni approcci, e alla fine l'ha spuntata producendo un numero ragguardevole di conclusioni, magari non pulitissime, come si dice in gergo: Grandi sia stato chiamato a un solo intervento provvidenziale, in apertura di match, su un colpo di testa di Lucioni. La gara negli ultimi minuti ha registrato una nuova marcatura, subito però invalidata per off-side di Guerra: meglio così perché la chiamata dell'assistente dell'arbitro si è rivelata corretta e per il Lecce, in caso di concessione del gol, sarebbe stata una beffa, non la prima in questa stagione.

Primo tempo

Il Lecce ritorna al modulo 4-3-1-2 e parte con buona convinzione, ma alla prima disattenzione paga dazio: la zampata di Marotta arriva dopo un errore collettivo dei giallorossi. Rimessa laterale di Cappelletti per Dal Monte, all'altezza della bandierina del corner, e colpo di testa immediato per Zonta che lascia partire un cross basso: la sfera taglia tutta l'area piccola fino ad arrivare sul secondo palo dove Marotta è molto abile a girare in porta in allungo. Nella circostanza la sbandata del Lecce è collettiva: la fase difensiva parte con un tempo di ritardo e sull'assist stanno tutti a guardare, Gabriel, Meccariello, Adjapong. 

Dopo aver subito il gol, l'undici salentino non è ripartito di impeto, ha cercato innanzitutto di non perdere la testa, di aspettare senza ulteriori danni che le cose iniziassero a riuscire meglio. La squadra di Di Carlo, da parte sua, si è difesa con ordine, Marotta ha fatto un gran lavoro al servizio dei suoi, ma senza creare altre complicazioni a Gabriel. Fuori il tiro di Majer al 34’, centrale il colpo di testa di Lucioni allo scadere della prima frazione. Nel mezzo una grande opportunità per Coda che, al limite dell’area piccola, controlla col petto su grande imbeccata di Tachtsidis ma poi perde l’attimo per la battuta verso la porta, anticipato da capitan Rigoni.

Secondo tempo

Nella ripresa si riparte con lo stesso canovaccio: tiro al volo di Coda al 54', parato con facilità da Grandi. Cinque minuti arriva dopo la ghiotta chance per il Vicenza di mandare ko il Lecce: la squadra veneta batte un fallo laterale sulla propria tre quarti e la sponda di Marotta manda Dal Monte in fuga sulla corsia sinistra verso l’area di rigore, con la difesa del Lecce colta ancora di sorpresa. Il passaggio verso il centro dell’area dell'inesauribile giocatore biancorosso non viene però sfruttato a dovere perché Zonta e Marotta si disturbano quanto basta per consentire a Zuta, in disperata scivolata, di frapporsi alla traiettoria della battuta a rete.

Corso il grosso rischio, il Lecce riparte e costruisce una buona azione: sul taglio di Zuta in area di rigore, Stepinski è bravo a mantenere la posizione ma la sua conclusione ravvicinata è debole e contrale. Al 66’ dentro Henderson e Rodriguez, per Majer e Stepinski, mentre nel Vicenza il primo avvicendamento è tra Marotta e Jallow. Il pari del Lecce arriva al termine di una efficace triangolazione tra Mancosu ed Henderson, con il capitano che inventa un controllo elegante sullo stretto e poi un calcetto morbido a scavalcare l’avanzato Grandi. Un gol bellissimo.

Passano tre minuti scarsi e i salentini ottengono il raddoppio: Henderson in posizione di trequarti, sul lato destro, pesca Mancosu dalla parte opposta e poi si va a riprendere il pallone al limite dell’area di rigore. Lo scozzese elude il ritorno di un avversario e lascia partire un tiro che sarebbe senza pretese se non fosse per la caparbietà di Rodriguez che ci mette la punta del piede ribaltando la traiettoria sul portiere che tocca ma deviando nella propria porta. Per lo spagnolo esordio bagnato dalla gioia del gol. Il vantaggio mette il Lecce nella condizione di gestire attraverso il possesso, che viene puntellato dall’ingresso di Bjorkengren proprio per Rodriguez, che accusa un problema alla coscia sinistra e si dispera perché costretto ad abbandonare il campo.

