Martedì, 27 Luglio 2021
Sport

Sconcerto, la Lega dice no al Lecce ma sposta Cagliari-Juventus

Il governo del calcio ha respinto la richiesta del sodalizio salentino di giocare in concomitanza con il Genoa. Contro la Fiorentina si gioca dunque sabato alle 18. Decisione opposta per la sfida che può valere lo scudetto

@TM News/Infophoto

LECCE - La Lega Serie A ha risposto picche al Lecce che, dunque, dovrà affrontare la Fiorentina sabato alle 18 mentre il Genoa andrà in campo il giorno dopo alle 15 a Udine. Inflessibile, dunque, il governo del calcio nei confronti della richiesta avanzata dal sodalizio salentino di giocare allo stesso orario dei liguri. Ma è proprio così? Non si direbbe, considerando che Cagliari-Juventus, inizialmente in programma domenica alle 15 a Trieste, è stata posticipata alle 20.45 in concomitanza con Inter-Milan, posticipo serale. 

Cosa abbia portato la Lega ad applicare due pesi e due misure non è dato sapere - il sito ufficiale si limita a comunicare lo spostamento della gara dei bianconeri e alla società giallorossa non risultano pervenute le motivazioni del diniego - ma, ad occhio e croce, senza temere di essere additati come faziosi, viene il sospetto che la lotta per lo scudetto non valga quella per la salvezza. La scoperta dell'acqua calda, dirà qualcuno, ma intanto ci sono dei dati oggettivi che lasciano assai perplessi. Genoa-Cagliari di ieri, in un primo momento programmata per il pomeriggio, è stata rinviata di qualche ora su istanza dei rossoblu per consentire la contemporaneità con Juve-Lecce. Della richiesta dei piemontesi per domenica prossima si è già detto.

I giallorossi prendono atto della decisione e alle 15 saranno già sul manto erboso del Via del Mare per riprendere gli allenamenti, dopo essere rientrati in tarda notte con un volo charter. Alla luce del ritmo intenso con il quale si sono succedute le gare nelle ultime due settimane, far disputare le due gare salvezza allo stesso orario sarebbe stata dimostrazione di buon senso. Ma forse il problema è che, mentre il rinvio di Cagliari Juve raddoppia il potenziale pubblico televisivo in fascia serale, quello dell'anticipo del sabato lascerebbe scoperto un buco. Nè tantomeno il Genoa avrebbe accettato di anticipare di un giorno il proprio impegno, rinunciando così a ore di riposo che possono rivelarsi fondamentali. 

 

Il sindaco di Lecce prende posizione: "Inaccettabile la decisione della Lega Calcio".
 
"Ritengo assolutamente inaccettabile la decisione della Lega Calcio di non far disputare in contemporanea le partite di calcio Lecce-Fiorentina e Udinese-Genoa previste nel prossimo weekend". Il primo cittadino del capoluogo, Paolo Perrone, interviene con un comunicato sul diniego opposto alla richiesta della società salentina.
 
"In qualità di sindaco di questa città sottolineo con forza che i due incontri si sarebbero dovuti disputare nello stesso giorno e nello stesso orario. Si tratta di una richiesta del tutto legittima, avvalorata dal fatto che il Lecce e il Genoa son entrambe impegnate nella lotta per non retrocedere. Un pizzico di buon senso  avrebbe dovuto indurre i dirigenti della Lega ad accogliere la proposta avanzata dall’Unione Sportiva Lecce che andava nella direzione di assicurare un principio di equità per evitare eventuali inutili appendici polemiche al termine di un lungo e appassionate campionato".
 
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