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Il gol di Pettinari (foto A.Scuro).

Il gol di Pettinari (foto A.Scuro).

Con gol di Pettinari ed Henderson il Lecce sbanca Vicenza e si tiene il secondo posto

Nel primo tempo i padroni di casa bloccano gli ospiti e colpiscono anche una traversa: nella ripresa la squadra di Corini parte meglio, viene raggiunta, ma poi allunga grazie allo scozzese. La Salernitana vince nel recupero col Venezia

LECCE - Con una vittoria per 2 a 1 in casa del Vicenza il Lecce resta al secondo posto, respingendo il tentativo di sorpasso della Salernitana che con due gol nel recupero ha superato con lo stesso punteggio il Venezia, con legittime contestazioni dei veneti per un gol viziato da una carica sul portiere al minuto 94. Tant'è: con l'Empoli oramai a un soffio dalla promozione matematica, la battaglia per la seconda piazza, utile a garantire la serie A senza passare dai play-off, si conferma incandescente.

Primo tempo

A "Romeo Menti" di Vicenza i giallorossi l'hanno spuntata al termine di una gara non certo facile grazie alle reti di Pettinari al 50' e di Henderson che al 67' ha risposto al momentaneo pareggio di Jallow, la cui conclusione da fuori area è finita in porta dopo una deviazione di Meccariello. 

Nel primo tempo i padroni di casa avevano colto una traversa con Padella che di testa aveva raccolto una punizione calciata da Giacomelli, il migliore tra i suoi fino a quando una entrata, scomposta ma non cattiva, di Maggio lo ha messo fuori uso, facendo temere anche per le conseguenze per il colpo alla testa subito. Nel giorno in cui il Vicenza ha ha onorato il nono anniversario della scomparsa di Piermario Morosini - deceduto per rara cardiopatia il 14 aprile del 2012 dopo aver accusato un malore nella gara tra Pescara e Livorno -, sono stati vissuti attimi di grande paura.

Il Lecce però era stato il primo a rendersi pericoloso con un tiro di Pettinari respinto davanti alla linea di porta da Pasini, a portiere battuto. Sfiorato il vantaggio la squadra di Corini ha sofferto il pressing dei padroni di casa, con il reparto dei centrocampisti abbastanza in affano in entrambe le fasi (meglio Majer di Bjoekengren e Hjulmand) e gli attaccanti in attesa di giocate che non sono quasi mai arrivate. I salentini hanno riguadagnato campo e serenità sul finale di frazione.

Secondo tempo

All'inizio della seconda i girallorossi hanno trovato il vantaggio: ottima discesa di Majer sulla destra, cross basso dal fondo e Pettinari abilissimo a girare in porta di prima intenzione con una deviazione volante. Il Vicenza non si è demoralizzato e, seppur con minore intensità, ha tenuto bene il campo. Il momentaneo pareggio è arrivato per una distrazione in fase difensiva del Lecce: sugli sviluppi di un fallo laterale sulla trequarti, Jallow si distacca dalla retroguardia trovando il tempo di ricevere, preparare e scoccare un tiro che l'opposizione a distanza di Meccariello trasforma in gol.

Mister Di Carlo inserisce Vandeputte e Da Riva per Zonta e Cinelli. Corini, invece, lascia la situazione invariata e dopo quattro minuti Henderson riporta in vantaggio i giallorossi: l'azione nasce da una clamorosa opportunità mancata dal Vicenza con Vandeputte che sbaglia l'impatto con la sfera all'altezza del dischetto dell'area di rigore consentendo a Lucioni di allungare dalle parti di Pettinari. L'attaccante risale il campo per poi servire Coda con Henderson che rinviene a gran velocità: lo scozzese riceve al limite dell'area, nessuno gli si fa incontro, e lascia partire un diagonale sul quale Grandi non ha scampo. 

