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Andrea Arrigoni.

Andrea Arrigoni.

Un regista da otto e mezzo: mister Liverani, un plauso ad Arrigoni

Alla vigilia della gara contro la Virtus Francavilla, mister Liverani spende un apprezzamento per un calciatore che in estate era considerato tra i possibili partenti. Drudi ha l'influenza e resta a casa

LECCE – Un regista da otto e mezzo. Non è di Federico Fellini che si parla, ma di Andrea Arrigoni, centrocampista del Lecce divenuto pedina inamovibile e tra gli elementi della rosa giallorossa con il maggiore minutaggio. E dire che in estate era dato per partente, stretto tra i nuovi arrivi e la regola che fissa a quattordici il numero di over (nati prima del 1995)

Il lusinghiero voto lo ha dato mister Fabio Liverani nella conferenza stampa alla vigilia di Lecce-Virtus Francavilla,  gara valida per la prima di ritorno e penultima partita prima della sosta di tre settimane (resta ancora da giocare quella a Trapani, il 29 dicembre).

“Lui gioca così come si allena – ha commentato il tecnico romano - non si sente mai appagato, ascolta i consigli e le indicazioni. Alla luce del suo repertorio credo che gli manchino un paio di gol, perchè è dotato di un buon tiro e potrebbe anche fare qualche assist in più, ma se gli dovessi dare un voto direi 8,5”.

Dunque anche domani sarà Arrigoni il perno per l’equilibrio della squadra, chiamata ad affrontare un avversario ostico, che nel turno precedente ha vinto in rimonta con la Fidelis Andria dimostrando di star bene sia atleticamente che mentalmente. In panchina siede D’Agostino, che Liverani conosce anche per averci giocato contro più volte, mentre in attacco spadroneggia Saraniti, capocannoniere del girone. L’allenatore del Lecce ha espresso rispetto e stima sia verso il collega che nei confronti del calciatore ma ha precisato che in Lega Pro è molto raro che un solo elemento faccia la differenza in una partita. Liverani ha spiegato di aver preparato più soluzioni per la gara e che molto si capirà dall’atteggiamento dei brindisini nei primi minuti: “Sono poche le squadre che ho visto al Via del Mare giocare con più di due, tre elementi nella nostra metà campo”.

Fuori Di Piazza per guai muscolari, Drudi per influenza e con Ciancio arruolato ma non in perfette condizioni fisiche: il bollettino dall’infermeria crea le condizioni per il rilancio dal primo minuti di Di Matteo, che già contro il Monopoli ha disputato uno spezzone di partita, e di Riccardi al centro della difesa con Cosenza (ma c’è anche Marino). In attacco spazio a Caturano e Torromino ma Liverani ci ha tenuto a far sapere che sia Persano che Dubickas in settimana hanno lanciato messaggi promettenti.

I dubbi riguardano essenzialmente il ruolo di trequartista (Costa Ferreira, Tsonev, Pacilli, nell’ordine) mentre il terzetto di centrocampo dovrebbe essere composto da Armellino, Arrigoni e Mancosu. Calcio di inizio alle 20.30.

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