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Amodio e Diniz nel primo tempo e il Benevento va ko. Per il Lecce altri 3 punti

I giallorossi partono con il piglio giusto e al 15' trovano il vantaggio con Amodio. Poco dopo la mezzora il secondo goal, con Diniz. Nella ripresa i campani guadagnano campo e colpiscono una traversa con Agyei , ma Perucchini non corre altri rischi

Il goal di Diniz (foto Chilla).

LECCE – Dopo Salernitana e L’Aquila, il Lecce mette in riga anche il Benevento e raggiunge il terzo posto, dietro Frosinone e Perugia. I giallorossi, sin dalle prime battute, hanno preso il sopravvento dal punto di vista tattico, costringendo gli avversari, schierati inizialmente con il modulo 3-4-1-2, ad una pressione costante.  

Il risultato è stato sbloccato al quarto d’ora da Nicolas Amodio che, dal limite dell’area di rigore, ha battuto il portiere Gori con un preciso tiro con il piede sinistro. Il mediano ha approfittato di una corte respinta della difesa su cross di Lopez per inquadrare i pali senza pensarci due volte.  Che il Lecce fosse in partita lo si è capito anche da alcuni eccessi agonistici: già al 2’ lo stesso Lopez aveva rischiato grosso dal punto di vista disciplinare per aver difeso la posizione con il gomito troppo alto, mentre al minuto 18 è stato Bogliacino a non risparmiare al centrale difensivo Signorini un’entrata da cartellino giallo. 

I padroni di casa hanno mantenuto un passo in più per tutta la prima parte di gara mentre i sanniti sono apparsi smarriti, quasi intimoriti, imbarazzanti nei ripetuti svarioni sui palloni alti. E’ stato proprio un errore plateale, al minuto 23, a lanciare Miccoli verso la rete, ma il tiro del capitano, scoccato dopo un dribbling, ha trovato la pronta opposizione di Gori. Il Lecce ha ottenuto il raddoppio al 32’ grazie al Diniz: è stato Lopez a girare di testa sugli sviluppi di un corner, ma la respinta di Gori è stata vanificata dalla zampata del brasiliano che si è ritrovato la sfera sui piedi. L’allenatore del Benevento, Carboni, non ha atteso l’intervallo per apportare modifiche e così, al 34’, ha inserito Negro per Signorini. Sono stati però i salentini a rendersi ancora pericolosi: al 42’ Miccoli si coordina bene su servizio di Ferreira Pinto, ma la sua conclusione è alta sulla traversa.

Nella ripresa gli ospiti hanno guadagnato metri e convinzione, tanto da andare ad un passo dalla marcatura che avrebbe riaperto i giochi: al 52’ la traversa della porta di Perucchini ha tremato per il gran tiro di Agyei, due minuti dopo è stato Altinier a sprecare una buona opportunità dopo una sponda di Evacuo. Il Lecce, sollecitato anche dal pubblico, si è riproposto in avanti con Miccoli che al 59' si catapulta su un pallone banalmente perso da Mengoni, senza però trovare la misura giusta per centrare la porta.

Carboni, al 64', ha esaurito le tre sostituzioni a disposizione inserendo Campagnacci per Mancosu e Montiel per Doninelli, disegnando uno schieramento più aggressivo. I salentini sono però rimasti compatti a difesa del risultato riuscendo a tenere le manovre dei beneventani piuttosto lontane da Perucchini. Lerda è ricorso ai cambi a partire dal 68’ quando Beretta ha rilevato Miccoli, quindi è stato Abruzzese a fare il suo esordio (per lui, in realtà, è un ritorno al Via del Mare) al posto di D’Ambrosio (72’) e infine Melara, a cinque minuti dal 90’, è entrato in campo per Ferreira Pinto. 

La squadra di Carboni ha cercato più con volontà che con profitto la via del goal, ma all’80’ è stata graziata da Vinetot che, in scivolata dopo un velo di Beretta, non è arrivato a colpire la palla su traversone basso di Diniz. La gara è finita sotto il diluvio, ma tutta la squadra giallorossa è andata verso la curva Nord a salutare i tifosi. Domenica prossima è già tempo di un’altra battaglia, sul temibile campo del Catanzaro che vorrà un pronto riscatto dopo le tre sberle subite oggi in quel di Frosinone.

Da segnalare che i tifosi del Benevento al seguito della squadra, circa 200, hanno esposto ad inizio gara uno striscione per ringraziare il gruppo di sostenitori leccesi che, nella partita di andata, portarono alcuni beni di prima necessità a beneficio di alcune famiglie del posto in difficoltà aderendo così concretamente ad un'iniziativa di solidarietà lanciata per il giorno del match.

Gli altri risultati e la classifica

Il tabellino di Lecce - Benevento 2 a 0.

LECCE (4-2-3-1): Perucchini, D’Ambrosio (72’ Abruzzese), Diniz, Vinetot, Lopez; Salvi, Amodio; Ferreira Pinto (85’ Melara), Bogliacino, Doumbia; Miccoli (cap.) (68’ Beretta). A disposizione: Petrachi, Barraco, Rullo, Zigoni. Allenatore: Lerda

BENEVENTO (3-4-1-2): Gori (cap.); Padella, Mengoni, Signorini (34’ Negro), Som; Doninelli (64’ Montiel), Agyei, Dicuonzo; Altinier, Evacuo, Mancosu (64’ Campagnacci). A disposizione: Baiocco, Milesi, Ferretti, Bonaiuto. Allenatore: Carboni

Marcatori: 15’ Amodio, 32’ Diniz

Ammoniti: 24’ Salvi, 25’ Signorini, 55’ Vinetot, 62’ Padella, 63’ Perucchini, 72’ Montiel, 89’ Dicuonzo

Arbitro: Rocca di Vibo Valentia

Spettatori 3987 di cui 2219 abbonati e 1768 paganti.

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