Al 72' il fallo di Maggio, che rimedia il cartellino giallo, e subito dopo la sostituzione di Rigoni con Pontisso e di Giacomelli, stordito ma cosciente e affatto intenzionato a lasciare il campo, con Mancini mentre Corini inserisce Rodriguez per Pettinari. Il Vicenza senza la tecnica e la leadership del suo capitano diventa molto più prevedibile e solo con un tiro di Jallow, maturato grosso modo con lo stesso movimento dell'azione del pareggio riesce a impegnare Gabriel in una presa a terra.

Con Longo per Gori, al minuto 85, Di Carlo si è giocato l'ultima carta ma Corini aveva già messo le mani avanti con Dermaku per Henderson. In questo modo il tecnico bresciano ha messo i suoi in condizione di ontrollare abbastanza agevolmente lo scampolo finale di gara fino al termine dei cinque minuti di recupero, eccezion fatta per una discreta opportunità con un tiro di Da Riva, terminato bel oltre la traversa.

Corini: "Abbiamo fatto il nostro, testa al Cittadella"

Il triplice fischio di Giua è arrivato mentre la Salernitana era ancora sotto con il Venezia: nell'extra-time però i campani hanno trovato il modo di fare due gol e la vittoria dei salentini da allungo forse decisivo si è trasformata in pericolo scampato. Negli spogliatoi l'allenatore del Lecce non si è mostrato contrariato per aver perso la possibilità di guadagnare tre punti sui granata di Castori: "Noi il nostro lo abbiamo fatto. Abbiamo mantenuto inalterato la distanza e ora abbiamo una gara in meno davanti. Martedì abbiamo il Cittadella, un avversario tosto che conosce bene la categoria e fa campionati di vertice: per noi un’altra difficile prova da affrontare".

Il tecnico ha anche spiegato l'esultanza di Henderson: "È corso ad abbracciare Matteo Camoni che fa un lavoro specifico su di lui, in modo che diventi sempre più determinante nella fase finalizzazione. Questo è un riconoscimento per il lavoro in più che il ragazzo fa, ma anche per il mio collaboratore che due o tre volte a settimana si dedica a lui".

Il tabellino di Vicenza-Lecce 1 a 2

VICENZA (4-3-1-2): Grandi; Cappelletti, Pasini, Padella, Beruatto; Zonta (64’ Vandeputte), Rigoni (74’ Pontisso), Cinelli (64’ Da Riva); Giacomelli (cap.) (74’ Mancini); Gori (85’ Longo), Jallow. A disposizione: Zecchin, Valentini, Bruscagin, Ierardi, Perina, Agazzi. Allenatore: Di Carlo

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni (cap.), Meccariello, Gallo; Majer, Hjulmand, Bjorkengren; Henderson (84’ Dermaku); Pettinari (73’ Rodriguez) e Coda. A disposizione: Vigorito, Bleve, Pisacane, Paganini, Yalcin, Stepinski, Zuta, Calderoni, Tachtsidis. Allenatore: Corini

Marcatori: 50’ Pettinari; 63’ Jallow; 67’ Henderson

Ammoniti: 44’ Rigoni; 72’ Maggio; 84’ Pisani, 90 + 1 Padella

Arbitro: Giua di Olbia; assistenti: Lombardo di Cinisello Balsamo e Di Gioia di Modena; quarto ufficiale: Robilotta di Sala Consilina.

La 34esima giornata

Risultati: Spal-Ascoli 1 a 2; Empoli-Brescia 4 a 2; Monza-Cremonese 2 a 1; Pisa-Cosenza 3 a 0; Vicenza-Lecce  1 a 2; Reggina-Reggiana 2 a 1; Salernitana-Venezia 2 a 1; Vicenza-Lecce 1 a 2; Cittadella-Chievo 1 a 0; Pordenone-Frosinone 2 a 0. Rinviata Pescara- Virtus Entella.

Classifica: Empoli 69; Lecce 61; Salernitana 60; Monza 55; Venezia 53; Cittadella e Sapl 50; Chievo 48; Reggina 47; Brescia 44; Cremonese e Pisa 43; Vicenza 41; Pordenone e Frosinone 40; Ascoli 37; Cosenza 32; Reggiana 31; Pescara 28; Entella 22. 

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