Lucioni detta la strategia per conservare la serie A: "Compatti nelle difficoltà"

Il difensore del Lecce, che prima della squalifica di un anno riuscì a collezionare poche presenze col Benevento, ritrova la massima categoria sulla soglia dei 32 anni

Lucioni, a destra.

LECCE – Terzo giorno di duro lavoro nel ritiro di Santa Cristina Valgardena. La preparazione entra nel vivo, i carichi si fanno di giorno in giorno più pesanti e solo sabato ci sarà la prima amichevole contro l’Fc Gherdenia.

L’inizio del campionato di serie A non è poi così lontano – mancano cinque settimane – e l’attesa cresce nella truppa giallorossa, dove non sono in tanti ad avere confidenza con la massima categoria. Fabio Lucioni, per esempio, che è prossimo ai 32 anni, vanta otto presenze, con il Benevento che aveva guidato alla promozione. Poi la squalifica per doping (spray cicatrizzante dopo uno scontro di gioco) ha rovinato il suo sogno. Con il Lecce l’esperto difensore si è ripreso, nella scorsa stagione, quello che ingiustamente gli era stato tolto. Ma, come dicevano i latini, dura lex sed lex.

“É stato ripagato il lavoro fatto ogni giorno sul campo e questa è la cosa più importante, si lavora per i risultati – inizia così la dichiarazione che il difensore ha rilasciato all’ufficio stampa del club -. A livello personale sto vivendo questo inizio d’annata con entusiasmo, non vedo l’ora  che inizi il campionato per mettermi in mostra in quello che era un sogno fin da bambino”. Non ci sono dubbi sul fatto che lui sarà una colonna portante della formazione, una sorta di caporeparto con il compito di erigere un muro a difesa di Vigorito, ma anche di sostenere la manovra in fase di costruzione, proprio come piace a Liverani: “Nel reparto difensivo ci sono diversi nuovi compagni. L’arrivo di Rossettini sicuramente ci conferisce maggiore esperienza, qualità e tante gare di serie A disputate. Ci darà sicuramente una mano per raggiungere il nostro obiettivo. In più ci sono Gabriel, Benzar e Vera che sono entusiasti di far parte di questo gruppo e desiderosi di mettersi alla prova in questo campionato difficile che ci attende. Tutti i nuovi, comunque, si stanno ambientando  bene, si sta lavorando bene in ritiro, dobbiamo continuare così”.

Dall’alto della sue esperienza Lucioni vede nella compattezza di tutte le componenti la chiave di volta per provare a raggiungere l’ambito traguardo della salvezza. La consapevolezza, infatti, è che i momenti di difficoltà fanno parte del gioco e bisogna saperli gestire con intelligenza: “Lo scorso anno parlando della piazza di Lecce dissi che era un vulcano pronto ad esplodere e così è stato così.  È stata la risposta di un pubblico che voleva la serie A, essendo questa una piazza che merita questo palcoscenico, e noi siamo stati bravi a realizzare tutto ciò, ma ora dovremo essere altrettanto bravi a mantenerlo. Ci vorrà tanto equilibrio, in primis da parte nostra nelle difficoltà che si incontreranno nel percorso, ma anche da parte dei nostri tifosi, il loro sostegno non dovrà mai mancare”.

Abbonamenti: a un passo dal record

Sono stati  12mila 646, fino a ieri sera, gli abbonamenti sottoscritti. Esauriti i settori Nord Superiore e Distinti Sud-Ovest (famiglie). Sabato prossimo è prevista a Guagnano, presso le Cantine Moros (Azienda Claudio Quarta), la seconda tappa della campagna itinerante: i tifosi interessati potranno recarsi in cantina, in via Provinciale 222, dalle 12 alle 19.

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