Al 90’ attimi di panico per il Lecce perché il Vicenza trova il gol con Guerra, che era entrato al 76’ per Padella – e dopo di lui Scoppa per Rigoni e Giacomelli per Meggiorini (84’) -: fallo laterale per i biancorossi sul lato destro del campo e improvviso ribaltamento di fronte, con Giacomelli per Barlocco in velocità, appoggio verso il centro e tocco di Guerra a superare Gabriel. Per fortuna dei giallorossi si alza subito la bandierina dell’assistente Yokoshikawa. Di Carlo protesta molto, ma a torto.

Nei quattro minuti di recupero il Lecce tiene duro, arrivando indenne fino al fischio finale che significa un gran sospiro di sollievo in vista della trasferta di Cittadella (mercoledì) e della sfida interna col Monza (4 gennaio).

Le dichiarazioni di mister Lanna

A fine partita il tecnico Salvatore Lanna, ancora alla guida della squadra perchè mister Corini è alle prese con il Covid, è parso sollevato e soddisfatto: "Siamo passati in svantaggio in modo se vogliamo anche immeritato, però la squadra ha avuto carattere ed è stata paziente e quindi mi complimento con i ragazzi. Venivamo da due sconfitte, nonostante l'ottima partita di Ferrara, e hanno fatto una partita importante, forse meno bella di altre volte. In serie B bisogna vincere anche le partite 'sporche' come questa: il Vicenza ti far giocar male, siamo stati bravi a capire che tipo di partita fare. Il mister l'ha preparata bene e anche i cambi sono stati determinanti, contribuendo a portare a casa la vittoria. Abbiamo bisogno di energia: chi entra deve metterla in campo".

Certamente la fase offensiva del Lecce è meno dinamica e brillante di quanto lo sia stata fino a poco tempo addietro, ma sul punto Lanna bada al sodo: "A volte siamo stati meno precisi, ma le occasioni in questa stagione non sono mai mancate. Anche oggi abbiamo creato spesso i presupposti per concludere, ma non siamo stati bravi. L'importante è averlo fatto nel secondo tempo, grazie anche a rotazioni di qualità. Il nostro capitano ha fatto una giocata da campione".

Il tabellino di Lecce-Vicenza 2 a 1 

LECCE (3-5-2): Gabriel; Adjapong, Lucioni, Meccariello, Zuta; Majer (66’ Henderson), Tachtsidis, Listkowski (84’ Paganini); Mancosu (cap.); Coda, Stepinski (66’ Rodriguez) (78’ Bjoerkengren). A disposizione: Bleve, Vigorito, Rossettini, Monterisi. Dubickas, Maselli. Allenatore: Lanna

VICENZA: (3-4-2-1): Grandi; Pasini, Padella (76’ Guerra), Cappelletti; Zonta, Da Riva, Rigoni (cap.) (84’ Scoppa), Barlocco; Dal Monte, Marotta (69' Jallow); Meggiorini (84’ Giacomelli). A disposizione: Zecchin, Perina, Bizzotto, Cinelli, Gori, Tronchin, Beruatto, Fantoni. Allenatore: Di Carlo

Marcatori: 15’ gol di Marotta, 69’ Mancosu, 72’ Rodriguez

Ammoniti: 23’ Cappelletti, 70’ Rodriguez

Arbitro: Paterna di Teramo; assistenti: Bottegoni di Terni, Yokoshikawa di Roma 1; quarto ufficiale: Ayroldi di Molfetta

La 15esima giornata

Risultati: Reggiana-Reggina 0 a 1; Entella-Pescara 3 a 0; Cosenza Pisa 1 a 1; Lecce-Vicenza 2 a 1; Ascoli-Spal 2 a 0; Frosinone-Pordenone 1 a 1; Venezia-Salernitana 1 a 2; Brescia-Empoli 1 a 3; Cremonese-Monza 0 a 2. Chievo-Cittadella è stata rinviata su richista del club ospite, causa Covid.

Classifica: Salernitana 31; Empoli 30; Cittadella, Spal e Monza 26; Frosinone 25; Lecce 24; Venezia 23; Chievo 20; Pisa 19; Brescia e Pordenone 18; Vicenza 16; Cremonese e Reggiana 15; Cosenza e Reggina 14; Pescara 12; Ascoli 9; Entella 8.

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